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Chi è Camilla Ghini: età, fidanzato, madre e padre e Instagram

Redazione Controcampus 2 Giugno 2021
R. C.
25/09/2022

Assistente di Forum, attrice, speaker radiofonica, chi è Camilla Ghini, biografia, età, altezza, peso, fidanzato, origini, famiglia, madre, padre e profili Instagram e Facebook.



Ventiseienne, figlia del noto attore Massimo Ghini, si è fatta conoscere dal pubblico nel tribunale televisivo Forum.

Diplomata al liceo classico, fin da piccola sogna di seguire le orme paterne e diventare una grande attrice.

Ha esordito nel mondo dello spettacolo recitando insieme a suo padre nella serie televisiva “Raccontami”.

Prima di approdare a Forum, ha avuto diverse esperienze lavorative e stage ed ha lavorato nel mondo del Marketing e delle pubbliche relazioni.

Molto seguita sui social, spesso è stata accusata di essere raccomandata, ma sia lei che suo padre hanno rispedito le accuse al mittente.

Nel 2019 è andata in onda a Forum con un collarino ortopedico al collo in seguito ad un incidente in cui è stata tamponata.

Ma a dirci di lei, non sarà solo la sua partecipazione a Forum, Camilla Ghini chi è, quanti anni ha, con chi è fidanzata, peso, altezza e vita privata, sarà la sua biografia a rivelarcelo.

Chi è Camilla Ghini: biografia, età, altezza, peso, fidanzato, padre, madre, Instagram e Facebook

Per scrivere una biografia e sapere chi è Camilla Ghini, Instagram, Facebook, ci saranno d’aiuto per scoprire innanzitutto età, altezza, peso, origini, famiglia, padre, madre e fidanzato dell’assistente di Forum.

Nata nel 1994 è alta un metro e sessantotto centimetri. Suo padre è l’attore Massimo G. e sua madre è Federica Lorrai. Ha un fratello gemello di nome Lorenzo, una sorella, Margherita, a cui è molto legata, ed un altro fratello, Leonardo. La sua è una famiglia allargata. I suoi genitori si separano quando erano molto piccoli. Vive a Roma.

Sui social, in particolare su Instagram Camilla Ghini è molto attiva ed ha 45,6 mila followers. Qui posta scatti del suo lavoro e della sua vita quotidiana. Scorrendo la gallery si scopre che ama viaggiare. Non mancano infatti scatti dei suoi tanti viaggi tra cui quello in Repubblica Ceca, a Marrakech e alle Maldive.

Circa le curiosità sul suo conto, sappiamo che è una sportiva, ama il tennis, sport che pratica volentieri. Inoltre è anche un’ottima cuoca. Adora cucinare e il piatto che le riesce meglio sono le polpette. Ha due gatti ed ha perso un cane, un barboncino di nome Titti a cui era affezionatissima.

Tra le sue passioni, anche la musica. Nel tempo libero ama suonare il pianoforte. Ascolta in particolare i Maroon 5 e segue X Factor. Tifa per la ASRoma.

Riguardo la sua vita privata e sentimentale, sappiamo che il fidanzato di Camilla Ghini si chiama Riccardo con cui la vediamo spesso sui social. Di lui, non si sa molto.

Da Disney Channel, la Ghini nel cast di Forum

Molti l’avranno vista la prima volta a Forum, Camilla Ghini chi è in tv certamente lo deve al noto programma condotto da Barbara Palombelli, ma come è diventata famosa non tutti lo sanno.

Fin da piccola, la collaboratrice del programma di Rete 4 sogna di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo e della recitazione proprio come suo padre, attore di pellicole di successo.

Dopo essersi diplomata al liceo classico, decide di non proseguire gli studi e buttarsi subito nel lavoro. In realtà, a 16 anni voleva fare il medico, poi però si è iscritta alla facoltà di Scienze Giuridiche, ma non ha portato a termine il percorso di studi. Non esclude che un giorno possa farlo.

Nel 2013 frequenta alcuni stage di comunicazione e sempre nello stesso periodo comincia a lavorare nel mondo del Marketing e delle pubbliche relazioni.

Ha iniziato a lavorare in tv con una casa di produzione che collaborava con Disney Channel. Dopo aver recitato accanto a suo padre nella serie televisiva “Raccontami”, nel 2016 è approdata a Forum. Lo storico programma era alla ricerca di volti nuovi e la sceglie come assistente della conduttrice Barbara Palombelli. Insieme a lei, anche Edoardo Donnamaria.

La giovane co-conduttrice è anche speaker radiofonica sulle emittenti Radio Zeta e RTL 102.5 dove conduce la trasmissione Nessun Dorma.

Il suo esordio nel mondo della televisione, non è stato esente da critiche, prima fra tutte quella di essere raccomandata a cui ha risposto proprio suo padre dichiarando: “Non ho mai fatto raccomandazioni. Ho lavorato tanto, e ora mi sento quasi un peso […] Nel nostro ambiente, nessuna carriera può esplodere solo perché figlia di una raccomandazione. Il pubblico è la nostra ghigliottina“.

Le più famose Instagram Stories di Camilla Ghini, chi è sui social

Non solo tv, pare essere una promettente influencer con Instagram Stories di successo, Camilla Ghini, chi è infatti lo sanno anche e soprattutto sui social dove è molto seguita.

I suoi profili sono molto attivi e le non manca mai di aggiornare i suoi tanti seguaci facendoli sbirciare nella sua vita e nelle sue passioni.

Spesso, li porta con sé nei suoi viaggi in giro per il mondo postando scatti delle sue giornate nei luoghi da sogno che visita e in cui si reca in vacanza con i suoi amici e il suo fidanzato.

Non mancano ovviamente, le ormai famosissime Instagram Stories di cui tre sono salvate sul suo profilo. In una mostra la sua avventura nelle radio RTL e Radio Zeta tra backstage, momenti di pausa, divertimento tra uno stacco musicale e l’altro.

Nella seconda stories mostra il suo viaggio a Marrakech e i suoi luoghi più belli da visitare tra cui il Museo Yves Saint Laurent.

Nella terza stories, l’estate del 2019 trascorsa con il suo fidanzato Riccardo in Sicilia e alle Maldive dove con scatti e video accompagnati dall’hashtag You and me Maldives, ha immortalato i momenti trascorsi in questi luoghi paradisiaci. Le spiagge, il mare cristallino, i tramonti e non mancano foto insieme al suo ragazzo.

Anagrafica Principale
Ventiseienne, figlia del noto attore Massimo Ghini, si è fatta conoscere dal pubblico nel tribunale televisivo Forum. Diplomata al liceo Classico, fin da piccola sogna di seguire le orme paterne e diventare una grande attrice. Ha esordito nel mondo dello spettacolo recitando insieme a suo padre nella serie televisiva "Raccontami". Prima di approdare a Forum, ha avuto diverse esperienze lavorative e stage ed ha lavorato nel mondo del Marketing e delle pubbliche relazioni.
Nome e CognomeCamilla Ghini
ProfessioneAssistente di Forum, attrice
Anagrafica Principale
Ventiseienne, figlia del noto attore Massimo Ghini, si è fatta conoscere dal pubblico nel tribunale televisivo Forum. Diplomata al liceo Classico, fin da piccola sogna di seguire le orme paterne e diventare una grande attrice. Ha esordito nel mondo dello spettacolo recitando insieme a suo padre nella serie televisiva "Raccontami". Prima di approdare a Forum, ha avuto diverse esperienze lavorative e stage ed ha lavorato nel mondo del Marketing e delle pubbliche relazioni.
Nome e CognomeCamilla Ghini
ProfessioneAssistente di Forum, attrice
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto