Concorso straordinario 2020 per docenti: prove ad ottobre

Gabriella De Rosa 24 Settembre 2020

Sono state fissate le date per le prove per il concorso straordinario 2020 per docente: quando sarà e quali sono gli argomenti della prova.

La scuola riparte ma con molte carenze, soprattutto quella dei docenti. Mentre del concorso ordinario ancora non si hanno indicazioni, esce la data del concorso straordinario per la stabilizzazione dei i docenti precari.

Il Ministero dell’istruzione ha indetto questo concorso straordinario a causa dell’emergenza Covid. La valutazione però non sarà meritocratica. Infatti, non tiene conto degli anni di servizio quindi anche chi ha insegnato per anni da precario rischia di non passare le selezioni per un paio di domande.

Ha presentato la domanda chiunque avesse i requisiti di accesso. Per questo motivo, i docenti protestano contro il Ministero. Chiedono di stabilizzare i precari prima di indire altri concorsi affollando le graduatorie e aumentando ulteriormente il precariato tra gli insegnanti. Sono moltissimi in Italia i docenti precari che insegnano da anni senza avere ancora una cattedra. Le proteste che sono state indette in questi giorni, chiedono al Governo di stabilizzare prima i precari e poi arruolare nuovi insegnanti.

Bando e requisiti per il concorso straordinario 2020

I requisiti di accesso indetti dal bando del concorso straordinario 2020 in Gazzetta Ufficiale, prevedono tre anni di servizio nella scuola pubblica su posti comuni o di sostegno, eseguiti anche non consecutivamente tra l’anno 2008 e 2019; un anno di servizio specifico nella materia della classe di concorso e titolo di studio idoneo per la classe.

I posti banditi per il concorso straordinario per docenti 2020 sono 32.000. I posti andranno ai docenti che supereranno la prova con almeno 56/80 e rientreranno nei posti per la classe di insegnamento nella regione scelta.

Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a fine aprile 2020, la presentazione delle domande è stata possibile dal 28 maggio al 3 luglio. In questo lasso di tempo sono state presentate il doppio delle domande rispetto ai posti disponibili: ben 64mila.

Inoltre chi vincerà il concorso avrà una retrodatazione dei contratti, ovvero la loro assunzione sarà retrodatata al 1 settembre, pur prendendo servizio in un altro periodo dell’anno.

Il concorso straordinario e abilitante per insegnanti di secondaria è rivolto a docenti con 3 anni di insegnamento anche se non svolti consecutivamente.

Modalità svolgimento prova per il concorso docenti precari

Il concorso straordinario si terrà ad ottobre secondo quanto comunicato dal Miur. La prova secondo il bando, sarà unica e ad ottobre. Non c’è ancora una data per la prova del concorso straordinario 2020. Il giorno sarà uguale in tutto il territorio nazionale.

Anche sul luogo di svolgimento della prova non si hanno informazioni esatte poiché le future indicazioni dipenderanno dall’andamento della curva epidemiologica del virus. Il principale problema riguarda il massiccio spostamento dei candidati, in una situazioni rischiosa per un eventuale numero elevato di contagi da Coronavirus.

Dal 21 al 24 settembre ci sarà il collaudo delle postazioni informatiche. I candidati potranno seguire le istruzioni per il collaudo e la versione demo sul sito del Ministero dell’Istruzione.

La prova sarà quindi computer-based e durerà circa 150 minuti. Per considerare la prova superata bisogna ottenere un minimo di 56/80.

Ogni quesito a risposta aperta su materie di insegnamento vale 15, i quesiti di lingua inglese 5 punti per un totale di 80 come punteggio massimo.

Per i posti comuni la prova scritta valuta le conoscenze e le competenze didattico-metodologiche e la capacità di comprensione di un testo in lingua inglese. Questo è articolato in 5 quesiti a risposta aperta riguardanti le conoscenze disciplinari relative alla materia di insegnamento; e un quesito composto da un testo in lingua inglese seguito da 5 domande a risposta aperta per verificare la capacità di comprensione del testo.

Per quanto riguarda i posti di sostegno, la prova è finalizzata alla conoscenze delle metodologie didattiche da applicare ai diversi tipi di disabilità. Inoltre, valuterà le conoscenze delle procedure per l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Su questi argomenti vi saranno 5 quesiti, mentre un quesito sarà composto da un testo in lingua inglese seguito da domande a risposta aperta per verificare la comprensione del testo.

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto