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15 Marzo 2019

Novità maturità 2019: come cambiano gli esami e la seconda prova

Novità maturità 2019
Novità maturità 2019

Novità maturità 2019

Ecco quali sono tutte le novità maturità 2019: come cambiano le prove scritte, esame orale e calcolo del punteggio degli esami di stato, come funziona.

Gli studenti alle prese con la Maturità 2019 si calcola siano poco meno di 500 mila, qualora risultino tutti ammessi naturalmente.

L’esame di stato è una tappa obbligatoria nel percorso di ogni singolo studente, una sorta di iniziazione al mondo degli adulti. Eppure, nonostante l’alternarsi delle generazioni che vi si sottopongono, continua ad essere l’incubo di tutti i ragazzi.

L’anno scolastico sembra essere una frenetica corsa verso il tanto temuto ostacolo. Gli studenti nell’affrontare l’anno scolastico, tra consuete prove di valutazione e  prove Invalsi, sentono  tutto il peso della Maturità che aleggia su di sé.

Ma i maturandi 2019 potrebbero essere più spaventati dei colleghi precedenti. Infatti si troveranno dinanzi a un esame di Stato differente, saranno i primi a sottoporsi alla nuova modalità in vigore da quest’anno.

Per far sì che i ragazzi siano pronti ad affrontare la Maturità il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti ha esplicato modalità di svolgimento e materie d’interesse.

Ultime novità maturità 2019: come cambiano prove scritte e orali, news esami di stato

Le novità della Maturità 2019 sono tante ed è bene soffermarvisi. Cominciamo col precisare quali sono i criteri di ammissione. Prerequisiti essenziali per ogni studente sarà il raggiungimento della soglia di sufficienza in tutte le materie, inclusa la condotta. Inoltre sarà necessario aver frequentato almeno tre quarti delle lezioni e aver svolto l’alternanza scuola- lavoro.

La nuova Maturità comporta anche una nuova votazione. Sebbene sarà espressa tradizionalmente in centesimi, differente sarà l’attribuzione dei punteggi. Aumentano i crediti, la soglia massima raggiungibile sale da 25 a 40. Allo stesso tempo i punti delle singole prove, scritte e orale, passano da 15 a 20.

Gli studenti che soddisfano determinati requisiti di merito, su decisione della commissione, potranno godere di 5 punti bonus. Caso a parte l’assegnazione della lode, per la quale non si prevede alcun bonus. La lode sarà elargita laddove gli studenti abbiano ottenuto il massimo dei crediti e dei punteggi. La correzione delle prove si baserà su griglie nazionali per assicurare imparzialità e obiettività.

Alcuni importanti novità maturità 2019 si avranno anche sulle prove da sostenere. È prevista una nuova modalità d’orale e a farne le spese sarà la storica tesina. Poiché la tesina è stata eliminata il punto di partenza sarà un altro. Lo studente si troverà dinanzi a tre buste preparate dalla commissione e ne dovrà sceglierne una. All’interno vi sarà l’argomento con il quale inizierà la propria esposizione. Da lì deriveranno i successivi collegamenti e le domande dei commissari, non è esclusa la richiesta di analisi di un testo.

Domande di Cittadinanza e Costituzione tra le novità maturità 2019

Altra novità saranno le domande di Cittadinanza e Costituzione, materia a cui quest’anno è stata assegnata particolare rilevanza. Il colloquio include inoltre un elaborato che riporti l’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro di ogni singolo ragazzo.

Per quanto riguarda le  prove scritte, queste si riducono da tre a due. I maturandi di quest’anno dicono addio alla temuta terza prova, il cosiddetto “quizzone”. L’appellativo derivava dal fatto di includere numerose domande in merito a diverse materie. Quest’anno non sarà contemplato alcuno scritto che ne ricalchi il modello.

La prima prova scritta si terrà il 19 giugno 2019. Gli studenti dovranno scegliere tra tre tipologie. Infatti il tema storico quest’anno abbandona le scene. Altra novità sarà la presenza di due autori per l’analisi del testo.

Cosa e come cambia la seconda prova di maturità 2019

La seconda prova scritta sarà quella caratterizzante l’istituto superiore frequentato. La data di svolgimento di questa sarà il 20 giugno 2019. Novità in vista anche per il secondo scritto. Le materie delle prove infatti saranno miste.

Al liceo classico dovranno fare i conti sia con latino che con greco. Oltre a doversi dedicare alla traduzione gli studenti dovranno rispondere a domande inerenti l’interpretazione del testo e la sua collocazione storica.

Al liceo scientifico la terza prova verterà su matematica e fisica. Saranno forniti due problemi e otto quesiti. Lo studente, dopo la scelta, dovrà risolvere un problema e quattro quesiti. I maturandi del liceo linguistico si confronteranno invece con due lingue. Dovranno essere in grado di interpretare due testi e rispondere ai relativi quesiti. Sarà richiesto loro inoltre l’elaborazione di due testi.

I maturandi del liceo linguistico si confronteranno con due lingue. La prova richiederà la comprensione e l’elaborazione di due testi. La trattazione di un argomento inerente tre diversi ambiti sarà la prova del liceo delle scienze umane. Gli ambiti in questione saranno quello antropologico, sociologico e pedagogico. Al liceo artistico sarà affrontata l’elaborazione di un progetto.

Novità maturità 2019 anche per gli istituti tecnici e professionali, la prova sarà divisa in due parti. La prima sarà uguale a livello nazionale, la seconda predisposta dalla commissione. Gli studenti possono consultare gli esempi di seconda prova disponibili sul sito Miur.

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