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12 febbraio 2012

Quando la rete crea dipendenza ecco cosa succede: i rischi

Crescono gli internauti
Quando la rete crea dipendenza ecco cosa succede

Quando la rete crea dipendenza ecco cosa succede

Quando la rete crea dipendenza ecco cosa succede: i rischi dei social network, poker e giochi online, film e telefilm in streaming.

Ma Cosa intendiamo per dipendenza?

Nient’altro che la stessa identica accezione di “assuefazione”, provocata da qualsiasi tipo di droga.

Sono soprattutto i giovani a rimanere vittime della web – dipendenza: controllo continuo della posta elettronica, delle notifiche sui social network, trascorrere ore davanti al computer sono i primi sintomi da non sottovalutare.

Alcune indagini hanno messo in evidenza che il 50% dei ragazzi presi in considerazione potrebbe rientrare nella categoria dei drogati di internet.

Parole forti, come altrettanto le conseguenze: come ogni tipo di dipendenza, quella da internet comporta un processo, diversificato da persona a persona ma inevitabile, di isolamento sociale, compromettendo relazioni, da reali a virtuali, e come tali immaginate ed idealizzate, carriera e impegni lavorativi, portando alla fuoriuscita di inusuali comportamenti aggressivi.

Espressione di un disagio sociale ed individuale, la web – dipendenza esaspera fino alla negatività il potenziale infinito della rete, mezzo dalle illimitate possibilità, oggi facilmente definibili come vitali.

L’ostacolo principale sembra essere l’identificazione e l’accettazione del problema: per questo, il Policlinico Gemelli di Roma ha istituito un centro di recupero da dipendenza da internet.

Dal 2009 ad oggi, sono state oltre 300 le persone in cura all’ambulatorio specifico, il 90% sotto i 30 anni, fornendo testimonianze sconvolgenti sugli effetti della – se così si può chiamare – patologia, come lo svegliarsi nel cuore della notte per giocare online, sintomo di una totale perdita della cognizione del tempo.

Soluzioni drastiche come il sequestro del computer o dei videogiochi non potrebbero far altro che peggiorare la situazione ed innescare comportamenti aggressivi ed autodistruttivi.

Cosa fare dunque?

Rivolgersi ad uno specialista rimane la soluzione più completa ed affidabile; certo ridimensionare, con l’aiuto di parenti ed amici, il proprio approccio alla rete è possibile, identificando il positivo nell’inesauribile fonte di risorse online, senza rimanere vittime di gorghi inutili e banali.

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