Chi è Umberto Bossi oggi: biografia del senatur della Lega Nord

Francesca Di Stasio 9 Luglio 2020

Deputato, ministro, europarlamentare e senatore, cantante, ma soprattutto fondatore della Lega Nord, chi è Umberto Bossi oggi, biografia, età, moglie e figli del politico.

È il fondatore della Lega Nord con cui ha sempre sostenuto l’indipendenza della Padania. Conosciuto come “il Senatùr”, ha esordito in politica da giovanissimo militando nel comunismo, poi è arrivata la svolta autonomista.

Una biografia ricca di successi e tappe importanti non solo dal punto di vista politico, ma anche familiare. È stata una figura politica che ha attraversato un lungo capitolo della Repubblica Italiana ricoprendo diversi incarichi.

Una carriera in cui si sono alternati momenti di gloria e periodi caratterizzati da controversie e inchieste giudiziarie che lo hanno coinvolto.

Con una visione federalista, ha incoraggiato il dualismo tra Nord e Sud. Poi è la volta di Matteo Salvini e del Senatùr non si sente più parlare, forse per la malattia, ma chi è Umbero Bossi oggi, con chi è sposato e chi sono i figli oltre al Trota, non tutti lo sanno.

Chi è Umberto Bossi oggi: curriculum, biografia, età, moglie e filgli del senatur ex leader della Lega Nord

Il curriculum vitae ci aiuterà a capire chi è Umberto Bossi: dove è nato, quanti anni ha, con chi è sposato e quanti figli ha, poche notizie dal profilo Facebook e Instagram dove non è attivo.

Ripercorriamo le tappe del fondatore della Lega Nord, non solo della sua carriera politica ma anche della sua vita privata, dove scopriamo che per breve tempo è stato cantante.

E’ nato a Cassano Magnago il 19 settembre del 1941. Oggi ha 78 anni ed è del segno zodiacale della Vergine. Il padre Ambrogio era un operatorio tessile, la madre Ida Valentina Mauri faceva la portinaia. Ha un fratello Franco e una sorella Angela. Entrambi sono più piccoli di lui che è il primogenito.

Per quanto riguarda gli studi, Il percorso formativo non è molto chiaro. Avrebbe conseguito  il diploma di perito elettronico per corrispondenza alla Radio Elettra, anche se ha dichiarato di aver frequentato il liceo scientifico. Non è chiaro neanche il suo percorso universitario. Pare si fosse iscritto alla facoltà di Medicina, ma abbia poi abbandonato gli studi. Sul sito della Lega c’è scritto: “Dopo aver conseguito il diploma di liceo scientifico, si iscrive alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia, ove esercita anche la professione di tecnico elettronico applicato alla medicina”. Ha detto di aver cambiato più volte mestiere prima di intraprendere attivamente la carriera politica.

Per quanto riguarda la vita privata del Senatùr sappiamo che Umberto Bossi si è sposato due volte ed ha quattro figli. Il 31 agosto del 1975 le prime nozze con Gigliola Guidali dalla quale ha avuto il figlio Riccardo. Nel 1994 si è risposato con Manuela Marrone con cui ha avuto Renzo, Roberto Libertà e Eridano Sirio. Di origini siciliane, ha cofondato con suo marito la Lega Nord.

Nel 2004 è diventato nonno. Riccardo, il primogenito ha avuto una bambina. Nella sua vita non sono mancati problemi di salute anche piuttosto gravi. Pare che il Senatùr sia stato colpito da due ictus che gli avrebbero provocato danni importanti. Il primo nel 2004, il secondo nel 2019 quando fu ricoverato d’urgenza.

Uno dei figli che più hanno fatto parlare di sé, è sicuramente Renzo Bossi conosciuto come “Il Trota”. Nato dal secondo matrimonio del Senatùr sin da piccolo si è interessato alla politica grazie al padre. Uno scandalo lo coinvolge nel 2012, e ne consegue l’espulsione dalla Lega, e  decide così di lasciare la politica e dedicarsi all’agricoltura. Apre un’azienda nel Brenta.

Dalla sinistra Bossi a Lega Nord per l’indipendenza Padania

Tante sono le esperienze politiche del fondatore di Lega Nord, in parlamento Italiano e come Europarlamentare, iniziamo a capire chi è Umberto Bossi oggi partendo dalle sue origini dal giovane comunista.

Ha iniziato la sua carriera in politica all’età di 38 anni grazie all’incontro con colui che può essere considerato il suo mentore, Bruno Salvadori. È lui che lo avvicina alle idee autonomiste e federaliste. Però si è avvicinato alla politica sin da giovanissimo militando a sinistra. Negli anni ’70 si è iscritto al gruppo comunista de Il Manifesto, poi nel Partito di Unità Proletaria per il comunismo, di estrema sinistra, nell’ARCI e nei movimenti ambientalisti.

Nel 1980 crea la sua prima sigla politica, l’Unione Nord Occidentale Lombarda per l’Autonomia (U.N.O.L.P.A.). Fonda anche una società editoriale.

Nel 1984 da vita alla Lega Lombarda. Fino al 1993 ne rimane il segretario nazionale, poi il 4 dicembre del 1989 fonda Lega Nord.

Alle elezioni politiche del 1987 viene eletto per la prima volta in Senato. L’elezione gli valse l’appellativo di Senatùr (Senatore in dialetto varesotto). Alle elezioni del 1992 entrerà questa volta alla Camera.

Nella lunga carriera politica, anche una breve alleanza con Forza Italia fondata da Silvio Berlusconi. La coalizione denominata Polo delle Libertà, insieme al Movimento Sociale Italiano, alleato con Forza Italia nel Centro Sud, vince le elezioni politiche di marzo, riuscendo ad andare al governo.

Nel 1994 il governo Berlusconi viene sfiduciato e Bossi si stacca dalla coalizione. Nel 1995 sostiene il governo tecnico Dini. Nello stesso anno sceglie come Inno della Lega il Va’ pensiero di Verdi che da allora verrà utilizzato in tutte le manifestazioni, in particolare nella manifestazione di Pontida ideata da Bossi che è un appuntamento fisso del popolo leghista.

Nel 1996 la Lega partecipa alle elezioni ottenendo un discreto successo, con l’8,1% delle preferenze.

Nel 2001 il Senatùr si allea di nuovo con Berlusconi e alle elezioni del 13 maggio la coalizione Casa delle Libertà vince. Bossi entra nel governo come Ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione.

La mattina dell’11 marzo 2004 un grave ictus lo costringe ad abbandonare l’attività politica. Da questo momento la malattia di Umbero Bossi non lo lascia più. Ritornerà sulle scene nel 2005 dopo un lungo periodo di riabilitazione. Nel 2006 torna ad intervenire nei comizi e agli incontri pubblici.

Nonostante le condizioni di salute alquanto precarie si candida al Parlamento Europeo ottenendo un seggio a Strasburgo.

Nel 2008 c’è la rielezione alla Camera e la nomina da Ministro delle Riforme istituzionali nel governo Berlusconi IV. Il 5 aprile del 2012, esattamente dopo vent’anni dalle elezioni del 1992 si è dimesso dalla carica di segretario federale del partito. Si allontana così dalla politica.

Nel marzo del 2013 viene rieletto alla Camera dei Deputati. Alla fine dell’anno si candida alle primarie del partito ma viene sconfitto da Matteo Salvini che pare sia al quinto posto nella classifica dei politici più pagati. Rimane comunque presidente a vita della Lega rimanendo attivo nel partito. Nel 2018 si ricandida alle elezioni e viene eletto al Senato.

Riforme e fatti di cronaca: chi è Umberto Bossi politico italiano

Chi sa’ chi è Umberto Bossi, ricorda certamente il suo temperamento crudo in politica. Ha ricevuto la condanna in contumacia, per vilipendio alla bandiera Italiana avendola in più occasioni, precisamente il 26 luglio e il 14 settembre 1997, pubblicamente offesa.

Da ministro nel governo Berlusconi, ha presentato alcune riforme tra cui la legge delega per la riforma del federalismo fiscale. Nella lunga carriera politica non sono mancate le inchieste giudiziarie che lo hanno coinvolto.

Nel 1993 l’inchiesta denominata Tangentopoli coinvolge anche il Senatùr e la Lega per un presunto finanziamento illecito di cento milioni di lire ricevuti dalla Montedison. Nel 94 al processo Bossi ha ammesso di aver ricevuto il finanziamento. Dopo aver restituito l’intera somma, riceve una condanna a 8 mesi di reclusione per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti.

Ci sono poi i fatti di via Bellerio. Esponenti della Lega opposero resistenza agli agenti di polizia che cercavano documenti nella sede del partito su ordine della magistratura di Verona. Per questo il Senatùr riceve una condanna a quattro mesi di reclusione.

Altra condanna, sempre per vilipendio, ma al Capo dello Stato. Il 12 settembre 2018 la pena è di 1 anno e 15 giorni di reclusione per vilipendio al Presidente della Repubblica, nonché al pagamento di una multa di 2.000 euro per aver insultato l’allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano  chiamandolo «terrone» e facendogli il gesto delle corna.

Condannato a cinque mesi di reclusione nel novembre 1995 dal tribunale di Brescia, per aver diffamato il sostituto procuratore di Varese. Spesso, nei comizi ha insultato e minacciato la magistratura. Sono numerose poi le cause civili intentate contro di lui da diversi magistrati.

Il 5 dicembre del 2019, per il reato di vilipendio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha concesso la grazia.

Anagrafica Principale
È il fondatore della Lega Nord. Ha sempre sostenuto l'indipendenza della Padania. Conosciuto come "il Senatùr", ha esordito in politica da giovanissimo militando nel comunismo, poi è arrivata la svolta autonomista. Una biografia ricca di successi e tappe importanti non solo dal punto di vista politico, ma anche familiare. È stata una figura politica che ha attraversato un lungo capitolo della Repubblica Italiana ricoprendo diversi incarichi. Una carriera in cui si sono alternati momenti di gloria e periodi caratterizzati da controversie e inchieste giudiziarie che lo hanno coinvolto.
Nome e Cognomeumberto Bossi
Data di nascita19/09/1941
Luogo di nascitaCassano Magnago
ProfessionePolitico
Anagrafica Principale
È il fondatore della Lega Nord. Ha sempre sostenuto l'indipendenza della Padania. Conosciuto come "il Senatùr", ha esordito in politica da giovanissimo militando nel comunismo, poi è arrivata la svolta autonomista. Una biografia ricca di successi e tappe importanti non solo dal punto di vista politico, ma anche familiare. È stata una figura politica che ha attraversato un lungo capitolo della Repubblica Italiana ricoprendo diversi incarichi. Una carriera in cui si sono alternati momenti di gloria e periodi caratterizzati da controversie e inchieste giudiziarie che lo hanno coinvolto.
Nome e Cognomeumberto Bossi
Data di nascita19/09/1941
Luogo di nascitaCassano Magnago
ProfessionePolitico
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avatar Francesca Di Stasio Ho una laurea in Lingue e Culture straniere e una passione per la scrittura che coltivo da diversi anni. Amo imprimere idee, eventi, storie non solo sulla pagina ma anche attraverso la fotografia. Sono un'esploratrice appassionata di luoghi, culture e tradizioni. Vado alla scoperta di nuovi sapori e io stessa mi diletto in cucina nella creazione di piatti originali. Adoro viaggiare. Credo che i viaggi e le nuove esperienze siano una fonte preziosa di arricchimento personale. Impegno e dedizione mi contraddistinguono. I miei interessi spaziano ​dalla cultura allo spettacolo, dall'attualità alla musica. Con minuziosità e accuratezza sono alla costante ricerca di informazioni, fatti, avvenimenti, curiosità da trasmettere ai lettori. Per il Portale Controcampus curo la rubrica "Il Personaggio." Ritratti e biografie di personaggi noti. Una lente di ingrandimento sulla loro vita alla ricerca di segreti inconfessati e lati nascosti senza tralasciare alcun dettaglio e lasciando emergere, attraverso la scrittura, solo ciò che è autentico e veritiero. Leggi tutto