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Acquagym: occhio alle imitazioni

1 Giugno 2010
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05/08/2021

L’estate ormai è alle porte ed oltre alla necessità di rinnovare il proprio guardaroba per far fronte al caldo imminente, si avverte il bisogno di mettersi in forma per la fatidica “prova costume”.

I buoni propositi per recarsi in palestra ci sono, ma come superare l’insormontabile ostacolo dell’afa che inizia a fare la sua apparizione?
La soluzione univoca è l’ acquagym.
Questo tipo di attività consente di sfruttare l’attrito dell’acqua ai fini dell’esercizio fisico.

Si propone oltre che come mezzo estetico anche come metodo terapeutico e riabilitativo:
grazie all’ assenza di gravità è raccomandata a coloro che hanno problemi articolari (non ci sono impatti sulle giunture) ed alle donne in gravidanza.
Vari sono i benefici dell’acquagym, dal miglioramento del tono e dall’elasticità muscolare, alla possibilità di combattere la cellulite ed il sovrappeso.

Gli argomenti sembrano positivi e convincenti, ma dobbiamo stare molto attenti prima di intraprendere una attività di acquagym.
Le agenzie di animazione, ormai presenti in ogni struttura turistica hanno capito le potenzialità di questa attività, e la effettuano regolarmente in mare e in piscina.
Divertente, elettrizzante, coinvolgente… ma attenzione! Cosa vogliamo?
Se lo scopo è quello di trascorrere 30 minuti tra musica e ballo rinfrescandosi allegramente non ci sono problemi, ma se il nostro obbiettivo è qualcosa di più serio teniamo gli occhi aperti: molti sono animatori, ma non istruttori.
Dobbiamo capire coloro che realmente possono fornirci benefici e, a questo scopo, ecco alcune semplici regole per individuare un’attività di acquagym perfetta:

-# Il corpo deve essere immerso in acqua fino al collo. Diffidate da coloro che vi fanno immergere fino alla vita. L’ acquagym sfrutta l’attrito del liquido, quindi tutti i muscoli coinvolti devono essere in contatto con l’acqua.
-# La lezione non deve essere inferiore a 50 minuti. Il tipo di lavoro svolto con l’acquagym consente di ottenere benefici solo dopo una certa durata, 40 minuti svolti intensamente e correttamente (senza interruzioni) rappresentano il tempo minimo per ottenere consumo di calorie e simulazione dei vasi sanguigni.
-# Devono essere coinvolti tutti i muscoli, preferibilmente partendo dal basso. Accertarsi che il vostro istruttore faccia lavorare gambe, glutei, addominali, braccia, pettorali e spalle.
-# A fine lezione dovete essere sicuri di aver svolto l’attività in modo completo.

Fornite le istruzioni per l’uso, siamo finalmente pronti!
Vai con l’acquagym e occhio alle imitazioni!

© Riproduzione Riservata
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