Codici sconto per studenti: scopri dove e come trovarli

Redazione Controcampus 21 Agosto 2020

Oltre che durante le date saldi e nei giorni del blackfriday è possibile acquistare a prezzi bassi grazie a codici sconto per studenti: ecco come e dove trovarli.

Che gli e-commerce da qualche anno a questa parte stiano riscuotendo il successo che meritano, è cosa ormai nota a tutti. Fenomeno accelerato anche a causa della pandemia e lockdown.

I dati forniti dall’Osservatorio B2c del Politecnico di Milano parlano chiaro, la crescita stimata degli e-commerce nel 2020 sarà del +26%.

Navigando sul web si compra ormai di tutto, dai prodotti di elettronica all’abbigliamento, dagli articoli di bellezza ai prodotti per la casa, biglietti aerei, hotel, materiale scolastico e chi più ne ha più ne metta.

Nonostante gli acquisti online siano stati sdoganati dalle persone di una certa età, in questi ultimi anni le fasce di età maggiormente coinvolte da questo trend sono certamente le nuove generazioni. Parliamo dei Millennials che comprende la generazione Z, i giovani nati dal 2000 in poi a cui appartengono gli Studenti.

Questo trend positivo è supportato dalle particolari condizioni favorevoli offerte dallo shopping online come l’utilizzo assiduo di smartphone e PC, l’ampia scelta di negozi online, prodotti, marche, promozioni e codici sconto unicamente riservati a loro, gli studenti.

E-commerce: perché piacciono tanto agli studenti?

Abbiamo detto che gli shop online negli ultimi anni stanno vivendo un momento di grande popolarità. Questo come detto anche per effetto del Covid-19.

I motivi del successo preannunciato da tempo risiedono in tre precisi fattori:

  • Primo è sicuramente l’assortimento di prodotti e marche, che sarebbe impossibile da trovare nella catana di distribuzione tradizionale.
  • Secondo è sicuramente quello del Sempre più spesso acquistare online significa farlo ad un prezzo inferiore se rapportato al negozio classico, in virtù anche di politiche nuove come quella della reintroduzione dei vecchi coupon nel formato digitale (codice alfanumerico) da aggiungere al carrello spesa.
  • Terzo, da non sottovalutare assolutamente, è la comodità che comporta acquistare online: in brevissimo tempo si riceve a casa quanto comprato, senza perdere tempo inutile in auto o alle casse dei negozi.

Negli ultimi tempi tra l’altro, gli e-commerce sembrano puntare in maniera particolare su un segmento preciso di target, gli studenti. Infatti sono sempre più numerosi i Big delle vendite online che promuovono codici sconto riservati solo a loro.

Codici sconto online: cosa sono?

A trainare maggiormente il settore e-commerce negli ultimi anni sono sicuramente i coupon virtuali.

Ma cosa sono esattamente? Parliamo di codici sconto che una volta aggiunti al carrello permettono appunto di ottenere un taglio sul prezzo finale, in alcuni casi anche molto consistente. Il meccanismo alla base di queste forme promozionali è davvero molto semplice.

Sulle pagine dei vari e-commerce e su alcuni portali specializzati è possibile consultare i coupon online.

Una volta scelto quello di proprio interesse, si proseguirà nei propri acquisti come si è solito fare. Arrivati nella fase di checkout del pagamento, il sistema chiederà se l’utente è in possesso di un codice sconto. Una volta inserito il codice alfanumerico (es: SCONTO20) nell’apposito campo, si otterrà lo sconto previsto dal coupon stesso.

Codici sconto dove trovarli?

Di pari passo con lo sviluppo del commercio elettronico, in questi ultimi anni abbiamo assistito alla nascita di portali dedicati alla raccolta di coupon promozionali da prelevare e utilizzare sui principali store online. Tra i tanti portali a segnalare con assiduità e competenza coupon per tutti ed anche per gli studenti è Topnegozi, attivo da oltre 10 anni, è considerato un vero guru del settore.

Attraverso il proprio sito di coupon e codici sconto, offre la possibilità a tutti di risparmiare, in modo facile, sicuro e veloce. Il sito è ben strutturato per categorie, con una ricerca istantanea dei negozi di proprio interesse, rimandando alla pagina di ognuno di questi, dove vengono raccolti i coupon e segnalate le principali offerte del venditore.

Sono migliaia i negozi presenti, tra i tanti c’è anche Amazon, eBay, Unieuro, H&M, Booking e Nike. Inoltre è disponibile previa registrazione la possibilità di ricevere un rimborso per ogni acquisto fatto attraverso il sistema del cashback (soldi indietro) che già da qualche anno sta spopolando negli Stati Uniti ed ora anche in Italia.

Un altro importante sito dedicato al risparmio dei giovani è Unidays, sulle sue pagine ci sono coupon sconto di numerosi brand leader di mercato. La navigazione è davvero molto semplice e strutturata per categorie: moda, fitness, bellezza, lifestyle e tecnologia. Al loro interno possiamo trovare marchi molto famosi con a disposizione i loro codici sconto.

Parliamo di marchi molto richiesti come Adidas, New Balance, Acer e persino Apple. Tutti nomi che non hanno certamente bisogno di presentazioni, perché rappresentano la prima scelta del mercato.

Riscattare i coupon promozionali con Unidays è davvero molto semplice. Una volta fatta la necessaria registrazione inserendo il proprio indirizzo email, non si dovrà fare altro che verificare il proprio status di studente, scegliere il coupon d’interesse e cliccare su ricevi ora. A questo punto non si dovrà fare nulla di diverso dalle tradizionali azioni di un acquisto online, se non mettere il codice alfanumerico all’interno del campo apposito nel momento del pagamento.

I codici sconto studenti piacciono e influenzano l’e-commerce

Questo concetto sembra essere stato finalmente compreso da tutti. Anche StudentBeans, tra le sue pagine, offre una moltitudine di coupon che permettono di risparmiare denaro durante gli acquisti online.

La struttura del sito è molto simile a Unidays. Troviamo quindi una suddivisione per categorie. Tecnologia e mobile, moda, viaggi, ed altre. Ad esempio nella sezione tecnologia possiamo trovare degli sconti davvero molto interessanti di brand molto richiesti come Lenovo, Logitech e HP.

Nella moda troviamo coupon Eastpak, Zaful, Timberland e Vans. Grazie a questi sconti, il risparmio è assicurato. Parliamo di sconti del 5%, del 10%, del 15% e in alcuni casi anche oltre, per prodotti che sicuramente possono tornare utili agli studenti.

Ma non di solo studio vive lo studente, perdonando il gioco di parole. Ecco allora che nella sezione viaggi spuntano fuori codici sconto del 10% per viaggiare con Flixbus, piuttosto che del 10% su Hotels.com, o del 5% per prenotare un viaggio in treno con Omio. Un altro interessante coupon viene proposto da Tiquets, sito leader nella vendita di biglietti per musei.

I siti di cui vi abbiamo parlato, propongono sconti destinati al mondo studentesco. Che come risaputo, rappresentano il nostro futuro e più di tutti hanno la necessità di risparmiare. Un plauso va fatto a tutti coloro che si impegnano quotidianamente per rendere possibile tutto questo. Nel prossimo futuro, aspettiamoci un maggiore coinvolgimento di nuove società a favore della generazione Z, quella che più di tutte ha nelle corde il nostro futuro.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto