Vacanze di Natale 2020 a scuola più lunghe nel nuovo calendario

Aniello Ianniello 4 Dicembre 2020

Quando iniziano le vacanze di natale 2020 a quando si rientra a scuola: proposta del governo e nuovo calendario scolastico modificato a seguito dell'emergenza Covid.

Dicembre 2020 si sta rivelando un mese controverso per dicenti e studenti alle pese con le date delle vacanze natalizie nel nuovo calendario scolastico. A scuola delle vacanze di Natale date e giorni sono comunicati ogni anno regione per regione prima dell’inizio delle lezioni. Ma con la dad, sono cambiate le aspettative di studenti e professori che quindi si interrogano su quelli che saranno i giorni di festa in cui non si farà lezione. Nel calendario scolastico le vacanze di Natale 2020 con date e giorni di fine lezione, non subiranno modifiche rispetto a quanto stabilito nei mesi passati. Anche se l’evoluzione della pandemia, ha comportato non pochi disagi per scuola ed università. Tanto che per il ministro Lucia Azzolina un rientro tra i banchi si scuola prima delle vacanze natalizie sarebbe auspicabile.

Da giorni ormai i politici dibattono sulla riapertura delle scuole. Si sono create due fazioni: da una parte c’è chi vuole che l’ingresso dei ragazzi a scuola avvenga a dicembre. Dall’altra chi preferisce prolungare la chiusura delle scuole e rientrare a metà gennaio.

La divisione su questa tematica è evidente sia nella maggioranza, ma anche tra gli esponenti delle amministrazioni locali. Il capo del Miur riferisce che tutte le misure per il rientro graduale a scuola saranno contenute nel DPCM di dicembre.

Vacanze di Natale 2020 a scuola più lunghe per emergenza Covid: la proposta del MIUR

Il periodo delle festività è molto atteso dal governo: ci si augura che in questo periodo ci possa essere un ulteriore rallentamento dei contagi riferibili alla pandemia di Covid-19.

Con la chiusura delle scuole ci sarà anche la sospensione della didattica a distanza, causa di stress per insegnanti e ragazzi. Per gli studenti e i docenti si parla di vacanze di Natale da trascorrere all’interno della propria regione, dato che il DPCM in uscita domani vieterà lo spostamento tra regioni dal 21 dicembre al 6 Gennaio.

Per le scuole, la proposta del governo è di far iniziare le festività natalizie già tra il 21 e il 23 dicembre. Inoltre, la richiesta dell’esecutivo prevede un ritorno dalle ferie non dopo l’Epifania, ma bensì l’11 gennaio 2021.

Nuovo calendario scolastico ai tempi del Coronavirus

Ad oggi la proposta del governo è ancora in discussione e bisognerà aspettare le indicazioni di Conte in conferenza stampa, quando rivelerà il contenuto del prossimo DPCM.

In generale il calendario scolastico prevede oltre al ponte dell’Immacolata, il rientro a scuola il 6 Gennaio. Però non per tutte le regioni la data di inizio e fine è uguale. Di seguito è indicato il calendario scolastico vacanze natalizie 2020 per ogni regione:

  • Valle d’Aosta: dal 24 al 6 gennaio 2021
  • Lombardia: da mercoledì 23 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Piemonte: dal 23 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Liguria: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Veneto: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Friuli Venezia Giulia: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Provincia autonoma di Bolzano: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Provincia autonoma di Trento: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Toscana: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Emilia Romagna: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Marche : dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Umbria: al 23 dicembre al 5 gennaio 2021
  • Lazio: dal 23 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Campania: dal 23 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Abruzzo: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Basilicata: dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Puglia: dal 23 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Molise: dal 23 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Calabria: dal 23 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Sicilia: dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021
  • Sardegna: dal 23 dicembre al 6 gennaio 2021

Un prolungamento delle festività natalizie non farebbe che del bene specialmente agli studenti che soffrono e sono più stressati a causa della didattica a distanza. La DAD non è particolarmente apprezzata neanche dai docente visto l’impiego di tempo necessario per svolgere questo tipo di attività. Ecco che quindi la proposta di aumentare i giorni di ferie e di riposo, è apprezzata da entrambe le parti.

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avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto