Estrazione del Lotto oggi 5 ottobre 2019, SuperEnalotto e 10eLotto

Redazione Controcampus 5 Ottobre 2019

Risultati estrazione del Lotto oggi 5 ottobre 2019, numeri vincenti ruota per ruota in diretta, combinazione Simbolotto, SuperEnalotto e 10eLotto in tempo reale.

Il sabato sera, per i giocatori più appassionati, inizia con l’estrazione Superenalotto 120 19 e numeri vincenti del Lotto del 5 ottobre 2019. I dati confermano che la partecipazione ai giochi di fortuna è sempre molto elevata. Ed anche l’impazienza di chi vorrebbe sapere subito l’esito della propria giocata. E per riuscirci seguono l’aggiornamento in tempo reale dei risultati. Questa sera i numeri dell’estrazione del Lotto di oggi sono in diretta. Tanti seguiranno la pubblicazione live che consentirà di conoscere gli ultimi estratti su tutte le ruote nel tabellone estrazionale.

Infatti i risultati saranno pubblicati come fosse uno streaming video. E chi ha giocato stasera sabato 5 ottobre 2019, potrà quindi scoprire l’esito della giocata.

D’altronde i numeri del Superenalotto 120 19 di questo sabato sera possono far vincere oltre 13 milioni di euro. Tanto vale il jackpot in palio stasera. Ma chi gioca, punta non soltanto al premio di prima categoria. Ci sono anche le quote che possono essere vinte, sia indovinando due numeri vincenti. Sia con le quote che è possibile vincere grazie al numero Superstar.

Per la maggior parte delle persone, giocare ai giochi di fortuna e di denaro è un’attività divertente. E tra le altre cose, senza conseguenze particolari. Tuttavia, alcuni sperimentano una perdita più o meno graduale del controllo delle proprie abitudini di gioco. Con il risultato che le difficoltà possono essere molto gravi. Le persone che svolgono attività ricreative considerano il gioco come intrattenimento. Giocano di tanto in tanto, considerano le loro possibilità finanziarie e sanno come porre fine al loro gioco in modo controllato. Accettano di perdere il denaro scommesso e non si riproducono per cercare di recuperare la loro scommessa.

Estrazione del Lotto oggi 5 ottobre 2019 e Simbolotto: previsioni, ritardatari e vincenti

Aggiorna diretta live qui
Bari14 40 28 52 69 
Cagliari45 78 86 77 
Firenze77 84 89 
Genova76 64 74 19 
Milano90 36 44 77 
Napoli42 72 74 76 24 
Palermo81 51 76 70 83 
Roma55 23 54 22 76 
Torino48 11 90 29 
Venezia10 25 82 84 43 
Nazionale73 80 82 11 35 

Simbolotto 5 ottobre 2019: 5,45,23,42,11

Estrazione del Lotto oggi 5 ottobre 2019 e Simbolotto

L’estrazione del Lotto in diretta è su Controcampus.it sabato, martedì e giovedì sera. Per scoprire subito quali sono i numeri vincenti di stasera basta aggiornare questa pagina a partire dalle 20.00. Di seguito, invece, gli aggiornamenti relativi Lotto di ieri l’altro. L’archivio è utile anche per poter controllare gli aggiornamenti delle statistiche di gioco. E quindi conoscere subito quali sono i numeri ritardatari e frequenti più significativi.

Tra le cifre più longeve resiste ancora il numero 32 sulla ruota di Firenze. All’estrazioni del Lotto 5 ottobre 2019 sono state in tutto 78 le assenze consecutive realizzate da questa cifra sulla ruota fiorentina. Segue poi il numero 86 sulla ruota di Torino che non esce da 86 turni. Il 39 sulla ruota di Cagliari ha totalizzato 54 assenze di seguito. Mentre il numero 7 sulla ruota di Bari non esce da 77 turni. Ultimo ritardatario da segnalare è il numero 22 sulla ruota di Palermo, che invece ha totalizzato 111 assenze di seguito.

Il prossimo centenario potrebbe essere il numero 15 su Roma che manca da 91 turni. Il numero 38 sulla ruota di Genova ha totalizzato 65 assenze. Chiudiamo l’aggiornamento delle statistiche di gioco ricordando nuovamente il 27 su una ruota Nazionale a quota 76 ritardi. Il numero 8 su Milano è a quota 107 assenze consecutive, mentre il 72 su Venezia non esce da 113 turni. Infine il 13 sulla ruota di Napoli non esce da 98 estrazioni delle Lotto.

Risultati SuperEnalotto del sabato sera: numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti58 20 52 68 38 72 
Numero Jolly45
Numero SuperStar79

Non ci sono stati “6” nell’appuntamento del Superenalotto di ieri l’altro. Ed il Jackpot che sale a 13,1 milioni. La combinazione vincente dell’ultimo concorso ha però portato bene all’unico giocatore che ha centrato il “5”, che conquista 184 mila euro. La schedina vincente è stata giocata a Napoli presso la tabaccheria Cerrato di via Filomarino 13/E. L’ultimo “6”, da 66,4 milioni, è stato centrato il 17 settembre a Montechiarugolo, in provincia di Parma. Lo scorso agosto è invece stato vinto il Jackpot più alto nella storia del gioco, da 209 milioni.

Non soltanto i numeri dell’estrazione del Lotto, ma anche quelli del Superenalotto stasera sono particolarmente attesi. Soprattutto dai giocatori che purtroppo hanno un approccio complessivo nei confronti del gioco. Il problema del gioco è che viene utilizzato per definire il comportamento del gioco patologico che ha una serie di conseguenze negative. Queste conseguenze possono essere finanziarie, familiari, professionali, sociali o psicologiche. Il giocatore tende ad aumentare la posta in gioco. A volte gioca più soldi, più spesso, più a lungo del previsto e nella speranza di “rimettersi in piedi”,. E cioè recuperare soldi persi. Il rischio di passare al gioco  patologico è aumentato. In Svizzera, secondo uno studio di Bondolfi et al., circa il 2,2% della popolazione adulta ha problemi a giocare ad un certo punto della propria vita.

Verifica 10eLotto di oggi 5 ottobre 2019: combinazione doppio oro

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Numeri Vincenti68101423
 2528364042
 4548515572
 7677788190
Numero Oro14
Doppio Oro1440

La vincita più ricca nell’ultima estrazione del Lotto va in provincia di Bari. Ad Acquaviva delle Fonti un giocatore ha vinto 62.500 euroIl colpo grazie a quattro i numeri giocati su ambo, terno e quaterna: 13 16 17 90, proprio su Bari. L’uscita sulla ruota pugliese del 13, del 17 e del 90 ha fatto felici anche altri quattro giocatori, a Viterbo, Elice (PE), Milazzo (ME) e a Bari, che pure hanno scelto tutti e tre i numeri vincendo dai 23mila ai 62mila euro.

Altra fortunata vincita è stata realizzata però al Nord. Questa volta la fortuna ha stupito un giocatore del 10Lotto di Pre Saint Didier, in provincia di Aosta, che grazie a una schedina di otto numeri – pronosticati e indovinati in modalità “doppio oro” – l’abile giocatore porta a casa 500mila euro. Si tratta della quarta vincita più alta del 2019. La giornata di giovedì ha portato bene anche a un giocatore di Terracina (LT), che invece ha conquistato 100mila euro.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto