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5 dicembre 2011

Torino celebra Luigi Pareyson a vent’anni dalla scomparsa

Luigi Pareyson, totem della filosofia italiana novecentesca, si appresta a rivivere in data odierna tramite una manifestazione allestita dal Centro Studi a lui dedicato.

L’associazione nacque nel 1995 dalla collaborazione tra gruppi di amici ed estimatori dell’insigne intellettuale ed annovera tra i propri soci fondatori il professor Giancarlo Jocteau, docente di lettere dell’Università degli Studi di Torino.

È proprio ad una iniziativa del Centro Studi filosofico-religiosi “Luigi Pareyson” che si deve l’allestimento di un seminario volto a commemorare il filosofo a vent’anni dalla sua morte (08/09/1991).

La cornice dell’evento sarà non a caso la città di Torino, in cui lo studioso di Piasco si laureò giovanissimo nel ’39 suscitando l’ammirazione di un celebre contemporaneo come Giovanni Gentile; non va poi dimenticato che Pareyson ebbe modo di insegnare a lungo presso l’università torinese (la cattedra di Estetica fu oltretutto ideata appositamente per lui).

Tra i principali meriti a lui attribuiti, una interessante rielaborazione dell’esistenzialismo tedesco (alla cui diffusione in Italia contribuì peraltro in maniera determinante) attraverso una chiave di lettura che lui stesso amava definire “personalismo ontologico“.

Molti dei suoi allievi sono entrati a far parte, a pieno titolo, del panorama culturale nostrano, da Diego Marconi a Gianni Vattimo, da Umberto Eco al politico Valerio Zanone.

La manifestazione “Luigi Pareyson e l’estetica” verrà inaugurata alle 15.30 al Teatro Gobetti con l’introduzione di Federico Vercellone (docente di Estetica dal Dipartimento di Filosofia dell’Unito).

Seguiranno la conferenza “Pareyson vs Croce: le novità dell’Estetica“, a cura di Eco in persona, ed una approfondita indagine del professor Paolo D’Angelo in merito all’influenza esercitata dal pensiero pareysoniano nel XX secolo, intitolata “Il ruolo di Pareyson nell’estetica italiana del Novecento“.

Ma non è finita qui, dato che il convegno proseguirà ulteriormente nella giornata di domani: a partire dalle 9.30, il Circolo dei lettori ospiterà gli interventi dell’allievo Gianni Vattimo (“Dall’estetica all’ontologia della libertà“) e del critico Carlo Ossola (“Luigi Pareyson: la parabola Pascal-Valéry“).

Alle 15.30 sarà poi la volta di Massimo Cacciari, noto filosofo ed ex sindaco di Venezia, che si soffermerà sulla “Interpretazione pareysoniana della terza Critica“. In chiusura, Sergio Givone si cimenterà nella lezione “Filosofia e romanzo nell’ultimo Pareyson” che concluderà l’evento.

La conduzione del primo appuntamento è affidata al presidente del Centro Studi Claudio Ciancio, mentre il secondo sarà presieduto dal direttore dell’associazione Maurizio Pagano.

Francesco Ienco

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