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10 Giugno 2019

Francesco Petrarca: storia, mappa concettuale e analisi del testo

Francesco Petrarca
Francesco Petrarca

Francesco Petrarca

Ecco chi era Francesco Petrarca: biografia, trama e storia delle sue opere, frasi e citazioni, mappa concettuale del Petrarca e analisi del testo in PDF.

E’ stato uno scrittore, poeta, filosofo e filologo italiano.

E’ considerato il precursore dell’umanesimo e uno dei fondamenti della letteratura italiana. La sua opere più celebre è il Canzoniere, considerato come modello di eccellenza stilistica.

Uomo moderno, slegato dalla concezione della patria come mater, è fautore della ripresa degli studia humanitatis in senso antropocentrico e non più teocentrico.

Nel 1341 ottiene la laurea poetica a Roma. Il poeta spese la sua vita nella riscoperta e nell’imitazione dei classici, per dare di sé l’immagine di campione di virtù e della lotte contro i vizi. Lo stesso Canzoniere è un percorso di riscatto dall’amore travolgente di Laura.

Le tematiche e la proposta culturale petrarchesca danno vita al petrarchismo, teso ad imitare stile, lessico e generi poetici propri della produzione lirica dell’aretino.

Il nostro personaggio storico assieme a Dante Alighieri e Giovanni Boccaccio fanno parte delle cosiddette Tre corone della letteratura italiana.

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Francesco Petrarca è nato il 20 luglio 1304, ad Arezzo. Il padre, notaio di Incisa, apparteneva alla fazione dei guelfi bianchi guelfi bianchi e fu amico di Dante Alighieri, esiliato da Firenze nel 1302. Nel 1312 la famiglia di trasferisce a Carpentras, vicino Avignone, Francia, dove Petracco ottiene incarichi presso la Corte pontificia.

Dal 1312 al 1316 studia sotto la guida del letterato Convenevole da Prato, amico del padre. A seguito della morte del padre (1326) può abbandonare finalmente la facoltà di diritto e di dedicarsi agli studi classici.

Nel 1333, in veste di rappresentate degli interessi dei Colonna, compie un lungo viaggio nell’Europa del nord. Poco dopo essere entrato a far parte del seguito del vescovo Giovanni, Petrarca prende gli ordini sacri e diviene canonico. A partire dagli anni ’20, inoltre, Petrarca inizia a sviluppare le basi per la nascita del metodo filologico moderno.

Il 1° settembre 1340 la Sorbona avvisa di una sua incoronazione poetica a Parigi; tale proposta giunse, inoltre, dal Senato di Roma. Accettata la seconda offerta, Petrarca si reca prima presso la corte napoletana di re Roberto, il quale voleva esaminarlo prima di farlo andare a Roma per ottenere la sospirata incoronazione.

Gli anni tra il 1341 e il 1348 sono contrassegnati da un perenne stato d’inquietudine morale. Nel 1346 viene nominato canonico del Capitolo della cattedrale di Parma, e nel 1348 arcidiacono. Nel 1369 il signore di Padova gli dona inoltre una casa situata ad Arquà, un tranquillo paese sui colli Euganei. Anziano, alterna il soggiorno alla casa di Arquà con quella vicino al Duomo di Padova. Colpito da una sincope, muore ad Arquà nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1374: era la vigilia del suo settantesimo compleanno.

Riassunto breve di Petrarca e frasi famose, citazioni e aforismi

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  • Le cose più belle di questo mondo sono come breve sogno;
  • Seguite i pochi, et non la volgar gente;
  • Ciò che ero solito amare, non amo più. Mento: lo amo, ma meno. Ecco, ho mentito di nuovo: lo amo ma con più vergogna, con più tristezza;
  • La vita fugge e non s’arresta un’ora;
  • La fatica perseverante e la continua applicazione sono il cibo del mio spirito. Quando comincerò a riposare e a rallentare il mio lavoro, allora cesserò anche di vivere;
  • Ché i be’ vostr’occhi, donna, mi legarono;
  • I libri condussero alcuni alla sapienza, altri alla follia;
  • Sento qualcosa di insoddisfatto nel mio cuore, sempre;
  • O cameretta, che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diurne, fonte se’ or di lacrime notturne, che ‘l dì celate per vergogna porto;
  • Ognuno tende a parlare non per amor di verità ma come gli aggrada;
  • A che ti giova insegnare agli altri [… ], se intanto tu per primo non ascolti te stesso?
  • Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione;
  • La ragione non ha luogo contro la forza della passione;
  • Non era l’andar suo cosa mortale, ma d’angelica forma
  • Vergine bella che di sol vestita, coronata di stelle, al sommo Sole. Piacesti si, che ‘n te sua luce ascose, Amor mi spinge a dir di te parole; 
  • Chiare, fresche et dolci acque, ove le belle membra pose colei che sola a me par donna;
  • Amor regge suo imperio senza spada;
  • Raramente la grande bellezza e la grande virtù dimorano insieme.

Mappa concettuale di Francesco Petrarca per esami e compiti a scuola

Appunti e mappa concettuale Francesco PetrarcaMappa concettuale dal 20 luglio 1304 al 18 luglio 1374

Seconda Mappa Concettuale Francesco Petrarca

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