• Google+
  • Commenta
30 maggio 2014

Test Medicina 2014: abolizione test e numero chiuso dal 2015

Il test medicina 2014 è stato l’epilogo di una situazione ormai giunta al capolinea! Bisognava intervenire,lo chiedevano in troppi. L’intervento Miur sull’abolizione test e numero chiuso sarà stata la soluzione giusta?

Abolizione test medicina e numero chiuso dal 2015.

Ma cosa significa? e cosa cambia ora con l’abolizione del test di medicina?

Intanto una cosa è certo gli studenti sono nuovamente in tilt e cominciano le proteste degli studenti, non mancano quelle dei politici.

“Ho sentito la proposta del ministro Giannini, e debbo dire che nutro qualche perplessità. Vorrei capire bene come la vuole strutturare”: dice Beatrice Lorenzin in merito alla volontà della sua collega del MIUR di cancellare il test di ammissione a Medicina.

Test Medicina 2014. sarà l’ultimo test per le facoltà a numero chiuso?

Ormai fa tutto parte del passato: il test di accesso alla facoltà di Medicina è stato abolito. Gli studenti possono tirare un sospiro di sollievo. Dal 2015, dunque, chiunque volesse iscriversi a facoltà quali Medicina, Veterinaria e Odontoiatria non dovrà svolgere alcun test. Come cambieranno le cose? Scopriamo insieme tutte le novità relative all’abolizione test Medicina 2015.

Abolizione test medicina e numero chiuso dal 2015: ecco cosa cambia

Il metodo di selezione d’ingresso a medicina, in realtà, non è stato annullato bensì sostituito da un nuovo metodo di selezione ispirato al modello francese.

La proposta di legge sull’abolizione del numero chiuso e sui nuovi criteri di selezione sarà redatta a luglio mentre il nuovo metodo selettivo per medicina sarà più duro in quanto verranno considerati soltanto la preparazione e la motivazione del candidato. Tale sistema pare si baserà su un primo anno aperto a tutti seguito da uno sbarramento molto selettivo; questa prova alla fine del primo anno è probabile sarà gestito autonomamente dalle singole università.

Molte le reazioni contrastanti sulla nuova proposta di legge per l’ingresso a medicina; le associazioni hanno esultato in quanto hanno finalmente visto realizzarsi una richiesta fatta da tempo a gran voce mentre altri hanno lamentato il rischio di sovraffollamento delle aule e le consequenziali difficoltà.

Test Medicina 2015: le news del Miur e del Ministro Giannini

Le parole del Ministro Giannini sono state chiare: primo anno aperto a tutti con sbarramento finale, se passi gli esami ti iscrivi al secondo anno, altrimenti sei fuori. Molti hanno contestato la decisione del Ministro di abolire il test sottolineando la necessità di selezionare candidati a seconda della necessità di nuovi futuri medici e, dunque, della disponibilità di posti lavoro. Il Ministro ha risposto mettendo in chiaro la propria considerazione dei test accesso: secondo Giannini, bilanciamento tra fabbisogno di camici bianchi e numero laureati è sacrosanto. Non è detto che il sistema dei test a risposta multipla sia il migliore.

Test Medicina 2015: le critiche degli studenti

Cosa ne pensano gli studenti di questo importante cambiamento nella selezione universitaria? A questo ha risposto Danilo Lampis, Coordinatore Nazionale Unione degli Studenti.

Dopo numerose lotte da parte delle unioni studentesche, finalmente il Miur si attiva in favore degli studenti. Ora i metodi di valutazione, nel corso degli studi, pare cambieranno drasticamente. Si è parlato di un test medicina alla fine del primo anno di università. Cosa ne pensate?

“No, non ci ritroviamo d’accordo soprattutto con la metodologia con cui la Ministra ha scelto questo metodo di selezione.”

“Più volte, in questi mesi di lotta contro il numero chiuso nelle facoltà ad accesso programmato, abbiamo richiesto un tavolo di discussione con il ministero per far si che non si verificasse l’ennesima scelta calata dall’alto senza pensare minimamente a quelli che sono i desideri e le istanze degli studenti.”

“A quanto pare la ministra Giannini, in continuità con i precedenti reggenti del dicastero ha deciso di non curarsi di quello che gli studenti vogliono e propongono ma di operare scelte a tavolino. Chiediamo dunque con forza che venga istituito al più presto un tavolo di confronto tra studenti e Miur per l’elaborazione di una proposta condivisa.”

“Stiamo valutando le ipotesi di un primo anno comune e sistemi di passerelle che non escludano nessuno dalle università. Il problema del numero chiuso, inoltre, non riguarda solo medicina ed a nostro avviso occorre ragionare anche su quel 58% di altre facoltà che lo mettono in pratica in modo giustificato solo per motivazione prettamente economica, a causa dei tagli e delle carenze di spazi e docenze all’interno dell’università.”

Test Medicina 2015: le critiche della Politica, M5s

La politica non si è astenuta dall’esprimere opinioni in merito. Fra coloro che si sono espressi l’onorevole Silvia Chimienti del M5s, esperta in scuola e università a chiarirci la questione medicina 2015 e a renderci edotti sulle news medicina proposte dal Ministro dell’Istruzione Giannini

Siamo favorevoli all’abolizione dei test medicina e abbiamo depositato una nostra proposta di legge, a prima firma D’Uva, sul numero chiuso che prevede appunto il test medicina alla fine, e non all’inizio, del primo anno. – dice Silvia Chimienti del Movimento 5 Stelle 

“Questo consentirebbe di avere una valutazione più meritocratica e una selezione non basata sulla cultura generale ma sull’acquisizione delle prime competenze. Certamente il sistema attuale va modificato perché nega la possibilità a molti ragazzi meritevoli e motivati di accedere alla facoltà e dimostrare sul campo la loro motivazione”.

“La legge è stata anche messa in rete e discussa con i cittadini”.

Parere decisamente contrario alla decisione del Ministro Giannini quello della FederSpecializzandi, i quali esprimono la loro preoccupazione in merito ad un possibile fallimento dell’adozione del modello francese.

“FederSpecializzandi chiede al Ministro se oltre alla modifica delle tempistiche con cui avverrebbe la selezione e delle modalità del concorso, siano in discussione anche i criteri su cui si basa la selezione. In Italia, l’accesso a medicina è storicamente affidato alla esclusiva valutazione di conoscenze nozionistiche nel campo delle scienze biologiche, fisiche, chimiche, matematiche e della logica e cultura generale. In altri paesi europei ed extra-europei, i criteri di selezione si basano, totalmente o in parte, su test standardizzati che esplorano attitudini comunicative, comportamentali ed etiche alla professione medica. A questo proposito, riteniamo utile che si apra una seria e approfondita riflessione su quali siano i requisiti richiesti per intraprendere il percorso formativo verso la professione etica”.

“FederSpecializzandi, infine, ribadisce l’assoluta importanza di mantenere l’accesso programmato ai corsi di tutte le professioni di ambito sanitario, basando tale programmazione sulle reali necessità di numero, tipologia e competenze di risorse umane del nostro Servizio Sanitario Nazionale”

Test Medicina 2015: pro e contro, i dubbi sull’abolizione del test

Non è tutto oro quello che luccica. Se la riforma andasse in porto, e l’abiura ai test d’ingresso relativi ai dipartimenti di medicina 2014 fosse dunque confermata, si verificherebbe, in realtà, uno scenario non del tutto rasserenante. Il modello francese, infatti, è strutturato su due concorsi, uno relativo al primo semestre, e l’altro al secondo, corredati da quiz a risposta multipla inerenti a temi specifici studiati durante l’anno, e corretti con l’ausilio di appositi sistemi informatici. Il primo anno accademico è incentrato sul principio della libertà di accesso, ed è diviso in due semestri. Al termine del primo, comune a tutti i vari indirizzi, gli studenti devono sostenere una prima prova destinata a vagliare le competenze acquisite. Quelli che non riescono a raggiungere il punteggio minimo possono essere indirizzati verso altre facoltà. Il secondo semestre è, invece, caratterizzato da un percorso di gran lunga più specifico, destinato a terminare con un vero e proprio esame di sbarramento, una prova irta d’insidie che deciderà le sorti degli aspiranti medici.

Come qualunque cosa, dunque, esiste un rovescio della medaglia. Si attendono ulteriori risvolti della vicenda.


© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy