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Frutta per diabetici: quale scegliere, frutti poco zuccherini

Bruna Esposto 21 Gennaio 2021

Ecco qual è la frutta per diabetici a basso contenuto di zuccheri e che può mangiare chi ha il diabete, quale scegliere, elenco completo, frutti poco zuccherini.

Con la glicemia alta a colazione un diabetico può mangiare solo alcuni frutti, come pure a pranzo e cena. La tabella nutrizionale dei cibi a basso indice glicemico aiuta a capire come organizzare una dieta sana, in considerazione della quantità e qualità degli alimenti. Per mantenersi in buona salute, è importante capire qual è la frutta per diabetici e quale è da evitare. Ma anche che cos’è l’indice e il carico glicemico di un alimento. Prima di rispondere a queste domande e vedere insieme l’alimentazione per i diabetici, facciamo chiarezza su cos’è questa patologia.

Malattia cronica, caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue, causata da una variazione della quantità o funzione dell’insulina. Il diabete altera questo meccanismo e il glucosio si accumula nel circolo sanguigno. Esistono 2 forme:

Di tipo 1: la causa è sconosciuta, considerata una malattia autoimmune, insorge nell’infanzia o nell’adolescenza. Dovuto alla distruzione da parte del sistema immunitario, delle cellule ß pancreatiche che smettono di produrre insulina.

Diabete tipo 2: si manifesta dopo i 30-40 anni, la causa è ancora ignota. Il pancreas è in grado di produrre insulina, ma le cellule dell’organismo non riescono a utilizzarla. Non viene diagnosticato subito, l’iperglicemia si sviluppa gradualmente e inizialmente non è di grado severo al punto da dare i classici sintomi.

È fondamentale conoscere fin da subito in caso di diabete frutta e verdura da evitare. Oltre a cambiare il proprio stile di vita, ponendo particolare attenzione all’esercizio fisico e agli aspetti nutrizionali con diete opportune, esistono tantissime piante medicinali con una potente azione ipoglicemizzante.

L’alimentazione è un punto cardine, esistono specifiche direttive e una dieta per il diabete che prevede il consumo di alimenti, in particolare verdura e frutta a basso indice e carico glicemico.

Frutta per diabetici: quale si può consumare, elenco frutti a basso livello di glicemia e poco zuccherini

Tra i cibi consentiti, quale frutta mangiare con il diabete? Come abbiamo già sottolineato i diabetici possono consumare frutta a basso livello di glicemia, ma che cosa vuol dire che un frutto ha un basso indice glicemico? E quanta frutta può essere consumata? No è detto che tra la frutta per diabetici melone come anguria sia da evitare. Bisogna considerare le dosi, tenero sempre conto del proprio stato di salute e delle indicazioni dei medici.

L’indice glicemico è un parametro che classifica gli alimenti in base alla loro influenza sul livello di glucosio nel sangue. Cibi che fanno salire il glucosio rapidamente hanno un indice glicemico alto, contrariamente quelli che lo fanno salire gradualmente lo hanno basso. Gli alimenti con basso indice glicemico aiutano a dimagrire perché provocano sazietà senza bisogno di molte calorie.

L’indice glicemico di un’alimento si riferisce all’alimento puro e non alla quantità consumata, quindi è un valore indicativo che permette di impostare la qualità della dieta. Ecco perché è fondamentale in una dieta tenere conto oltre dell’indice glicemico anche di quello che viene chiamato carico glicemico. Questi due valori, aiutano a capire quale verdura e frutta per diabetici tipo 2 si può mangiare.

Il carico glicemico, contrariamente all’indice glicemico, valuta l’effetto sulla glicemia di un alimento basandosi sulle quantità effettivamente consumate. Per tanto è un parametro più idoneo per calcolare il consumo quotidiano dei vari alimenti. In altre parole, mentre l’indice glicemico è la misura della qualità dei carboidrati, il carico glicemico è la misura della loro quantità. Infatti il carico glicemico tiene conto sia dell’indice glicemico che del contenuto di zuccheri per porzione consumata. È possibile consultare online sul sito del ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali la “tabella zuccheri nella frutta“, che riporta per ogni alimento il valore dei due indici.

Selezionare frutta con basso carico ed indice glicemico è la scelta più saggia da fare per chi soffre di diabete. Anche la frutta zuccherina può essere consumata con le dovute accortezze, prima fra tutte la moderazione delle quantità.

Frutti poco zuccherini da scegliere per il diabete

Cambiare alimentazione non è sempre facile e la riduzione nel consumo di particolari alimenti può essere vissuta come una privazione. Avere sempre a mente l’elenco di verdura e frutta per diabetici tipo 2 aiuta ad evitare di comprare alimenti vietati. I diabetici posso consumare frutta. Ma occorre tenere sempre sotto controllo, come detto in precedenza, il carico glicemico e l’indice.

Per chi soffre di diabete, una porzione di frutta non dovrebbe mai contenere più di 15 grammi di carboidrati. La grandezza della porzione, in termini di grammi,  varia in base al contenuto di carboidrati presenti nel frutto preso in considerazione. E sarà pertanto maggiore per gli alimenti a basso indice glicemico e minore per la frutta che contiene più zuccheri. Se in 100g di ciliegie ci sono 9g di carboidrati allora non bisogna superare una porzione da 166g.

Un altro parametro fondamentale da tenere in considerazione nella scelta della frutta per diabetici, oltre al contenuto di zuccheri, è la ricchezza in fibra e la forma con cui l’alimento si assume. Più c’è fibra e minore è il picco glicemico raggiunto dopo la digestione. Infatti è questa la motivazione che fa si che il succo d’arancia abbia un indice glicemico superiore rispetto al frutto in spicchi.

Come possiamo capire quanti grammi di un frutto possiamo consumare? Come ho detto in precedenza è facile reperire online tabelle che riportano a grandi linee i vari alimenti con tanto di indice glicemico, carico glicemico e dose da non superare. Se nella tabella non è riportata la dose da non superare la si può evincere attraverso un semplice calcolo matematico. Guardando la scheda delle ciliegie hanno un indice glicemico di 25 (basso), ogni 100 g contengo 9g di carboidrati, il carico glicemico sarà pari a 2,25 e si calcola con la seguente formula: (g di carboidrati in 100g di frutta) x (indice glicemico) / 100.

Elenco frutta per diabetici: quali sono i frutti che fanno bene

Vediamo insieme l’elenco in tabella di frutta per i diabetici: Kiwi, ananas, mele e tutti i frutti consentiti nella dieta.

  • FRAGOLE: sono in grado di migliorare la sensibilità dell’organismo all’insulina, depurando fegato e intestino. Ottimo rimedio contro la gastrite, contiene antiossidanti che aiutano a prevenire l’invecchiamento cellulare. Un utilizzo elevato favorisce la  formazione di calcoli renali o biliari.
  • AGRUMI: ottimi specialmente per chi soffre di diabete di tipo Mellito 2, obesità, gotta e ipertensione. Fonti naturali di acidi organici, vitamine in particolare quella C e sostanze antiossidanti.
  • MIRTILLI: hanno un basso contenuto di zuccheri. La loro assunzione aiuta a regolare i livelli di glicemia e a mantenere in buona salute il sistema cardiovascolare.
  • ANGURIA: è da utilizzare con moderazione, è consigliato non superare i 300g a settimana.
  • MELONE: aiuta a regolare il metabolismo dell’insulina. Deve essere assunto con moderazione. Contiene potassio, vitamine e sali minerali.
  • CILIEGIE: ricche in antociani, riducono la glicemia, aumentando la produzione di insulina. Utili nella prevenzione dei disturbi cardiovascolari.
  • KIWI: aiutano a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Ricco in vitamina C, E e A, flavonoidi, potassio, beta-carotene riducono i radicali liberi e migliorano la salute generale. Ricco in fibre e povero di carboidrati, aiuta a gestire la glicemia e a ridurre il colesterolo.
  • MELE: ricche di fibre solubili, vitamina C e antiossidanti, contengono pectina che contribuisce a eliminare le scorie nocive dal organismo e aiutano a ridurre il fabbisogno di insulina dei diabetici. Importanti anche nella prevenzione di infarti, riduce il rischio dei tumori.
  • AVOCADO : contiene fibre e grassi monoinsaturi, aiuta a stabilizzare la glicemia migliorando anche la salute del cuore. Inoltre, contenendo potassio aiuta nella prevenzione della neuropatia diabetica.
  • PERE: ricche di fibre e vitamine A, B1, B2, C ed E , aiutano a ridurre il colesterolo, rafforzare il sistema immunitario e migliorare la salute dell’apparato digerente.

Diabete frutta e verdura da evitare: Uva, fichi, cachi, ananas, banane, frutta essiccata e sciroppata sono da consumarsi saltuariamente.

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avatar Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura. Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi. Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie. Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto