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12 febbraio 2012

Il “gusto e il giusto” all’Università di Palermo

Dal 9 Febbraio, si è dato il via ad un ciclo di lezioni aperte “Il gusto e il giusto” presso la chiesa di S. Antonio Abate al Palazzo dello Steri (piazza Marina, 61) di Palermo.  Tra i partecipanti vi saranno personaggi di spicco del vasto mondo culturale e della comunicazione gastronomica – di respiro internazionale, intenti ad approfondire l’etica e il gusto da una percezione personale e pubblica.

L’approfondimento si pone all’interno del vasto programma del Master universitario in “Comunicazione e cultura del gusto buono da pensare” diretto da Gianfranco Marrone.

Oggi è intevenuto Giacomo Majoli, giornalista e autore di pubblicazioni sulla cultura alimentare, approfondendo: Il gusto che verrrà? Il valore aggiunto dell’imperfezione come qualità unica“. Mojoli ha dato spazio alla spinosa questione della produzione – legata al consumo, alle logiche industriali per poi giungere alla ricerca del sapore, della necessità, del piacere.

Lunedì 13 si proseguirà con l’intervista pubblica ad Enzo Vizzari – direttore dell’Area Guide del Gruppo Editoriale L’Espresso – direttore responsabile e curatore della Guida dei Ristoranti d’Italia, della Guida Vini d’Italia e della Guida Alberghi e Ristoranti d’Italia.

Sabato 10 si parlerà di “Slow Food“, con l’esperto di primo piano di cultura e comunicazione gastronomica: Carlo Petrini. Il suo intevento metterà in luce l’avvicendarsi delle rivolte politiche, sociali dell’ultimo anno contemporanee al cambiamento di gusto.

Martedì 3 Aprile prenderà parte alla conclusione del viaggio – culinario – intrapreso Jean-Michel Carasso, cuoco multietnico e kosher fra i più apprezzati in Italia. Il dibattito avrà come oggetto di analisi “le spezie nel mondo”, osservando da vicino l’ interazione tra i popoli e il conseguente melting pot gastronomico,  andando a riconoscere la componente propria, quale elemento di differenziazione.

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