Come riaprire negozi dopo il Coronavirus: misure e protocolli

Mario Ragone 8 Maggio 2020

Ecco come riaprire i negozi dopo il Coronavirus: misure e protocolli di sicurezza da adottare per la fase 2 post lockdown.

Col passare dei giorni la fase 2 sta interessando pian piano tutte le categorie produttive, dagli esercizi pubblici ai privati, investendoli con restrizioni di diverso tipo e nuove regole da seguire. Il tutto per evitare la diffusione ulteriore del Coronavirus limitandone l’azione. In tal senso prendiamo ora in considerazione il come riaprire i negozi in Italia: misure e protocolli che essi devono rispettare per la ripresa.

In un ottica d’utilizzo dei DPI (dispositivi di protezione individuale), di norme comportamentali e di buon senso, esaminiamo dunque la situazione dei privati. Negozi di abbigliamento, scarpe, ma anche di arredamento: dai vestiti all’oggettistica della casa, sono tanti i bisogni dei consumatori da soddisfare, dopo mesi di chiusura forzata.

Ma come riapriranno i negozi in fase 2? Un riepilogo delle misure di sicurezza e dei protocolli di prevenzione anti-contagio per ciò che riguarda i negozi e attività commerciali, è utile a fare luce sulla questione. Le date di riapertura attività commerciali da segnare sul calendario sono diverse. Vediamo nel dettaglio cosa cambia, le regole per negozi e le date per ogni regione.

Per l’occasione ci siamo serviti anche della testimonianza del titolare di un esercizio appartenente alla categoria dei servizi per la cura della persona, il responsabile Attilio D’Ambrosi. Con il suo intervento abbiamo così esplorato l’insieme delle pratiche di igiene e sicurezza da mettere in atto onde utile per riaprire le attività commerciale impedendo il contagio ai clienti e dipendenti.

Consigli per come riaprire i negozi e attività commerciali dopo il Coronavirus in sicurezza

Iniziamo, dunque, a sviluppare la nostra analisi sul come riaprire i negozi dopo il Coronavirus partendo dalle norme di base. Esse racchiudono un insieme di regole legate sia al corretto impiego dei DPI (dispositivi di protezione individuale) che al giusto comportamento da tenere per evitare la diffusione del contagio. Quando si parla di norme anti-contagio, infatti, spesso si fa riferimento all’uso di strumenti di difesa dal virus, mancando di evidenziare il più importante tra questi: il nostro modo di agire.

Nella fattispecie dei negozi, e quindi degli esercizi commerciali privati, si spazia dall’adozione di pareti divisorie delle aree interne ai locali, alla fornitura di guanti e mascherine per il personale. Fino ad arrivare poi all’installazione di elementi di disinfezione ambientale. A tal fine risultano fondamentali i sistemi di aerazione e vaporizzazione: entrambi, sebbene agiscano in modalità differenti, contribuiscono ad un idonea igienizzazione e sterilizzazione del locale.

Restano sempre in primo piano, inoltre, gli interventi da parte dei gestori per un organizzazione dell’ambiente utilizzato in linea con il rispetto del distanziamento sociale e dunque della prossimità. Osservare la distanza di almeno un metro (preferibile un metro e mezzo come minimo) in particolar modo se il servizio offerto richiede un contatto ravvicinato con la clientela. Sfruttare poi le alternative fornite dal digitale (vedesi le modalità di pagamento e prenotazione) per ovviare ai sistemi diretti (di persona).

Ma quando riapriranno i negozi nella fase 2? In tutta Italia bisognerà attendere il 18 maggio, data entro la quale il governo prevede di poter fornire una data di riapertura per negozi di abbigliamento e calzature. Soltanto in un secondo saranno invece riaperti i centri commerciali. In fondo all’elenco anche bar, ristoranti, cinema, teatri.

Fase 2, Covid-19: cosa fare per aprire in sicurezza un negozio

Addentrandoci ulteriormente nelle pratiche di sicurezza e regole da rispettare per un negozio, ci siamo rivolti ad un diretto interessato, per sapere come riaprire negozi con il Coronavirus. A risponderci è il titolare di un esercizio privato legato alla cura della persona, il responsabile Attilio D’Ambrosi.

“Per ciò che riguarda il nostro settore, noi abbiamo già provveduto ad acquistare guanti, mascherine e visiere protettive previste dalla normativa anti-contagio. Inoltre abbiamo pensato all’impiego di un vaporizzatore quale strumento necessario per disinfettare l’ambiente ad ogni ingresso del cliente. Quest ultimo ovviamente dovrà presentarsi munito dei DPI per poter usufruire del nostro servizio. In più sarà garantita la distanza di almeno un metro e mezzo con un’organizzazione del locale idonea. Ci tengo, però, ad evidenziare come sia indispensabile un adeguato atteggiamento non solo da parte di noi titolari ma anche della clientela. Solo in questo modo potrà essere realmente utile mettere in atto i protocolli di sicurezza e prevenzione”. – dice il gestore Attilio D’Ambrosi –

Per ciò che riguarda altre regole eventuali anti-Covid – continua – bisognerà attendere il 14 Maggio, data in cui ne sapremo di più. Fino ad allora agiremo per poter predisporre l’ambiente di lavoro in linea con le misure da adottare”.

Misure e protocolli per riaprire i negozi dopo il Coronavirus

Al dine di sapere come riaprire negozi e attività commerciali ai tempi del Coronavirus, facciamo ora un riepilogo delle misure di sicurezza e dei protocolli di prevenzione anti-contagio per ciò che riguarda i negozi:

  • Predisposizione del locale utilizzato al rispetto del distanziamento sociale (minimo un metro e mezzo)
  • Fornitura dei DPI (dispositivi di protezione individuale) al personale impiegato
  • Utilizzo di dispenser con gel igienizzante per le mani
  • Organizzazione degli accessi (entrate ed uscite) per evitare gli assembramenti della clientela
  • Sanificazione ambientale giornaliera o laddove possibile a fasce orarie quotidiane
  • Favorire il pagamento digitale in alternativa a quello diretto
  • Accesso ai servizi igienici scaglionato e non affollato
  • Dispenser con gel igienizzante e dèpliant con raccomandazioni delle autorità sanitarie per i servizi igienici
  • Monitoraggio della clientela ed invito di quest ultima ad osservare le norme di sicurezza
  • Uso di sistemi di prenotazione telefonica e digitale
  • Divieto dell’uso di guardaroba
  • Evitare il contatto da parte dei clienti con gli oggetti impiegati per il servizio
  • Uso di appositi cestini per la raccolta dei dispositivi monouso
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto