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20 Marzo 2019

Documento del 15 maggio 2019: cosa contiene, a cosa serve

Documento del 15 maggio 2019
Documento del 15 maggio 2019

Documento del 15 maggio 2019

Ecco cos’è il documento del 15 maggio 2019 per stabilire i contenuti del programma scolastico: cosa contiene, a cosa serve e perché è importante per la Maturità 2019.

Questo documento nonostante rivesta un ruolo importante, risulta poco noto agli studenti. In realtà dovrebbero conoscerlo e sapersene servire.

Il suddetto documento è stato introdotto attraverso il DPR  n. 323 del 23 luglio 1998. Lo stesso risulta noto anche con il nome di documento del consiglio di classe. La sua redazione infatti è a cura di quest’ultimo. Deve invece la sua nomenclatura più famosa al termine entro il quale è possibile consegnarlo: il 15 maggio appunto.

Ogni anno dunque il consiglio delle classi quinte avrà cura di stilarlo entro il termine stabilito. Una volta ultimato va affisso nell’albo dell’istituto e consegnato agli studenti.

Anche quest’anno dunque i docenti dovranno confrontarsi con la redazione di tale documento. La presenza infatti risulta confermata dall’Ordinanza Ministeriale per l’esame di Maturità 2019, pubblicata sul sito del Miur il 12 Marzo 2019.

Esempio documento del 15 maggio 2019: cosa contiene il modello Miur utile per la maturità

Ciò che è contenuto nel documento del 15 maggio è previsto dall’Ordinanza del Miur. Secondo quest’ultimo in primo luogo devono esservi precisati i contenuti del programma scolastico. Ma non solo. All’interno infatti vanno precisati i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo.

Non risulta escluso l’ambito valutativo. Difatti dovrà essere fatta chiara menzione dei criteri e degli strumenti adottati nella valutazione degli studenti. I docenti dovranno inoltre specificare quali siano gli obiettivi realmente raggiunti. Vi saranno inserite anche le modalità con le quali l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera è stato attivato con metodologia CLIL.

Il documento può altresì comprendere altri elementi, in pratica tutto ciò che il consiglio riterrà utile allo svolgimento dell’esame di Stato. Ad esempio potrà includervi come allegati atti delle prove effettuate durante l’anno, incluse quelle di preparazione per l’esame di stato. Altri elementi presenti potrebbero essere quelli relativi a tirocini e all’alternanza scuola lavoro.

Particolare attenzione deve essere posta da parte del consiglio nella redazione del documento. Infatti dovrà attenersi a ciò che precisa una  nota diffusa dal Garante per la protezione dei dati Personali.

Lo scopo di quest’ultima risulta essere  il rispetto della privacy di ogni singolo studente. Secondo la stessa non esisterebbe alcuna motivazione per rendere pubblici i dati personali e anagrafici dei singoli. Poiché il documento del 15 maggio mira a dare indicazioni sull’intera classe.

A cosa serve il documento del consiglio di classe e quali sono le novità

Il documento del consiglio di classe dunque risulta preliminare  all’esame di stato. Allo stesso tempo la sua esistenza vi risulta legata in modo inscindibile. I maggiori fruitori del documento saranno i commissari esterni presenti all’esame. Sarà proprio attraverso quello che i docenti esterni conosceranno la classe e la sua storia formativa.

Agli albori della sua formulazione il documento del 15 maggio risultava fondamentale per l‘elaborazione della terza prova. Ma le novità della Maturità 2019 comportano cambiamenti anche  nel suo utilizzo. La famosa terza prova infatti non sarà più presente quest’anno.

Verrà spontaneo chiedersi allora a cosa serva la preservazione del suddetto documento. In primis non si può dire abbia esaurito la propria funzione di elargire informazioni. Poiché, come già precisato, i commissari esterni lo ritengono un valido consulto, sarà chiaro quanto le domande orali degli stessi ne terranno conto.

D’altra parte gli studenti potranno servirsene per giocare in anticipo, saranno a conoscenza di tutti gli argomenti che potrebbero essere chiesti loro.  Un fattore da non sottovalutare soprattutto quando ci si ritrova davanti a un’orale riformato e del tutto nuovo.

Altra novità da tenere presente al riguardo è il fatto che nel documento saranno inserite tutte le attività e gli argomenti di “Cittadinanza e Costituzione”. Materia inserita nell’orale della Maturità quest’anno per la prima volta. Dunque agli studenti converrà leggerlo attentamente per non avere brutte sorprese.

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