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1 Febbraio 2019

Esami di stato 2019: novità prima e seconda prova, cosa cambia

Seconda prova maturità 2019
Esami di stato 2019

Esami di stato 2019

Ecco cosa cambia negli esami di stato 2019: le principali novità sulla terza prova, test Invalsi, i punteggi di ammissione e la tesina.

Il 2019 è l’anno del cambiamento. Infatti gli studenti che quest’anno dovranno affrontare l’esame di maturità sperimenteranno una nuova formula, che non c’è stata finora.

Il Miur, con il decreto n. 769 del 26/11/2018, ha pubblicato le indicazioni sulle novità dell’anno scolastico 2018-2019 per l’esame di maturità 2019 e verranno attuati a tutte le scuole. Anche agli istituti professionali.

Ma come funziona il nuovo esame di stato 2019 Miur? Come si svolge la seconda prova? E la prima prova? Ci sarà la prova orale? Cosa cambia agli esami quest’anno?

Cambiano i sistemi di valutazione, cambia lo svolgimento della terza prova e cambiano i sistemi di ammissioni.

Per essere ammessi all’esame non sarà più necessario avere la sufficienza in tutte le materie, ma basterà che la media dei voti sia pari ad almeno 6 anche nel comportamento. Una eventuale bocciatura dovrà essere ben motivata.

Novità prima prova esami di stato 2019: cosa cambia alla maturità, nuove regole del MIUR

Abbiamo visto con quale decreto il MIUR ha pubblicato le indicazioni sulle novità dell’anno scolastico 2018/19 e cosa cambia nel sistema di ammissione e valutazione, ma come si svolgeranno effettivamente gli esami?

L’abolizione della terza prova è una delle novità rilevanti di questo nuovo esame di maturità. Fino all’anno scorso era la prova articolata su più materie, ma quest’anno viene sostituita dalla seconda prova. Lo scopo della terza prova era quello di accertare le “conoscenze, competenze e capacità acquisite dal candidato e di comprende come lo studente mettesse insieme le conoscenze dell’ultimo anno, unite a quelle degli anni precedenti.

Un’altra novità è l’eliminazione della tesina. Quest’ultima veniva realizzata per dare la possibilità al candidato di creare un proprio percorso logico – didattico e discuterlo con gli insegnanti. Questo percorso verrà molto probabilmente sostituito con una relazione sull’alternanza scuola-lavoro svolta dallo studente. Vi sarà inoltre una modifica dei criteri di assegnazione dei crediti per essere ammessi all’esame. Il numero massimo dei crediti che si possono ottenere nel triennio passa da 25 a 40, mentre i punteggi  per ciascuna prova saranno 20. Vi è un aumento, da 15 a 20.Anche il punteggio della prova orale cambia, passa da 30 a 20 punti massimi.

La prima prova scritta sarà il un tema o saggio in italiano. Gli autori da esaminare saranno due e questo serve soprattutto per comprendere quanto lo studente abbia appreso la capacità di studiare ambiti cronologici, generi e forme testuali diverse.

Novità seconda prova esami di stato 2019: seconda e terza prova simili

Anche la seconda prova cambia radicalmente. Riprende un po’ le caratteristiche della terza prova, ma viene strutturata in maniera diversa per ogni istituto.

Al liceo classico la versione di latino o greco verrà sostituita con una prova articolata mista. Con la traduzione e comprensione del brano. La durata della prova potrebbe raggiungere le 8 ore. Al liceo scientifico, invece, verrà svolta una prova in cui bisognerà risolvere un problema a scelta tra quattro quesiti che riguarderanno matematica e fisica. Per gli istituti Tecnici le prove saranno in due parti con una serie di quesiti. Per i Professionali, invece, ci sarà una parte nazionale e una predisposta dalla Commissione.

I forti cambiamenti relativi gli esami di stato 2019 prevedono anche un sistema di valutazione diverso. Infatti per ogni settore vi saranno dei parametri precisi da rispettare. Alcuni di questi sono:

  • comprensione del testo;
  • interpretazione del testo;
  • produzione scritta: aderenza alla traccia;
  • produzione scritta: organizzazione del testo e correttezza linguistica.

Altri criteri di valutazione attuati durante gli esami di maturità 2019 sono anche relativi al grado di produzione che lo studente riesce ad effettuare. Ortografia, grammatica, sintassi, lessico, funzioni comunicative, aspetti socio-linguistici, tipologie e generi testuali, sono altre valutazioni che la commissione interna ed esterna esaminerà per comprendere a pieno quanto lo studente sia preparato.

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