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20 marzo 2012

“QUASI AMICI” di Oliver Nakache e Eric Toledano

Il film di Oliver Nakache e Eric Toledano in Francia ha battuto ogni record e sta entrando nella rosa dei film più visti di tutti i tempi, uscito nelle sale italiane il 24 febbraio ha raggiunto anche qui il record d’incassi.

Il film, ispirato ad una storia vera, racconta la storia di due mondi apparentemente lontani che si incontrano sulla meravigliosa strada dell’amicizia e della solidarietà umana. Una storia di disagio sociale vissuto in due modi diversi, da una parte l’handicap fisico del ricco Philippe e dall’altra quello sociale vissuto dal magrebino Driss appena uscito dal carcere. Il tutto riportato sul grande schermo attraverso una commedia che alternando momenti commoventi a momenti di puro divertimento, ha rapito il pubblico francese come quello italiano, pur non ricalcando le facili regole del botteghino.

Ad aver spinto i due registi a realizzare questo film, è stata la visione di un documentario dal titolo “A la vie, à la mort”, che racconta il caso di un ragazzo della banlieue che viene incaricato di occuparsi di un uomo tetraplegico, Philippe Pozzo di Borgo. La visione del documentario avviene nel 2004, ma soltanto dopo l’uscita di “ Tellement proches” nel 2008 e il grande successo riscosso nel pubblico e nella critica, i due si convincono e iniziano produrre il film, che uscirà in Francia  con il titolo “Intouchables”.

I due protagonisti, Philippe(François Cluzet) e Driss (Omar Sy) sono agli antipodi, il primo ricco e aristocratico, paralizzato dal collo in giù per colpa di un incidente con il parapendio e l’altro invece di origine magrebina, proviene da una famiglia disastrata e affollata residente in una banlieue. Philippe grazie alle sue finanze si circonda di domestici  e fisioterapisti che si prendono cura di lui nel suo palazzetto parigino ricco di opere d’arte. Al momento della selezione per un nuovo badante incontra Driss, un giovane dalla pelle scura che si presenta al colloquio con l’obiettivo di farsi rinnovare il sussidio di disoccupazione. Tra i due è subito colpo di fulmine, Philippe lo assume e  da quel momento i due inizieranno a condividere tutto. Cercheranno di far convivere la musica classica con l’hip hop, i vestiti eleganti con le tute da ginnastica e il parlare forbito con lo slang. Fino ad allora Philippe aveva ricevuto solo compassione da coloro che gli stavano intorno, e la sua impossibilità fisica lo aveva racchiuso in un mondo di solitudine e noia, ma grazie alla voglia di vivere, l’entusiasmo e la pazzia del giovane Driss torna a vivere veramente. Anche Driss cresce e matura dalla relazione unica che si istaura tra i due, assorbe come una spugna la cultura che respira in quelle stanze.

Questo film è uno spaccato di vita – ha affermato il noto attore francese François Cluzetuna bella storia di amicizia. E là dove molti si sarebbero trincerati dietro questo aspetto con un po’ più di malvagità o facendone una commedia delirante senza alcuna profondità, Eric Toledano e Olivier Nakache, hanno dato vita ad un buon film, che dona il sorriso. Semplicemente”.

“...in un Paese caratterizzato dalle fratture sociali, propone un messaggio di riconciliazione, offre una speranza. E’ un soggetto grave affrontato con leggerezza: una boccata d’ossigeno… forse è proprio quello che il pubblico cercava“, ha dichiarato Omar Sy.

In Italia “Quasi amici”, distribuito da Medusa film, ha battuto nell’ultimo weekend il debutto da 444 copie del nuovo film di un regista amato e popolare come Ferzan Ozpetek, “Magnifica presenza” e  ha scalzato dal podio Carlo Verdone e la sua commedia “Posti in piedi in Paradiso”.

Per giovedì 22 marzo il circuito Uci Cinemas celebrerà il “Quasi amici Day”, biglietti a 2 euro per tutta la giornata presso tutte le 40 multisala italiane. Approfittate ne vale davvero la pena!

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