Il viaggio di Yao: trama, cast completo e trailer ufficiale ita

Carmela Sansone 27 Marzo 2019

Ecco di cosa parla Il viaggio di Yao: data i uscita la cinema trama e anticipazioni recensione, cast completo e trailer in alta definizione in italiano.

La storia di un idolo e del suo piccolo ammiratore, che ha appassionato e commosso l’intera Francia: dal 4 aprile 2019 arriva in Italia. Qui tutte le informazioni su Il viaggio di Yao, chi sono gli attori, di cosa tratta il film e il trailer ufficiale in lingua italiana.

Di che parla il nuovo film Il viaggio di Yao? Quali sono i temi? E’ la storia di un viaggio di un bambino tredicenne sulle tracce del suo idolo, da cui reclama un innocente autografo. Un percorso nei meandri del Senegal, della sua tradizione e dei suoi meravigliosi paesaggi. Al centro il tema dello sradicamento, così attuale e così vicino a noi, alla base sostanziale delle ultime tristi vicende, sebbene, nella pellicola, sia affrontato da un punto di vista differente e sicuramente meno tragico.

Il trailer è chiaro, essenziale e diretto. E’ evidente il distacco netto tra la realtà del celebre attore  e quella del ragazzino, umile, ma coraggioso e fiducioso nel futuro. L’avventura sarà rocambolesca e buffa, ma allo stesso tempo offrirà spunti di riflessione importanti: siamo sicuri di cogliere davvero l’essenziale della nostra vita e di non concentrarci troppo su questioni futili?

Una pellicola avvincente e dai contorni definiti: la cornice è un chiaro rimando all’attualità e alle vicende odierne, toccate con delicatezza e riprese da un punto di vista inedito. Un film che merita assolutamente la visione, per adulti e adolescenti.

Trama Il viaggio di Yao e anticipazioni recensione del film dal 4 aprile 2019 al cinema

Yao è un vivace tredicenne, cresciuto in un remoto villaggio nel nord del Senegal. Vissuto in mezzo alla natura, in un ambiente lontano dalla tecnologia e dalle distrazioni urbane. Il suo grande sogno è quello di incontrare il suo idolo: Seydou Tall, celebre attore francese.

Per una strana casualità, la star, padre di un bimbo, è a Dakar, da solo, per la presentazione del suo libro nel suo paese d’origine. Il nostro piccolo protagonista, venendo a conoscenza di questo evento, organizza la sua avventurosa fuga: 387 km da percorrere con ogni mezzo e compromesso. La volontà di coronare il suo sogno è più forte di ogni ostacolo e difficoltà incontrate durante il cammino.

Ed ecco che, si sa, la tenacia paga sempre. Yao riesce ad incontrare Seydou, che si incuriosisce alla sua storia e decide di riaccompagnarlo a casa attraversando l’intero paese, tra deserti e luoghi ameni. Il viaggio di Yao, che dà nome al film, si trasforma, così, in peripezia: i due incontreranno, sul loro cammino, mille imprevisti che li porteranno a confessarsi e quasi a specchiarsi l’uno nell’altro. Yao imparerà il valore del sacrificio e comprenderà la futilità di certe apparenze; Seydoul, dal canto suo, comprenderà l’importanza di certe sensazioni ormai rimosse da un uomo preso dai propri impegni e dalla propria carriera. E’ proprio così che l’uomo moderno, spesso, si perde in preoccupazioni inutili, quasi folli se paragonate ad altre realtà.

Il rocambolesco ritorno a casa si conclude in una restaurazione dell’equilibrio interno alla vita dell’attore, che ha riscoperto se stesso, le proprie origini e qualche istinto che sa di dover frenare e che trova il suo riferimento in Gloria, simbolo del Senegal. Quasi una riscoperta della propria natura e delle proprie radici.

Cast completo: attori principali e ruolo nel film

Il viaggio di Yao è diretto da Philippe Godeau, la fotografia è curata da Jean-Marc Fabre, mentre le musiche originali sono di Matthieu Chedid.

L’attore celebre Seydou Tall è interpretato da Omar Sy, a cui questo taglio sembra calzare a pennello. Il suo ruolo è quello della pedina sradicata dalla propria terra d’origine per essere catapultata in una realtà così distante dalla precedente, da distorglielo completamente da essa. L’artista è conosciuto anche per il suo incarico di protagonista in Quasi amici (2011), un film toccante, che ha emozionato molto.

Yao è interpretato da Lionel Basse. La sua disarmante autenticità rispecchia quella sincerità innocente, propria solo dei bambini. In realtà egli è un adolescente curioso e imperterrito, resiliente di fronte ad ogni problematica.

La bellissima Gloria, cocktail di tradizione ed emancipazione, di modernità e radici, è Fatoumata Diawara. L’attrice ha già preso parte al film Timbuktu.

Un bilancio sulla dimensione attuale di certe zone e sullo scarto tra esse e la realtà urbana, imperniata al culto del lusso e alla distrazione continua dai veri valori. Una pellicola che fa riflettere e, allo stesso tempo, ammonisce certi comportamenti dando suggerimenti che vanno assolutamente colti.

Scheda tecnica
E' la storia di un viaggio di un bambino tredicenne sulle tracce del suo idolo, da cui reclama un innocente autografo. Un percorso nei meandri del Senegal, della sua tradizione e dei suoi meravigliosi paesaggi. Yao è un vivace tredicenne, cresciuto in un remoto villaggio nel nord del Senegal.
TitoloIl viaggio di Yao
Durata103 minuti
GenereCommedia
RegiaPhilippe Godeau
Anno di prod.2018
Scheda tecnica
E' la storia di un viaggio di un bambino tredicenne sulle tracce del suo idolo, da cui reclama un innocente autografo. Un percorso nei meandri del Senegal, della sua tradizione e dei suoi meravigliosi paesaggi. Yao è un vivace tredicenne, cresciuto in un remoto villaggio nel nord del Senegal.
TitoloIl viaggio di Yao
Durata103 minuti
GenereCommedia
RegiaPhilippe Godeau
Anno di prod.2018
© Riproduzione Riservata
avatar Carmela Sansone Laureata con lode in Lettere moderne e Filologia moderna presso l'Università degli studi di Salerno. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto