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13 luglio 2012

Associazioni ambientaliste contro il governo di Trinidad

Sono molte le associazioni ambientaliste rimaste perplesse dai recenti avvenimenti che si sono verificati nell’isola di Trinidad  situata nell’America centrale caraibica; alcuni buldozer hanno schiacciato 20.000 tra uova  e piccoli di tartarughe in riva alla spiaggia in seguito a dei lavori finalizzati a cambiare il corso di un fiume che stava erodendo la spiaggia della Grande Riviera.

Per ironia della sorta il tutto è avvenuto sotto gli occhi di turisti accorsi in un albergo delle vicinanze proprio per ammirare questi bellissimi animali marini.

Le tartarughe in questione sono della famiglia delle liuto e da adulte possono arrivare a misurare 2 metri e pesare 600 chili; questi animali sono a rischio estensione secondo la lista rossa della IUCN, attraverso studi effettuati dalla Drexel Universtity e dalla Princeton University si è arrivati ad ipotizzare che entro il 2100 le specie subirà un calo delle nascite del 75% soprattutto in seguito a cambiamenti climatici, ma con l’azione dannosa dell’uomo la percentuale potrebbe calare ancor più drasticemente.

Il punto di costa preso di mira dai buldozer si trova sulla costa settentrionale dell’isola ed è un luogo fondamentale per le tartarughe dove vengono a depositare le proprie uova ogni 2-3 anni, questi grandi animali marini possono arrivare a vivere anche 100 anni ma solo pochissimi dei piccoli appena nati riescono a sopravvivere ai primi anni di vita.

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