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24 dicembre 2013

IMU 2014: aliquote, scadenza e calcolo imu prima casa e seconda casa

Tra le tasse che il Governo chiede agli italiani di pagare c’è l’Imu di cui, in queste settimane, si sta ampiamente discutendo. Ma vediamo nel dettaglio quali sono le novità che aspettano gli italiani sull’Imu e le rate Imu da pagare.

Calcolo Imu

Calcolo Imu

Cos’è l’Imu 2014? La sigla Imu sta per imposta municipale e si riferisce a due tributi diversi:

L’imposta municipale propria, la tassa per il possesso di immobili,

L’imposta municipale secondaria, che dal prossimo anno dovrebbe sostituire alcune forme di prelievo esistenti a livello comunale, ossia la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, il canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche, l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni, il canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari.

Imu 2014 prima casa. Il Governo sembra non aver trovato le coperture per evitare il pagamento Imu 2013 sulla prima casa per quanto concerne la seconda rata che ha come data di scadenza il 16 gennaio 2014. Per quanto riguarda la prima abitazione, infatti, la Mini Imu si pagherà. La novità Imu 2014 consisterebbe nel rimborso del saldo Imu 2013 pagato il 16 gennaio 2014 come seconda rata. Tale rimborso dovrebbe essere effettuato dal Comune però e solo sotto forma di detraibilità dalla quota Tasi 2014 che sarà a carico di proprietari e anche affittuari, in pratica da tutto coloro che sono soggetti al pagamento di questa tassa in qualità di usufruitori dei servizi indivisibili dei Comuni.

Imu

Imu

Mini Imu 2014. E’ stata abolita, dunque, l’odiata Imu sulla prima casa, ma i suoi effetti continueranno a farsi sentire anche il prossimo anno. Il 2014 comincerà infatti subito con il pagamento di una mini Imu sulla prima casa da pagare per lascadenza prevista del 16 gennaio.

Il governo ha soppresso la seconda rata Imu sulla prima casa, tuttavia la nuova mini Imu è frutto di un adeguamento tra l’aliquota base prevista dal vecchio testo di legge e le nuove aliquote che verranno presentate oggi da circa 2.375 comuni.

Lo Stato rimborserà i Comuni del mancato introito per solo il60% mentre il restante 40 rimarrà a carico dei contribuenti.

Per capirci meglio, se l’aliquota stabilita dal comune di Roma fosse del 5%, contro il 4% dell’aliquota base, il contribuente titolare di una prima casa del valore di 100 mila euro avrebbe dovuto pagare il suo immobile a Roma 500 euro di Imu anzichè 400 previste dall’aliquota base. Con la soppressione della seconda rata dell’Imu sulla prima casa però si creerebbe dunque uno scoperto nelle casse comunali, che nella fattispecie ammonterebbe a 100 euro; tale scoperto verrà rimborsato per il 60% dallo stato e per il restante 40 dal contribuente, andando a costituire la cosiddetta mini Imu.
L’ammontare di questa mini Imu 2014 sulla prima casa è stimato intorno ai 42euro a famiglia, che ancora non si sa se verranno poi detratti dalle tasse oppure rimarranno a carico dei contribuenti.

Imu 2014 seconda casa. Il pagamento dell’Imu per la seconda casa ha avuto scadenza in data 16 Dicembre. I Comuni hanno provveduto a loro volta a stabilire le aliquote definitive. Avevano tempo infatti fino al 9 dicembre per farlo, e molti sindaci in effetti si sono presi tutto il tempo a disposizione. I cittadini hanno dovuto consultare i siti Internet delle amministrazioni locali o telefonare presso i relativi uffici amministrativi per conoscere la propria aliquota di riferimento. E’ stata una brutta sorpresa, perché la maggior parte dei Comuni ha deciso di portare a livello massimo la percentuale in questione,ossia fino al 10,6 per mille.Pare non ci siano prospettive positive per il 2014: si dovrà continuare a pagare l’imposta sulla seconda casa così come, a quanto pare, si rischia di pagare per la prima.

Come si calcola l’Imu 2014? Il calcolo dell’IMU si esegue determinando dapprima la base imponibile, applicando a questa l’aliquota base o ridotta, e rapportando il prodotto alla quota e ai mesi di possesso.

Come Calcolare

Come Calcolare

La formula generale è: Bimp x A% x Qposs x Mposs12 (dove Bimp = base imponibile, A% = aliquota, Qposs = quota di possesso, Mposs = mesi di possesso)

Calcolo della base imponibile: Il calcolo della base imponibile dipende dalla destinazione d’uso dell’immobile e dalle caratteristiche del possessore.

  • Per i fabbricati iscritti in catasto il calcolo prevede che il valore sia pari alla rendita catastale rivalutata del 5%, moltiplicata per uno dei seguenti coefficienti in dipendenza della categoria catastale:
Destinazioni d’Uso Coefficienti
Residenza da A/1 ad A/11 escluso A/10 160
Depositi C/2 160
Box e garage C/6 160
Tettoie C/7 160
Fabbricati ad uso pubblico da B/1 a B/8 140
Laboratori C/3 140
Fabbricati per esercizi sportivi C/4 140
Stabilimenti balneari C/5 140
Uffici e studi privati A/10 80
Banche D/5 80
Fabbricati a destinazione industriale da D/1 a D/10 escluso D/5 60
Negozi C/1 55
  • Per i terreni agricoli la base imponibile è determinata dal Reddito Dominicale rivalutato del 25% moltiplicato per il coefficiente 130, eventualmente modificato a 110 se il possessore è coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale.

La Rendita Catastale o il Reddito Dominicale da prendere in considerazione ai fini del calcolo sono quelli risultanti in catasto al 1° gennaio 2012.

Simulazione calcolo Imu 2014. Di seguito un esempio di come calcolare l’Imu con la formula prevista e qui sopra esposta.

  • Rendita catastale dell’abitazione = € 750
  • Rendita catastale x 168* = € 126.000 (base imponibile)
  • Aliquota di base = 0,76 %
  • € 126.000 x 0,76 % = € 957,60 (IMU annua)

La quota di IMU riservata allo Stato si ottiene, come detto poc’anzi, applicando alla base imponibile l’aliquota di base pari allo 0,76 % e calcolando la metà dell’importo ottenuto, quindi:

€ 126.000 x 0,76 % = € 957,60/2 = € 478,80 (IMU annua riservata allo Stato)

I consigli del professionista

I consigli del professionista

Per avere ulteriori chiarimenti e anticipazioni sull’Imu 2014 sentiamo la commercialista Marzia Landi:

Quali novità sono previste per l’anno 2014? “Per l’anno 2014 è previsto un riordino della tassa immobiliare che prevede di tassare non solo il possesso dell’immobile ma anche i servizi resi dal Comune.”

“Si è previsto di introdurre la IUC (imposte unica comunale) che tasserà gli immobili diversi dall’abitazione principale, verrà abrogata la tares e sarà istituita la TARI, con l’aggiunta della TASI che servirà a finanziare i servizi indivisibili comunali. IUC + TARI+TASI”

C’è la possibilità che questa tassa, nel corso del prossimo anno, venga abolita? “Si, c’è la possibilità che l’IMU venga abolita nel 2014 ma sarà sostituita da una nuova e piu’ incisiva tassazione immobiliare.”

Mini Imu, chi è tenuto a pagarlo? “La Mini Imu sono tenuta a pagarla solo quei contribuenti che possiedono l’abitazione principare e relative pertinenze nei Comuni che hanno adottato una aliquota Imu > del 4 per mille. Pagheranno solo il 40% della differenza di aliquote.”

E’ davvero così necessario per il Governo ricevere questa imposta? Se no, come si potrebbe evitare di mantenere questa tassa vigente? “E’ necessario che il Governo istituisca una imposta immobiliare come l’Imu, perchè avendo ridotto i trasferimenti agli enti locali necessari per le spese di funzionamento, deve in qualche modo evitare il crollo della erogazione dei servizi ai cittadini! Si può evitare di incassare questa imposta solo nei Comuni virtuosi o che godono di molte altre entrate tributarie e/o straordinarie.”


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