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10 Giugno 2019

Prima prova di maturità 2019: come si fa il compito, cosa cambia

Prima prova di maturità 2019
Prima prova di maturità 2019

Prima prova di maturità 2019

Ultime news sulla prima prova di maturità 2019: ecco cosa cambierà quest’anno rispetto agli anni precedenti e come si potrà svolgere il compito.

Con l’avvicinarsi dell’estate arriva per i ragazzi all’ultimo anno del liceo un periodo tanto temuto. Quello della maturità. Il 19 Giugno 2019 inizierà il periodo della maturità con la prima prova. che durerà 6 ore. Una prova molto tosta quella che si presenterà ai giovani liceali. In più quest’anno ha subito tante modifiche da parte del ministero. A cominciare dall’organizzazione delle varie prove. Il ministero è partito con l’abolizione della fatidica terza prova. Ma anche i singoli compiti hanno subito delle modifiche importanti.

La prima prova, quella comune a tutti gli indirizzi, consiste nel tema di italiano. E’ comune a tutti gli istituti e mirata ad accertare le capacità espressive di ogni studente e la padronanza della lingua italiana di ciascuno.

Sarà il primo scoglio che i ragazzi dovranno superare per poter conseguire il tanto agognato diploma. Quest’anno, così come anche tutte le prove che seguiranno, anche la prima prova ha subito dei cambiamenti.

Consigli sulla prima prova di maturità 2019: come si fa un compito e tipologie di prove

Il MIUR offre la possibilità agli studenti di poter scegliere tra varie tracce quale sia quella che ispira di più per poter svolgere il miglior tema possibile. Questo per far sì che la creatività degli studenti sia stimolata a pieno ed essi siano liberi di creare. Le tre grandi tipologie in cui si dividono le tracce sono:

  • Analisi del testo: tipologia A;
  • Testo argomentativo: tipologia B;
  • Tema di attualità: tipologia C.

Per ogni tipologia saranno messe a disposizione varie tracce, in particolare: due per la tipologia A, tre per la tipologia B e due per la tipologia C. Le tematiche per tutte e tre le tipologie potranno spaziare tra vari ambiti: artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Salta all’occhio la modifica più importante: il saggio breve è stato sostituito dal testo argomentativo. Il tema storico non è più una certezza ed inoltre saranno presenti ben due autori tra cui scegliere per l’analisi del testo.

Una modifica importante. Ma non è di certo la sola novità della maturità 2019. Sarà poi infatti anche la seconda prova a subire modifiche. Per ora però gli studenti si concentrano sulla prima prova, quella che aprirà le danze al periodo della maturità. Sarà molto importante che i maturandi siano preparati per svolgere il tanto temuto tema di italiano. Fondamentale sarà individuare una parola chiave che possa essere il punto di partenza ed in seguito fare una scaletta delle cose da dire per poter agevolare il carico di lavoro. E poi non resterà altro da fare che scrivere, scrivere e ancora scrivere.

Come scrivere un tema, testo argomentativo e analisi del testo

Per saper scrivere una buona analisi del testo alla prima prova di maturità, sarà necessaria la capacità innanzitutto di riuscire ad interpretare il testo che si ha di fronte. I ragazzi che sceglieranno questa tipologia avranno infatti un brano da analizzare e commentare. Dovranno utilizzare un lessico puntuale ed efficace. Dovranno inoltre tener conto del contesto storico e culturale dell’autore del brano.

Per riuscire a scrivere un testo argomentativo i ragazzi dovranno sin da subito mostrare la capacità di comprendere il testo riguardante il particolare tema che avranno davanti. Gli studenti avranno infatti un testo da cui poter attingere per poter esporre i propri argomenti circa il tema proposto. Dovranno riuscire a capire quali siano gli argomenti che confutano o meno la tesi sostenuta, che dovranno individuare.

Per scrivere un tema di attualità gli studenti dovranno attingere soprattutto dalle proprie conoscenze in merito all’argomento che verrà presentato. Dovranno quindi esporre con sicurezza le loro idee in merito ed essere in grado di trasmettere il messaggio desiderato. Sarà quindi fondamentale organizzare le proprie conoscenze, personali ed acquisite durante il percorso di studi, con proprietà di linguaggio e chiarezza.

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