Contagi Coronavirus a scuola a oggi 6 ottobre in ogni regione

Gabriella De Rosa 6 Ottobre 2020

Ecco qual è la situazione contagi Coronavirus a scuola a oggi 6 ottobre 2020: numero di contagiati da Covid 19 in ogni regione relativamente a studenti e insegnanti.

Continuano ad aumentare i contagi coronavirus di oggi 6 ottobre 2020 a scuola. Arrivano a 1000 i casi verificati nelle scuole su tutto il territorio italiano.

Sono oltre un migliaio di casi e più di 800 le scuole in cui si è verificato almeno un caso di coronavirus.

Dai dati emerge che quasi l’80% dei contagiati sono studenti e che le scuole superiori sono le più colpite (il 33,9%) seguite da Primaria e Infanzia.

Non tutte le scuole hanno optato per la chiusura. Sono circa 1100 casi registrati fino ad oggi nelle scuole e circa 97 i focolai nati tra i banchi. Ma solo 138 scuole chiuse per sanificazione mentre sono 822 gli istituti rimasti aperti.

I contagi da Coronavirus a scuola sono aumentati, aumenti di contagiati da Covid soprattutto nelle scuole della Lombardia seguita dal Veneto, Emilia-Romagna e Toscana.

Contagi Coronavirus a scuola a oggi 6 ottobre in ogni regione: dati regione per regione

Sono circa 226 le scuole lombarde con contagi Coronavirus ad oggi, almeno un positivo per scuola. Segue il Veneto con 169 scuole, Toscana con 126 scuole in cui è stato riscontrato un contagio almeno e Emilia-Romagna con 117 scuole contagiate seguito dal Lazio con 90 scuole.

In Lazio si pensa già un piano per il lockdown per Roma mentre i casi aumentano nella provincia di Frosinone.

Molte scuole hanno scelto di chiudere in via precauzionale, è successo in Basilicata e in Calabria dove dei casi sospetti hanno fatto prendere questa decisione e nelle Marche.

In Friuli Venezia Giulia due compagni di classe sono risultati positivi nell’udinese e sono state prese le misure di prevenzione per bloccare il focolaio. Tre casi anche in Alto Adige e in Piemonte.

Classi in isolamento a Savona, in Liguria e una scuola chiusa. In Emilia sono sei gli istituti contagiati nel piacentino e molte classi in isolamento nel modenese e nel riminese.

Lezioni sospese fino al 7 ottobre nelle scuole superiori di Taranto e Laterza in Puglia per studenti positivi. In Sicilia le lezioni di un liceo di Catania proseguiranno con la didattica a distanza per dei casi positivi.

Un caso anche in un liceo di Napoli, limitato e arginato nonostante la Campania sia oggi la regione più colpita da casi di coronavirus.

Le scuole toscane sembrano essere tra quelle con più casi di positività da Covid-19 accertati. Le città più colpite sono nella provincia di Massa Carrara e in quella di Lucca, altri casi accertati tra Livorno e Empoli.

Oltre 366 casi positivi nelle scuole del Lazio invece. Molti istituti chiusi anche a Roma che hanno scelto per la didattica a distanza e lezioni sospese per permettere sanificazioni e indagini epidemiologiche.

Contagiati da Covid in aumento nelle scuole: Azzolina rassicura

La scuola ha riaperto le porte solo un mese fa e già salgono i casi di contagi Coronavirus a scuola, molti istituti sono passati alla didattica a distanza ma la Azzolina assicura: “Non chiuderemo“.

Aumenta la preoccupazione per il diffondersi del contagio da coronavirus fuori e dentro le scuole. Sono allarmanti i casi Covid19 accertati nelle scuole ma il Miur rassicura che la situazione è sotto controllo e le scuole non chiuderanno. Per capire l’entità di questi numeri e se davvero sono dati irrisori bisogna aspettare la riunione con l’Istituto Superiore di Sanità.

La ministra non sembra preoccupata dei contagi in aumento e ribadisce che il problema non sono le scuole ma cosa succede fuori e invita i ragazzi a rispettare le regole anche fuori dagli istituti scolastici.

La Azzolina infatti avverte: “Non dobbiamo abbassare la guardia, anzi per proteggere le scuole ricordiamoci di essere prudenti soprattutto fuori da scuola”. Anche il ministro della Salute Speranza concorda con la ministra Azzolina sulla volontà di tenere aperte le scuole.

Per il momento la ministra lascia la decisione alle Asl e ai comuni sulla scelta di chiudere o meno le scuole in cui si verificano i contagi. La situazione è monitorata e l’indice di contagio si trova sullo zero virgola, quindi per il Miur non c’è da preoccuparsi e il bilancio effettivo arriverà a metà ottobre.

Nonostante siano più di 1200 i casi verificati nelle scuole italiane la ministra dell’Istruzione è convinta che il problema sia fuori e non dentro le scuole.

© Riproduzione Riservata
avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto