Oroscopo Acquario Dicembre 2020: sul podio benessere fisico

Daniela Saraco 14 Dicembre 2020

Consigli oroscopo Acquario Dicembre 2020: ecco come andrà in amore, nella salute, nel lavoro e nella fortuna queso mese per i nati sotto questo segno.

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Sta finendo questo 2020 e l’ultimo mese aiuta a recuperare energie. Quest’anno vi ha visti protagonisti sotto molti aspetti e avete impiegato molta vitalità. La stanchezza, dunque, si fa sentire e dovreste sforzarvi per concedervi del tempo per il vostro benessere.

Riuscirete a riconquistare la piena efficienza del vostro corpo, sarete in ottima forma, vitali e dinamici. Godrete  così di una piena armonia tra mente e corpo e di ottima concentrazione. Se volete splendere come stelle lucenti, è anche il momento di pensare ad un cambio look. Non servirà solo ad apparire più giovani, ma ad avere la massima consapevolezza del vostro essere. Attenzione però ad evitare spese folli. L’oroscopo Acquario a dicembre 2020 segnala piccoli disagi in vista sotto l’aspetto economico e finanziario. Dunque la prima metà di questo ultimo mese sfruttatela per prepararvi al meglio fisicamente al periodo natalizio.

Questo rinnovamento fisico vi permetterà di avere più fiducia in voi stessi e di guardare con obiettività ad alcune situazioni del passato non del tutto risolte. I nati sotto il segno dell’Acquario  devono dare spazio ai loro progetti ed eliminare tutto ciò che li ostacola per realizzarli. Anche sotto l’aspetto professionale, avete intenzione di raggiungere alcuni obiettivi e vi impegnerete con tutta la forza di cui disponete, senza esitare e senza rimandare. Novità importanti all’orizzonte.

Oroscopo Acquario Dicembre 2020: la vostra felicità prima di tutto per amarvi ed amare serenamente

Il mese di Dicembre 2020 vi invita a fare tutto ciò che è in vostro potere per essere davvero felici. L’amore dona felicità a patto che non si dia tutto per scontato. La vita di coppia deve essere una continua ricerca, un continuo scoprirsi, una continua emozione. Se vivete un amore troppo statico, probabilmente è ora di capire che non è giusto stare con qualcuno solo per compiacerlo. Abbiate il coraggio di fare chiarezza nella vostra vita e in quella di chi vi sta vicino.

Il partner potrebbe non accettare questa vostra nuova visione della vita e potrebbero nascere  discussioni che potrete gestire al meglio solo con tanta pazienza. Se, invece, la vostra metà condividerà le vostre idee, all’orizzonte si prevede un futuro stabile e carico di sensazioni positive. inizierete cosi a dare nuova linfa alla vostra storia, anche se state insieme da tempo.

Anche per i single, sono previsti incontri occasionali che vi doneranno gioia e simpatie. Probabilmente galeotto sarà il pc con qualche amicizia dal web che poi prenderà una strada più intensa.

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avatar Daniela Saraco Sona una donna, una madre, una docente. Scrivo di scuola e di formazione perché è il mio mondo quotidiano. La Direzione di Controcampus mi ha affidato la rubrica sulla scuola, per aiutare a capire meglio le notizie che raccontano la realtà scolastica, con pochi e semplici passaggi: • Cronaca, ossia il racconto dei fatti interessanti accaduti nel mondo della scuola • Inchiesta, è l'approfondimento di un tema attraverso ricerche e interviste. • Intervista, è interessante fare due chiacchiere con una persona particolare che ci può raccontare un'esperienza o una sua opinione. Perché è così difficile raccontare la scuola sui giornali? Perché è difficile trovare giornalisti davvero specializzati nel settore, che ha le sue caratteristiche peculiari e anche il suo lessico giuridico. Far scrivere un articolo sulla scuola a qualcuno che non sa cosa sia un PTOF, ignora le direttive delle ultime circolari ministeriali, non conosce la differenza fra un concorso abilitante per entrare in ruolo e uno aperto solo agli abilitati è come affidare la spiegazione di un discorso finanziario a un giornalista che non mastica neppure i termini base dell'economia. Gli articoli che riguardano la scuola e i suoi problemi, solitamente, nelle redazioni ormai sono affidati in molti casi a cronisti generici. Questo perché, mancando pagine specializzate e un interesse continuativo per il settore, l'articolo parte quasi sempre da un fatto specifico di cronaca spicciola avvenuto in tale o tal altro istituto, e che viene portato a conoscenza dei media da persone estranee alla scuola stessa. Io, invece, essendo ferrata sulle normative del settore e sui termini tecnici e avendo una memoria storica consolidata di quanto è avvenuto in precedenza, racconto episodi e avvenimenti di cui capisco la reale sostanza. Una scuola non ha un ufficio stampa o un addetto ai rapporti con i media, il Ministero non interviene se non con scarni comunicati che riguardano cose sue, i Presidi si trovano a dover rispondere a domande che rischiano di toccare particolari aspetti della privacy degli alunni e che, se rivelati incautamente, possono avere pesanti ripercussioni sulle vite di ragazzi spesso minorenni. Ecco perché risulta importante e necessario far scrivere di scuola a chi la scuola la fa! Leggi tutto