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27 aprile 2011

Kubrick forever!

L’alphaville cineclub propone la proiezione di otto pellicole di grandi registi che hanno risentito dell’influenza del grande regista inglese.Kubrick è stato un grande regista, produttore cinematografico, sceneggiatore, direttore della fotografia, montatore…
I suoi lavori sono dei capolavori che possono essere considerati pietre miliari della storia cinematografica.

Sono passati dieci anni dalla scomparsa del regista e quest’anno al Festival del Cinema di Cannes gli sarà dedicata una serata con l’anteprima mondiale della versione restaurata del suo celebre capolavoro Arancia meccanica.

Ma il Festival di Cannes non è l’unico a voler celebrare Kubrick, anche a Roma l’Alphaville Cineclub, parallelamente con la rassegna che pure la Cinemateque proprio in questi giorni dedica al grande autore inglese, propone dal 27 aprile al 3 maggio “Kubrick Forever”.

L’eredità del regista attraverso otto prove di grandi registi quali: Gillian, Scott, Stanton, i fratelli Coen, e altri. Nei loro lavori si intravedono gli insegnamenti del maestro mescolati con il proprio stile e le proprie personali attitudini.

A dimostrazione di quanto le sue pellicole abbiano influenzato la stragrande maggioranza di cineasti che lo hanno succeduto. Stanley Kubrick è da sempre apprezzato per la sua espressività lontana dai canoni hollywoodiani e la sua capacità di esplorare i generi più disparati senza farsi dominare da convenzioni e schemi prestabiliti.

È proprio questa la sua particolarità, l’aver affrontato con bravura quasi tutti i generi cinematografici, facendosi non maestro di genere, ma dei generi, e quindi lasciando un’eredità etico-estetica tale da essere rappresentativa per diversi registi.

La selezione di Alphaville spazia da Brazil, capolavoro di farsa satirico/fantasiosa in odor di Il Dottor Stranamore ed Arancia Meccanica firmata Terry Gillian, a I Duellanti, primo e raffinato lungometraggio di Ridley Scott, dallo splendido Wall-E di Andrew Stanton, storia fantascientifica molto kubrickiana di amore in forma di animazione adatta soprattutto agli adulti fantasiosi, all’inquietante ed attuale Funny Games, clone di Michael Haneke con un occhio ai temi ed alla violenza di Arancia Meccanica.

E poi ancora la serata di sabato 30 aprile sarà dedicata al Barton Fink dei fratelli Coen, storia di un inferno lurido, tragicomico e grottesco in forma di stanza d’hotel e in quella di domenica 1 maggio, dove protagonista è il maestro Sidney Lumet con la sua pellicola del 1964 A prova di errore, incredibile storia di bombe atomiche e vendette uscita in contemporanea con Il Dottor Stranamore.

Anche Cronenberg ci sarà lunedì 2 maggio con Videodrome, esempio di fantascienza biologica incentrato sul potere allucinatorio del video, in perfetta sintonia con le atmosfere di Kubrick, per finire con George Lucas, autore all’epoca 25enne di L’uomo che fuggì dal futuro, storia fantascientifica d’umore libertario vicina ai sentori di un 2001 Odissea nello spazio.

Stanley Kubrick disse: “Se può essere scritto o pensato può essere filmato”.

Buona visione a tutti gli amanti del cinema!

Cineclub Alphaville

Via del Pigneto 283 alle ore 21.00

Info: www.cineclubalphaville.it

Giulia Migliola

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