Piante per curare il diabete: quali sono e controindicazioni

Bruna Esposto 4 Gennaio 2021

Come abbassare la glicemia con rimedi naturali e velocemente: ecco l’elenco completo delle piante per curare il diabete e le erbe medicinali con proprietà ipoglicemizzanti.

Curcuma, Bardana e Mirtillo, sono alcune delle erbe che abbassano la glicemia e piante per curare li diabete naturalmente, grazie alle loro proprietà ipoglicemizzanti.

Prima di capire come abbassare il diabete con rimedi naturali, occorre capire che cos’è il diabete. Malattia cronica caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue. Causata da  un’alterata quantità o funzione dell’insulina (l’ormone prodotto dal pancreas, consente l’ingresso nelle cellule al glucosio e di utilizzarlo come fonte energetica). Con il diabete questo meccanismo è alterato e il glucosio si accumula nel circolo sanguigno. Esistono 2 forme di diabete.

  • Tipo 1: la sua causa è sconosciuta e rappresenta il 10% delle persone con diabete. Insorge nell’infanzia o adolescenza ed è dovuto alla distruzione da parte del sistema immunitario delle cellule ß del pancreas (responsabili della produzione d’insulina).
  • Tipo 2: la forma più comune (90% dei casi di diabete). Si manifesta dopo i 30-40 anni, la causa è ancora ignota. Il pancreas è in grado di produrre insulina, ma le cellule dell’organismo non riescono a utilizzarla. Lo svilupparsi della malattia dipende dalla familiarità e aumenta con l’età, la presenza di obesità e la mancanza di attività fisica.

Sono necessarie strategie di prevenzione, ovvero interventi che prevengano l’insorgenza della malattia. Oltre ad uno stile di vita adeguato (nutrizione e esercizio fisico), esistono piante medicinali con una potente azione ipoglicemizzante, raccomandate in fitoterapia.

Rimedi naturali per stimolare la produzione di insulina, per abbassare il diabete e la glicemia, per ridurre l’assorbimento degli zuccheri e favorirne l’eliminazione.

Quali sono le piante per curare il diabete e come usarle: elenco completo piante e radici

Quali sono le migliori erbe e piante medicinali con proprietà ipoglicemizzanti? Ecco la lista completa delle piante per curare il diabete:

  • Mirtillo: contrasta l’aumento di peso dovuto ad una dieta ricca di grassi e aiuta a mantenere bassi i valori di glicemia e colesterolo. In grado di inibire la permeabilità capillare nei soggetti.
  • Momordica: potente ipoglicemizzante, usata per il trattamento del diabete e dell’ipertensione. I frutti contengono sostanze amare (i mormordicosidi K e L), in grado di diminuire i livelli di glucosio. Stimola la produzione di insulina favorendo la gluconeogenesi.
  • Gymnema: le foglie contengono acidi gimnemici che stimolano le cellule beta pancreatiche nella produzione di insulina. Inibisce l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale e stimola il metabolismo del glucosio a livello cellulare.
  • Curcuma: potente antinfiammatorio e tra i preferiti rimedi naturali per il diabete, aiuta a ridurre i livelli di glucosio nel sangue.
  • Zenzero: aiuta a ridurre il processo infiammatorio dell’organismo che può causare problemi di vista nei soggetti diabetici.
  • Tè verde: Ha un effetto protettivo sulle isole pancreatiche, favorisce il buon funzionamento del meccanismo dell’insulina e controlla i livelli di glicemia.
  • Bardana: la radice contiene inulina, che svolge un’azione purificante del sangue. Favorisce l’eliminazione delle tossine e scarti delle diverse reazioni metaboliche dell’organismo. Esplica un’attività detossinante, drenante e purificatrice delle vie epatobiliari e del sangue. Ha proprietà ipoglicemizzanti ed ipocolesterolemizzanti.
  • Galega: riduce il tasso glicemico nel sangue esercitando un’azione depurativa sul fegato e sui reni. Aumenta la secrezione di urina, favorendo l’eliminazione degli zuccheri e delle tossine attraverso la diuresi.

Le migliori erbe per il diabete: quali sono e come usarle

Qual è il più potente rimedio naturale per abbassare il diabete? In realtà l’elenco di piante per curare il diabete di tipo 2 e di tipo 1 è lungo. Anzi, l’azione combinata e sinergica di più piante medicinali presenti nel elenco favorisce l’abbassamento della glicemia e la riduzione dei sintomi associati al diabete.

Il mirtillo può essere consumato sotto forma di frutto fresco, secco o ridotto in succo di frutta, secondo il normale consumo alimentare, oppure come decotto (5 gr di frutti e foglie in 100 ml di acqua, dopo i pasti). Si trovano in commercio tantissimi integratori alimentari a base di mirtillo. La parte da utilizzare dello zenzero, invece, è la radice e può essere utilizzata fresca o secca,  sotto forma di tisane, decotti o semplicemente per insaporire deliziosi piatti. Lo stesso vale per la curcuma, spezia dalle innumerevoli proprietà curative.

Della Momordica viene utilizzato il frutto, sotto forma di spremuta, tisane, come estratto secco o integratore alimentare in capsule.  Tra le piante per curare il diabete o altra sindrome metabolica, sono da considerare le foglie di Gymnema che contengono acidi gimnemici. L’acido gimnemico è strutturalmente simile al glucosio, anche se più grande di quest’ultimo. Si lega ai recettori intestinali preposti all’assorbimento del glucosio, li blocca velocemente e l’assorbimento degli zuccheri viene ridotto del 50%.

La parte della bardana utilizzata è la radice, ma spesso vengono usate anche le foglie. La si può acquistare in erboristeria, sotto forma di infuso, tintura vinosa o integratori alimentari e capsule realizzate con il rizoma essiccato in polvere. Invece, se siamo alla ricerca di tisane per il diabete di tipo 2,  la galega è quello che occorre. Precisamente per realizzare un infuso ipoglicemizzante occorre 1 cucchiaio di sommità di galega, 1 tazza d’acqua.

Quando usare le erbe e piante per curare il diabete e controindicazioni

Nonostante gli innumerevoli benefici che le piante medicinali con proprietà ipoglicemizzanti apportano al nostro corpo occorre sempre fare comunque attenzione alle controindicazioni e effetti collaterali.

Prima di utilizzare un qualsiasi rimedio naturale tra le raccomandate piante per curare il diabete è buona abitudine consultare il proprio medico curante. Specialmente in caso di malattie pregresse, assunzione di farmaci o integratori alimentari, in caso di gravidanza e allattamento, nei bambini, oppure in caso di allergia verso uno o più componenti che lo costituiscono. Le controindicazioni ovviamente variano da pianta a pianta, ecco perché è fondamentale rispettare sempre le dosi consigliate senza esagerare.

L’assunzione di zenzero e curcuma è sconsigliata se si fa uso di farmaci per il diabete, antinfiammatori e antigoagulanti, specialmente prima di un’intervento. Lo zenzero può provocare gastriti e ulcere se si superano le dosi giornaliere. É sconsigliato l’uso di integratori a base di mirtillo per coloro che prendono farmaci anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici e H2 antagonisti. Per quanto riguarda la gymnema, prima di assumerla è opportuno sentire il parere del medico durante la gravidanza, l’allattamento o durante l’assunzione di farmaci ipoglicemizzanti orali e di insulina. Anche l’utilizzo della momordica e della bardana devono essere sotto lo stretto controllo medico, in quanto proprio come lo zenzero e la curcuma, potenziano gli effetti degli ipoglicemizzani orali e farmaci per i diabetici, quindi non devono essere assunti in associazione a questi. Un calo glicemico eccessivo o troppo brusco può causare gravi inconvenienti.

É sconsigliato il prelievo delle erbe in natura, in quanto alcune sono protette da vincoli che ne limitano il prelievo, mentre altre sono molto simili ad erbe molto pericolose e possono essere facilmente confuse.

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avatar Bruna Esposto Sono una naturalista con la passione per la scrittura.Nel 2015 ha deciso di aprire un blog che le permettesse di unire la passione per la natura e la fotografia con la sua esigenza di raccontare e raccontarsi.Dal 2017 grazie al suo blog e al suo profilo instagram ha lavorato come Influencer marketing e content creator collaborando con oltre 100 brand in tutto il mondo, realizzando per loro articoli e fotografie.Grazie ai contatti su instagram ha potuto collaborare con giornali online. Questa esperienza è stata fondamentale in quanto l’ha spronata a migliorarsi e ad approfondire le tematiche relative alla Seo, l’html e Wordpress. Leggi tutto