Iscrizioni scuola anno 2020-2021: date e scadenze comunicate dal MIUR

Daniela Saraco 18 Novembre 2019

Modalità e tempistiche delle iscrizioni scuola anno 2020-2021: ecco come funziona e quando si fanno, date e scadenze comunicate dal MIUR.

Ecco quando bisogna fare le iscrizioni scolastiche 2020-2021: domande dal 7 al 31 gennaio, indicazioni per come iscrivere il proprio figlio. Guida alle iscrizioni per le scuole: date , scadenze, come fare l’iscrizione e  documenti MIUR.

Il MIUR comunica che le iscrizioni  scuola anno  2020-2021 si possono effettuare dal 7 al 31 gennaio, esclusivamente online per le scuole primarie, medie e  superiori. I moduli delle iscrizioni possono essere compilati dalle famiglie o da chi ne possiede la tutela a partire dalle ore 8:00 del 7 gennaio fino alle ore 20:00 del 31 gennaio . E’ possibile  accedere al portale già a partire dalle ore 9 del 27 dicembre. La procedura deve essere fatta online tramite il portale del MIUR.

Le iscrizioni, difatti,  sono  effettuate online per tutte le classi iniziali della scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di seconda grado.

Si effettuano on line anche le iscrizioni ai percorsi di istruzione e formazione professionale, erogati dagli istituti professionali nonché dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni che aderiscono alla procedura online.

Quanto alle classi iniziali delle scuole paritarie, le iscrizioni si effettuano online soltanto nel caso in cui le stesse abbiano aderito facoltativamente alla procedura telematica.

Per affiancare i genitori nella scelta è disponibile una nuova app del portale Scuola in Chiaro. L’applicazione permette di accedere con maggiore facilità alle principali informazioni sugli istituti. E’ possibile anche consultare il portale eduscopio.it per  chi deve scegliere una scuola superiore. Il portale,infatti,  aiuta a capire non quale sia la scuola migliore in assoluto, ma la scuola che meglio corrisponde alle aspettative di ciascuno studente e della sua famiglia.

Come fare le iscrizioni scuola anno 2020-2021: domande e modalità online sul MIUR

I moduli per l’iscrizione alle classi prime della primaria e della secondaria di primo e secondo grado sono compilabili e inoltrabili dalle famiglie dalle 8.00 del 7 gennaio alle 20.00 del 31 gennaio 2020. La procedura è sempre e solo online, tranne che per le scuole dell’infanzia che è ancora cartacea.

Per poter iniziare la procedura bisogna registrarsi sul portale online, ottenere le credenziali di accesso e seguire le diverse indicazioni che man mano vengono suggerite. La registrazione deve essere effettuata necessariamente dai genitori dei bambini e necessita di questi documenti:

  • Certificato di Nascita;
  • Codice fiscale dello studente e dei genitori;
  • Copia delle Carte di Identità dei genitori;
  • Copia del Tesserino delle Vaccinazioni;
  • Nulla Osta dell’istituto di provenienza, in caso di iscrizione in altro istituto

 Vanno , quindi,  effettuate online le iscrizioni per:

  • le classi iniziali della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • i percorsi di istruzione e formazione professionale;
  • le classi iniziali delle scuole paritarie che hanno aderito facoltativamente alla procedura telematica.

Le modalità di iscrizioni tradizionali, cartacee, sono invece previste per:

  • le sezioni delle scuole dell’infanzia;
  • le scuole della Valle d’Aosta e delle province di Trento e Bolzano;
  • le classi terze dei licei artistici e degli istituti tecnici;
  • il percorso di specializzazione per Enotecnico ;
  • i percorsi di istruzione per gli adulti, compresi quelli attivati in carcere.

Date iscrizione scolastica e scadenza: entro quando iscriversi

Le iscrizioni a scuola per l’anno 2020-2021 si tengono nel mese di gennaio, ovvero  dal 7 al 31 gennaio 2020. La procedura per la compilazione delle domande è solo online ,a eccezione delle scuole d’infanzia per cui rimane cartacea, da effettuare tramite il portale Iscrizioni on line. I genitori possono già registrarsi al sito www.iscrizioni.istruzione.it dalle ore 9 del 27 dicembre 2019, in modo da familiarizzare e  velocizzare la procedura di iscrizione. Per chi ha le credenziali SPID, è possibile accedere grazie alle credenziali del gestore che ha rilasciato l’identità. In ogni caso, le segreterie scolastiche rilasciano  informazioni ed aiuto.

In fase di iscrizione è necessario anche dichiarare se l’alunno si avvale o meno dell’insegnamento della religione cattolica, compilando apposita domanda come allegata.

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avatar Daniela Saraco Sona una donna, una madre, una docente. Scrivo di scuola e di formazione perché è il mio mondo quotidiano. La Direzione di Controcampus mi ha affidato la rubrica sulla scuola, per aiutare a capire meglio le notizie che raccontano la realtà scolastica, con pochi e semplici passaggi: • Cronaca, ossia il racconto dei fatti interessanti accaduti nel mondo della scuola • Inchiesta, è l'approfondimento di un tema attraverso ricerche e interviste. • Intervista, è interessante fare due chiacchiere con una persona particolare che ci può raccontare un'esperienza o una sua opinione. Perché è così difficile raccontare la scuola sui giornali? Perché è difficile trovare giornalisti davvero specializzati nel settore, che ha le sue caratteristiche peculiari e anche il suo lessico giuridico. Far scrivere un articolo sulla scuola a qualcuno che non sa cosa sia un PTOF, ignora le direttive delle ultime circolari ministeriali, non conosce la differenza fra un concorso abilitante per entrare in ruolo e uno aperto solo agli abilitati è come affidare la spiegazione di un discorso finanziario a un giornalista che non mastica neppure i termini base dell'economia. Gli articoli che riguardano la scuola e i suoi problemi, solitamente, nelle redazioni ormai sono affidati in molti casi a cronisti generici. Questo perché, mancando pagine specializzate e un interesse continuativo per il settore, l'articolo parte quasi sempre da un fatto specifico di cronaca spicciola avvenuto in tale o tal altro istituto, e che viene portato a conoscenza dei media da persone estranee alla scuola stessa. Io, invece, essendo ferrata sulle normative del settore e sui termini tecnici e avendo una memoria storica consolidata di quanto è avvenuto in precedenza, racconto episodi e avvenimenti di cui capisco la reale sostanza. Una scuola non ha un ufficio stampa o un addetto ai rapporti con i media, il Ministero non interviene se non con scarni comunicati che riguardano cose sue, i Presidi si trovano a dover rispondere a domande che rischiano di toccare particolari aspetti della privacy degli alunni e che, se rivelati incautamente, possono avere pesanti ripercussioni sulle vite di ragazzi spesso minorenni. Ecco perché risulta importante e necessario far scrivere di scuola a chi la scuola la fa! Leggi tutto