Reddito di emergenza: come funziona, requisiti ISEE e modulo INPS

Mario Ragone 3 Giugno 2020

Come richiedere il reddito di emergenza 2020 post covid-19: chi ne ha diritto, come funziona e istruzioni compilazione modulo INPS online, quando, dove fare domanda e requisiti ISEE.

Con la fase 2 nel pieno e l’inizio di ripresa economica con il decreto Rilancio, ecco inserirsi in tale contesto finanziario anche il reddito d’emergenza 2020.

Tra le sovvenzioni previste dalla manovra del governo, infatti, vi sono diverse misure pensate per il cittadino e le famiglie.

Ma cos’è e come funziona il reddito d’emergenza? Come richiederlo e chi ne ha diritto? Quali i requisiti ISEE da rispettare per averlo e presentare il modulo INPS online? Quando viene pagato? Una serie di domande a cui cercheremo di dare risposta servendoci anche del parere di un esperto in materia economica, il Temporary Manager Antonio Ansalone.

Insieme a quest ultimo faremo una disamina attenta di tutti gli elementi sopracitati: a chi spetta l’incentivo, quando e dove fare domanda, requisiti e modulo. Un focus punto per punto al fine di chiarire al meglio le caratteristiche e il contesto d’azione in cui opera tale forma di sostegno economico. Infine vi sarà anche un parallelo tra reddito d’emergenza e reddito di cittadinanza: due misure simili ma con qualche differenza.

Come funziona il reddito di emergenza: quali sono i requisiti INPS per ottenerlo

Procedendo nella nostra analisi del reddito d’emergenza 2020 post covid-19, partiamo dal contesto d’azione in cui esso rientra: il decreto Rilancio. Tra le varie misure economiche varate dal governo per la ripartenza del sistema finanziario del nostro Paese vi è anche tale sostegno economico. Quest ultimo è assimilabile per diversi aspetti al bonus famiglia di circa 600 euro per il sostentamento di nuclei in difficoltà. O ancora al bonus per i lavoratori autonomi, che a maggior ragione dopo l’emergenza sanitaria si ritrovano in condizioni finanziarie al quanto compromesse.

Tale reddito d’emergenza è anche riconosciuto con l’acronimo REM, un incentivo economico destinato alle famiglie in difficoltà, come detto, al pari del reddito di cittadinanza. In tale ottica, infatti, anche la sua richiesta avviene secondo procedure similari: ossia determinate condizioni in cui il nucleo deve rientrare per beneficiarne. Quali allora i requisiti INPS per ottenerlo? E la durata?

  • tetto massimo reddituale del nucleo familiare per l’ottenimento è dato dalla moltiplicazione del valore della scala di equivalenza (1) per 400 euro. Quindi 1 componente adulto equivale a 400 euro. Ad ogni aggiunta di altro membro adulto il valore è incrementato di 0,4; ad aggiunta di altro membro ma minorenne l’incremento è di 0,2.
  • tale soglia di reddito si attesta ad Aprile 2020
  • il periodo di beneficio di tale sostegno è di due mesi a partire dalla presentazione della domanda
  • la soglia massima a cui arriva il suddetto reddito è di 800 euro (con una variabilità di 40 euro in più in caso di membri disabili nel nucleo familiare)
  • incompatibilità con le indennità Covid

Stiamo parlando, dunque, di una forma di reddito straordinario in aiuto ai cittadini in stato di bisogno e privi di sostegno sociale. Un target che sfiora i 3 milioni di persone, comprendendo anche autonomi e lavoratori in nero.

Domanda REM: scadenza, modello e data di pagamento

Spostiamo ora l’attenzione su scadenza incentivo, modello e data di pagamento del modulo REM in questione. Per farlo ci serviamo del parere tecnico del Temporary Manager Antonio Ansalone:

Le domande per il Rem sono presentate entro il termine del mese di giugno 2020 e il beneficio è erogato in due quote di pari importo, e spetta a tutti i lavoratori che non sono coperti dagli ammortizzatori sociali e dagli attuali bonus previsti per far fronte all’emergenza Coronavirus. Per i requisiti fondamentali sono indispensabili: la residenza in Italia; un Isee fino a quindicimila euro. L’importo del reddito familiare, riferito al mese di aprile 2020, inferiore all’ammontare mensile del beneficio spettante (da €400 a €800). Inoltre un patrimonio mobiliare familiare nell’anno 2019 inferiore a diecimila euro, accresciuta di cinquemila euro per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di ventimila euro. Il predetto massimale è incrementato di cinquemila euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza”.

Istruzioni reddito di emergenza: come funziona fare la domanda

Vediamo ora altre caratteristiche e dettagli del reddito d’emergenza, in particolare come funziona e come fare domanda. Per farlo sentiamo ancora una volta il parere del Manager Ansalone:

L’importo totale del Reddito di emergenza viene calcolato in base al numero dei componenti del nucleo richiedente. Esso va dagli 800 ai 1.600 euro, corrisposti in 2 quote di identico importo: dai 400 euro agli 800 euro per quota e per nucleo. La cifra è leggermente aumentata se nella famiglia è presente un componente disabile o non autosufficiente. Chi crede di averne diritto non perda tempo, perché sarà possibile richiedere il Rem solo entro il 30 giugno 2020. L’Inps, infatti, ha specificato che la domanda per ottenere il reddito di emergenza potrà essere effettuata solo online, in modalità telematica tramite il suo sito. Ovviamente, come per tutte le altre prestazioni, anche in questo caso sarà possibile farsi aiutare dai patronati”.

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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto