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19 Aprile 2019

Chi era Enzo Ferrari: frasi, citazioni, aforismi e biografia

Foto per capire chi era Enzo Ferrari
Foto per capire chi era Enzo Ferrari

Foto per capire chi era Enzo Ferrari

Ecco chi era Enzo Ferrari: le più belle frasi, citazioni e aforismi per conoscere meglio il fondatore della famosa scuderia del cavallino rampante, biografia, carriera e curiosità.

Per conoscere questo personaggio abbiamo pensato di scoprire le più belle frasi di Enzo Ferrari sulla vita e sul successo e aforismi sulle automobili. Immagini con citazioni da condividere su Facebook e Twitter. Biografia e curiosità sul Drake, quali erano i suoi sogni da adolescente, quanto cosa visitare il museo, perché utilizzava l’inchiostro viola e tante altre curiosità per scoprire la vera storia e capire più da vicino com’era quest’uomo.

Viveva in via Paolo Ferrari 85, nella casa adiacente all’officina di carpenteria meccanica fondata da Alfredo. Imprenditore, dirigente sportivo e pilota automobilistico, nel 1919 intraprende una carriera come pilota automobilistico.

La sua carriera si concluse nel 1931 con l’arrivo del figlio Dino. Fonda allora la Scuderia Ferrari, che, attiva nel campionato del mondo di Formula 1 fin dall’inizio, ha vinto 15 volte il titolo piloti e 16 volte quello costruttori.

Quando i giornalisti gli chiedevano se la sua auto personale fosse una Ferrari, rispondeva: «No, purtroppo non me la posso permettere.»

Nel 1969, a causa di difficoltà finanziarie, Ferrari fu costretto a cedere una quota della sua impresa alla FIAT.

Scriveva utilizzando una stilografica con inchiostro viola, in ricordo delle copie dei documenti del padre. Tra gli appellativi che gli vennero dati il più famoso è il Drake.

Tra i titoli di cui fu insignito troviamo: Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia (1924), Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia (1925), Laurea honoris causa in Ingegneria Meccanica (1960), International Motorsports Hall of Fame (1994), Automotive Hall of Fame (2000).

Chi era Enzo Ferrari: biografia e storia dell’autore delle più belle frasi sul successo

Immagini per capire chi era Enzo Ferrari

Foto con frasi di Enzo Ferrari

Enzo Anselmo Giuseppe Maria Ferrari nasce a Modena, il 20 febbraio 1898.

Enzo non andava bene a scuola, preferiva di gran lunga lavorare nell’officina di famiglia. Fece le prime esperienze di guida a bordo della Diatto di famiglia. Nel 1915 il padre muore a causa di una polmonite e l’anno seguente muore il fratello. Nel 1917 è arruolato nel Regio Esercito, ma nello stesso anno è congedato a causa di una pleurite. Guarito, si trasferisce a Torino dove chiede di essere assunto nella FIAT.

Deluso del rifiuto, trova conforto dalla giovane Laura Garello, con la quale si fidanza, e successivamente sposa nel 1923. Riesce poi a trovare lavoro come collaudatore di autotelai, che consegna alla committente di Milano. La prima competizione importante a cui partecipa è la X Targa Florio.

Nel 1920 comincia a correre con l’Alfa Romeo. Nel 1923 vince la prima edizione del Gran premio del Circuito del Savio.

A partire dal 1932 il simbolo appare sulla carrozzeria delle vetture della Scuderia Ferrari. Nel 1924 partecipa alla fondazione del giornale sportivo bolognese Corriere dello Sport, con il quale collabora fino al 1926.

Nel 1929 è richiamato a Milano per fondare una squadra corse, collegata all’Alfa Romeo e destinata a diventare la celebre Scuderia Ferrari.

Esistente fin dal 1930, la Scuderia Ferrari viene costituita in ragione sociale dal 1947. La prima vittoria in F1 fu il Gran Premio di Gran Bretagna del 1951.

Nel 1988 papa Giovanni Paolo II si recò in visita agli stabilimenti di Maranello per incontrarlo. Enzo Ferrari è morto il 14 agosto 1988, all’età di novant’anni. A lui è stata dedicata l’Università di Modena, con tanto di premio DIEF. Ancora oggi resta una leggenda che continua ad affascinare.

Frasi sulla Ferrari citazioni famose sul successo e sulle auto

Raccolta delle migliori citazioni sul successo per capire chi era Enzo Ferrari, frasi immagini con aforismi sulle auto.

  • Non sono mai stato né progettista né calcolatore. Sono sempre stato un agitatore di uomini e di talenti;
  • Il secondo è il primo degli ultimi;
  • Quando l’uomo ha mete da raggiungere non può invecchiare;
  • Sono i sogni a far vivere l’uomo. Il destino è in buona parte nelle nostre mani, sempre che sappiamo chiaramente qual che vogliamo e siamo decisi ad ottenerlo;
  • I motori sono come le donne, bisogna saperli toccare nelle parti più sensibili;
  • Quando le mie macchine vincono solcando il traguardo, mi assale un grande orgoglio nell’essere italiano;
  • La mia adolescenza ha conosciuto tre passioni dominanti, tre grandi sogni: tenore d’operetta, giornalista sportivo, corridore d’automobile. Il primo sogno sfumò per mancanza di voce, il secondo resistette ma in forma velleitaria, il terzo ebbe il suo corso, la sua evoluzione. E’ sempre bene avere sogni di riserva;
  • I nostri tifosi chiedono vittorie e noi lavoriamo per dargliele;
  • L’automobile è un’espressione di libertà e il rischio che stiamo correndo è quello di ammazzarci perché ce n’è troppa. Del resto ci sono due modi classici di morire: di fame e di indigestione;
  • Giù le mani dalla Ferrari, di me dite quello che volete;

Le più belle frasi di Enzo Ferrari: chi era veramente quest’uomo

  • Non abbiamo petrolio e miniere, ma possiamo primeggiare nel mondo con la fantasia;
  • Se lo puoi sognare, lo puoi fare;
  • Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere;
  • Io sono uno che ha sognato di essere Enzo Ferrari;
  • Un giorno io non ci sarò più. Spero che le rosse vetture che portano il mio nome continueranno ad esserci anche dopo di me, ed a farsi onore su tutti i circuiti del mondo;
  • Metto le lenti scure perché non voglio dare agli altri l’impressione di come sono fatto dentro;
  • Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo;
  • Mi ritengo peggiore degli altri, ma non so quanti siano migliori di me;
  • Le vere domande che scombussolano non sono quelle dei giornalisti, ma quelle che continuo a farmi io;
  • La passione permette di sopportare amarezze e rinunce che l’ambizione non giustificherebbe in alcun modo;
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