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29 Marzo 2019

Bonus mobili e ristrutturazione 2019: requisiti e guida PDF

Bonus mobili e ristrutturazione 2019
Bonus mobili e ristrutturazione 2019

Bonus mobili e ristrutturazione 2019

Le ultime notizie inerenti il bonus mobili e ristrutturazione 2019: come funzionano, quali sono i requisiti per le detrazioni fiscali e come usufruirne.

La maggior parte delle persone pone tra gli obiettivi prioritari il possesso di un’abitazione.

Quest’ultima d’altronde è un posto confortevole dove rifugiarsi dopo un’estenuante giornata fuori e dove, una volta varcata la soglia, poter pronunciare con sollievo: “casa dolce casa!”.

D’altra parte è risaputa l’importanza di avere un tetto sulla testa… ma se non fosse così solido? Se corressimo il rischio che ci crolli addosso? E guardandoci bene attorno, forse, potrebbe capitare di notare necessità anche di qualche altra miglioria.

Ma i lavori in casa così come i nuovi mobili richiedono grandi somme di denaro. Eppure esiste un qualche modo per affrontare la spesa riducendola.

Infatti la Legge di Stabilità 2019 ha enunciato agevolazioni in merito. Mentre il bonus giovani coppie è stato eliminato, il bonus ristrutturazioni e quello dei mobili sono stati prorogati per tutto il 2019.

Novità bonus mobili 2019: requisiti agenzia delle entrate e modalità pagamento – guida PDF

Guida agenzia delle entrate per fare domanda e requisiti 2019 << SCARICA PDF

Il bonus mobili è una detrazione Irpef. Tale detrazione è del 50% e va applicata alla spesa sostenuta per l’acquisto di nuovi mobili ed elettrodomestici. La suddetta viene ripartita in dieci quote annuali, qualora vi siano più aventi diritto le quote saranno divise e di uguale importo. Il bonus è applicabile su una spesa massima di 10000 euro. Il tetto massimo vale per ogni singola unità abitativa, quindi in caso di lavori su più abitazioni si ha diritto a ricevere più volte il beneficio. Per usufruirne però vi sono alcune condizioni da rispettare:

  • condurre una ristrutturazione edilizia e godere del relativo bonus di detrazione;
  • il bonus è applicabile sull’acquisto di mobili nuovi e sulle relative spese di trasporto e montaggio, non sono inclusi elementi di arredo quali pavimenti, porte, finestre, tende ecc…
  • la detrazione è valida anche sull’acquisto di grandi elettrodomestici, a condizione che essi appartengano a una classe energetica non inferiore all’  A+, eccezione fanno i forni per i quali il termine energetico è l’A.

Inoltre sarà necessario comunicare i dati degli elettrodomestici al sito Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori, una misura adottata in nome del risparmio energetico. Il bonus mobili sarà valido per tutto il 2019 per tutti coloro che hanno effettuato interventi edilizi dal 1 Gennaio 2018. In più sarà ugualmente ottenibile per gli acquisti del 2018, a patto che gli interventi di ristrutturazione non siano partiti prima del 1 Gennaio 2017.

Come richiedere il bonus mobili: modalità bonifico, carta debito o credito

Per poter richiedere il bonus mobili è necessario effettuare la transizione d’acquisto tramite bonifico, carta di debito o credito. Il richiedente dovrà poi aver cura di conservare:

  • la ricevuta del bonifico o la ricevuta di avvenuta transazione, qualora abbia usato una carta di credito o di debito;
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  •  fatture di acquisto dei beni con le relative indicazione inerenti la natura, la qualità e la quantità.

Per richiedere il bonus mobili e grandi elettrodomestici sarà sufficiente indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi, dunque tramite Modello 730 o Modello redditi persone fisiche.

Proroga e novità per la ristrutturazione: cosa cambia e guida PDF

Ulteriore proroga per l’intero anno 2019 ha ottenuto anche il bonus ristrutturazione edilizia. Quest’ultimo consiste in una detrazione fiscale del 50 % su un importo massimo di spesa di 96000 euro effettuata per lavori edilizi. Ai fini di usufruire del bonus sono validi i seguenti lavori:

  • manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Possono fare richiesta del bonus sia i proprietari di un immobile, sia chi è titolare di un reale diritto di godimento sullo stesso. Per poter richiedere la detrazione è necessario pagare le prestazioni tramite bonifico bancario o postale. Nello stesso andrà precisata la causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986), codice fiscale del beneficiario della detrazione e codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Per quanto riguarda i lavori che comportano un risparmio energetico sarà necessario presentare una relativa documentazione sul sito Enea entro 90 giorni dall’ultimazione dei lavori. Inoltre qualora sia richiesta dai decreti di sicurezza, bisognerà inviare una comunicazione all’azienda sanitaria locale contenente le informazioni inerenti i lavori da effettuare.

Chiunque voglia ottenere il suddetto bonus dovrà indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, qualora i lavori siano effettuati dal detentore, gli estremi di registrazione dell’atto  e gli altri dati richiesti per il controllo della detrazione.

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