• Paleari
  • Leone
  • Algeri
  • Buzzatti
  • Liguori
  • Valorzi
  • Casciello
  • Bruzzone
  • Rinaldi
  • Baietti
  • Boschetti
  • de Durante
  • Quarta
  • Ward
  • Falco
  • Bonanni
  • Bonetti
  • Quaglia
  • Cocchi
  • Andreotti
  • Meoli
  • Mazzone
  • Pasquino
  • di Geso
  • Chelini
  • Scorza
  • De Leo
  • Romano
  • Antonucci
  • Santaniello
  • Romano
  • Califano
  • De Luca
  • Catizone
  • Alemanno
  • Cacciatore
  • Gelisio
  • Dalia
  • Barnaba
  • Crepet
  • Napolitani
  • Coniglio
  • Tassone
  • Ferrante
  • Carfagna
  • Gnudi
  • Grassotti
  • Miraglia
  • Rossetto

Lavori extra per arrotondare lo stipendio e guadagnare di più

Redazione Controcampus 25 Maggio 2026
R. C.
24/07/2026

Ecco quali sono i lavori extra per arrotondare lo stipendio e guadagnare di più oggi, per gestire meglio le finanze personali o finanziare progetti futuri.

Indipendentemente dal tuo impiego principale, dedicare alcune ore settimanali a un’attività secondaria permette di accumulare risparmi, saldare debiti o semplicemente togliersi qualche sfizio senza dover stravolgere la propria routine quotidiana.

Il panorama attuale offre numerose opportunità che non richiedono titoli di studio specifici o anni di esperienza pregressa. Grazie alla diffusione del lavoro da remoto e delle piattaforme digitali, chiunque può trasformare le proprie competenze, passioni o hobby in una fonte di reddito aggiuntiva, gestendo il tempo in totale autonomia.

Che tu disponga di poche ore nel weekend o di serate libere durante la settimana, esistono soluzioni adatte a ogni profilo. Dalle attività puramente creative alle prestazioni di servizi locali, la chiave sta nel selezionare un’occupazione che si adatti perfettamente al tuo stile di vita e alle tue inclinazioni personali.

Questa guida esplora trenta modalità verificate per generare entrate supplementari, offrendo spunti pratici per iniziare subito a fare lavori extra. Analizzeremo diverse categorie, dal mondo dei creator digitali fino ai servizi più tradizionali, fornendo consigli utili per muovere i primi passi con consapevolezza e massimizzare i risultati fin dai primi tentativi concreti.

Quali sono i lavori extra per arrotondare lo stipendio: attività online e strategie digitali per creare contenuti

Avviare un canale YouTube rimane una delle opzioni più popolari, potendo raggiungere un pubblico globale immenso. Tra i lavori extra per arrotondare lo stipendio diventare influencer è una validissima opportunità anche molto remunerata.

Sebbene la monetizzazione tramite il programma partner richieda costanza, è possibile diversificare le entrate collaborando con brand per sponsorizzazioni o vendendo prodotti direttamente ai propri spettatori, sfruttando anche strumenti di intelligenza artificiale per l’editing.

Anche la scrittura online offre grandi soddisfazioni attraverso blog o newsletter su piattaforme come Substack. Costruire una base di lettori fedeli permette di ottenere abbonamenti ricorrenti, garantendo un flusso di cassa costante senza dipendere esclusivamente dalla pubblicità invasiva. È un ottimo metodo per fare personal branding e stabilire la propria autorità.

I podcast rappresentano un altro settore in forte espansione, accessibile con attrezzature di base come un microfono USB e software gratuiti. Scegliere un tema specifico su cui mantenere la regolarità è fondamentale per fidelizzare gli ascoltatori. Inoltre, ogni episodio può essere riutilizzato come contenuto per i social media, massimizzando l’efficienza produttiva.

Infine, testare siti web o partecipare a sondaggi retribuiti garantisce guadagni immediati, sebbene meno elevati. Molte aziende pagano per ricevere feedback onesti sulla navigabilità delle loro applicazioni o per conoscere le opinioni dei consumatori. È un’attività semplice che richiede solo un po’ di attenzione ai dettagli e spirito critico.

Opportunità nel marketing e nel commercio online

L’affiliate marketing permette di guadagnare commissioni promuovendo prodotti altrui tramite link personalizzati. Se possiedi un blog o una community attiva, questo modello è ideale per generare entrate passive da lavori extra. Basta selezionare articoli in linea con gli interessi del proprio pubblico e utilizzare piattaforme di affiliazione affidabili per tracciare ogni vendita generata.

Il dropshipping elimina il peso della gestione logistica, permettendo di vendere articoli senza possedere un magazzino. Il fornitore si occupa di imballaggio e spedizione, lasciando a te il compito di curare il marketing e il servizio clienti. È un modello a basso rischio che consente di testare diversi prodotti con facilità.

La vendita di prodotti digitali, come file PDF, template grafici o brani musicali, rappresenta una risorsa scalabile. Una volta creato l’articolo, può essere venduto infinite volte senza costi aggiuntivi di produzione. Sfruttare le proprie competenze tecniche per offrire soluzioni utili a professionisti o creativi è un modo eccellente per monetizzare.

Servizi pratici e professionali per arrotondare

L’insegnamento tra i lavori extra online è un settore in costante crescita, dove puoi offrire ripetizioni o creare corsi strutturati su materie in cui eccelli. Piattaforme dedicate facilitano la connessione con studenti di tutto il mondo. Non serve una laurea specifica, ma una grande capacità di spiegare concetti complessi in modo semplice e accessibile.

La trascrizione di file audio o video richiede precisione e un buon orecchio, ma offre una flessibilità notevole. Molti professionisti cercano aiuto per convertire interviste o note in testo scritto. Anche il doppiaggio, se possiedi una voce versatile e un ambiente silenzioso, può trasformarsi in un lavoro creativo molto redditizio.

Per chi preferisce il contatto umano, i servizi locali come il pet sitting, il giardinaggio o la consegna a domicilio rimangono intramontabili. Queste attività permettono di gestire il proprio tempo in modo autonomo, offrendo un supporto concreto alla comunità locale e garantendo pagamenti immediati per ogni prestazione lavorativa eseguita correttamente.

Anche il mondo del design e della fotografia offre sbocchi interessanti. Puoi vendere scatti su siti di immagini stock o creare grafiche per magliette in modalità print on demand. Queste attività creative permettono di esprimere il proprio talento artistico trasformandolo in un prodotto fisico desiderato da un pubblico vasto.

Infine, considera la rivendita di oggetti usati o la consulenza per la sostenibilità. Cercare tesori vintage nei mercatini per poi rivenderli online è un’attività stimolante, così come aiutare le piccole imprese a ridurre il loro impatto ambientale. Ogni competenza, se ben indirizzata, può diventare una fonte di reddito extra davvero preziosa.

© Riproduzione Riservata
© Riproduzione Riservata
Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto