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11 Giugno 2019

Seconda prova di maturità 2019: come funziona e cosa cambia

Seconda prova di maturità 2019
Seconda prova di maturità 2019

Seconda prova di maturità 2019

Ultime novità sulla seconda prova di maturità 2019: come funziona quest’anno e cosa è cambiato: ecco le novità del MIUR ed i consigli per superare gli esami di stato.

Con l’approcciarsi del periodo della maturità tutti i ragazzi in procinto di diplomarsi dovranno affrontare tutte le prove di cui si compone la maturità stessa.

Quest’anno la maturità ha cambiato volto: Non ci saranno più tre prove scritte ma solamente due. E’ stata eliminata la terza prova e dopo i primi due scritti si passerà direttamente al colloquio orale.

La prima prova degli esami di stato consiste nel tema di italiano mentre la seconda prova riguarda le materie di indirizzo e quindi cambierà a seconda degli istituti coinvolti.

Per i ragazzi quindi la II prova di maturità non sarà la stessa in tutti gli Istituti come per quelli professionali.

Licei, gli Istituti tecnici e gli Istituti professionali si divideranno le varie materie su cui verterà il compito che gli studenti andranno ad affrontare il 20 giugno 2019. E’ il ministero dell’istruzione a scegliere quali materie siano oggetto d’esame anno in anno. Quest’anno però ci sono tanti cambiamenti. Assieme alle tracce disponibili per affrontare il tema di italiano, ovvero la prima prova, a cambiare è anche la struttura del secondo scritto di esame.

Come funziona la seconda prova di maturità 2019: novità del MIUR, due materie al liceo

Il MIUR ha cambiato molte cose della maturità 2019. La seconda prova non è rimasta esonerata da questi cambiamenti. Una delle novità più importanti riguarda la possibilità che ad essere oggetto del compito non sia più una singola materia ma due materie. Per quanto riguarda i licei scientifici ad esempio gli studenti potrebbero avere davanti una prova composta sia domande di matematica che di fisica, le due materie di indirizzo. Ai licei classici le materie che potrebbero essere oggetto di seconda prova sono greco e latino e anche la struttura cambia: la prova  sarà divisa in due parti – una parte tradizionale di traduzione e un’altra di comprensione.

Per quanto riguarda gli Istituti tecnici la verifica cambia forma. Essa sarà composta da una prima parte che tutti gli studenti sono chiamati a svolgere, più una seconda parte con una serie di quesiti che il candidato dovrà scegliere. Anche qui rimane il rischio di trovarsi davanti a due materie. Grandi cambiamenti anche per gli Istituti professionali: lo scritto sarà composto da una prima parte uguale a livello nazionale e una seconda parte invece proposta dalla commissione, in linea con l’indirizzo di studio.

Consigli per le seconde prove e per superare gli esami di maturità

Uno dei modi migliori per arrivare preparati alla seconda prova di maturità sarà quello di tenersi in allenamento tramite le simulazioni proposte dal MIUR sul sito del ministero. Viste tutte le novità di quest’anno quale modo migliore per essere pronti se non quello di controllare i compiti proposti direttamente dal ministero stesso? Tanta è l’ansia che accompagna gli studenti nella conclusione di un percorso molto impegnativo.

Ma in questo clima anche lo stesso ministro Bussetti ci tiene a rassicurare tutti i maturandi. “È un esame che possono sostenere senza problemi.” annuncia in una recente intervista. “Vogliamo mettere gli studenti nelle condizioni di dare il meglio.” continua cercando di infondere calma a tutti gli studenti. Ci vorrà tanto impegno, lucidità ed attenzione, non solo per la secondo compito scritto ma in generale per affrontare gli esami di maturità.

Tanta calma servirà a tutti i giovani studenti che si apprestano a cominciare l’ultima parte del percorso che li porterà alla conquista del diploma. Le nuove modalità possono spaventare ma sarà necessario affrontare il tutto nella maniera più serena possibile per non farsi prendere dall’ansia della novità. Non resta altro che fare l’in bocca al lupo a tutti i maturandi di quest’anno!

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