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6 aprile 2011

Luc Besson ospite d’onore al Future Film Festival

Il Festival internazionale di cinema, animazione e nuove tecnologie celebra con grande orgoglio il regista, sceneggiatore, produttore e scrittore francese, Luc Besson ospite d’onore al Future Film Festival 2011.

Luc Besson, il regista francese “più americano degli ultimi vent’anni”, che l’Herald Scotland ha recentemente definito “the Darth Vader of French cinema

I Cahiers du Cinéma definiscono il cinema di Luc Besson come un cinema di Gimmick (personaggio interpretato da un wrestler nella lotta) e di immagini-choc: un cinema che parla tramite sequenze serrate di immagini. Sicuramente l’immaginario di Besson, il suo modo di interpretare i sogni e la fantascienza, sono molto vicini ai mondi reali e virtuali del Future Film Festival.

Film Festival si svolgerà dal 20 al 23 aprile prossimi, e annuncia che il 21 aprile, Luc Besson presenterà in anteprima nazionale Arthur 3 – La guerra dei due mondi(Arthur et la Guerre des deux mondes), conclusivo capitolo della fortunata trilogia d’animazione dedicata al giovane Arthur e all’infinitesimale mondo dei Minimei, cioè a quelle minuscole creature il cui mondo è costituito dal prato della casa del protagonista.

A partire dalla serie di romanzi (tre milioni di libri Arthur venduti in tutto il mondo), scritti dallo stesso Besson e basati sul personaggio di Arthur, il film racconta della battaglia finale contro il malvagio Maltazard.

La storia comincia esattamente dove finiva il precedente capitolo, ovvero con Arthur intrappolato nella sua forma di minimeo, quindi alto due millimetri, e Maltazard ingigantito a due metri e mezzo. Così comincia l’impari lotta. Gli effetti speciali sono firmati Buf Compagnie, la stessa casa di produzione francese che ha realizzato l’animazione dei due precedenti capitoli.
Arthur 3 – La guerra dei due mondi sarà distribuito in Italia da Moviemax il prossimo giugno.

Il cast del film è costituito da Freddie Highmore, Mia Farrow, Richard William Davis, Penelope Ann Balfour, Robert Stanton. Nel cast USA anche Lou Reed, voce di Maltazard, che afferma: “Sono un appassionato di cinema e questa era una grande opportunitá per lavorare con un grande regista, Luc Besson. Inoltre il mio amico David Bowie ha recitato Malthazard nel primo film prima che gli subentrassi dal secondo, dunque non potevo sbagliare.”

Nel 2007, proprio il Future Film Festival presentò, in anteprima italiana, l’esordio di questa saga, Arthur and the Minimoys.

Per celebrare Besson il festival propone una “maratona Minimei” con tutti e tre i film che hanno visto il cineasta francese cimentarsi con pellicole d’animazione autentiche e coinvolgenti, storie per bambini tutt’altro che banali e ingenue.

Dal punto di vista tecnico, i film sono stati curati dalla Buf Compagnie, famosa per aver lavorato a film quali Fight Club (David Fincher),Matrix (Andy and Larry Wachowski), Batman Begins (Christopher Nolan) and 2046 (Wong Kar-Wai), che ha realizzato tutte le animazioni al computer e gli effetti speciali.

Dal primo al terzo capitolo della saga, la Buf Compagnie ha affrontato sfide diverse. La più difficile, per Arthur 3, è stata proprio quella dell’animazione di personaggi completamente in CGI all’interno di set foto realistici. Pierre Buffin ha curato per Buf le animazioni, che complessivamente ammontano a oltre 3.000 scene nella trilogia.

Inoltre, sempre per rendere omaggio alla presenza di Luc Besson a Bologna, il Future Film Festival propone anche altri due titoli della sua vasta cinematografia legati ai temi del festival: Il Quinto Elemento (l’ambizioso progetto di fantascienza pensato per il mercato americano, che vanta come protagonista la star Bruce Willis, affiancato a Milla Jovovich, lanciata in quell’occasione dal regista, nel film che diviene uno dei più grandi successi francesi negli Stati Uniti)

E le straordinarie avventure di Adele Blanc-sec: interpretato da una convincente Louise Bourgoin, è tratto dai popolari fumetti del francese Jacques Tardi, ambientati nella Parigi del primo Novecento e, dopo le “contiguità” del Quinto Elemento, è il primo esempio di vero e proprio film-fumetto diretto da Besson.

Ricordo anche che ,durante il Future Film Festival ci sarà “il Premio Franco La Polla”, dedicato alla migliore tesi di laurea di argomento cinematografico, specificamente sui temi della fantascienza, del fantasy, dell’animazione e degli effetti visivi dell’anno 2010-2011.
Per saperne di più: http://www.controcampus.it/spip.php?article19850

Maria Teresa Violi

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