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Manipolatore affettivo: cause, conseguenze e come difendersi

Flavia de Durante 7 Ottobre 2021
F. d. D.
21/10/2021

Significato e comportamenti del manipolatore affettivo, com'è essere in una relazione con un soggetto manipolatore: cause atteggiamento e come liberarsi, cura e terapia.



Chi è e cosa vuol dire essere un manipolatore affettivo, cosa significa, come riconoscerlo e quali sono comportamenti di questi soggetti?

Sebbene all’inizio tutte le relazioni possono apparire idilliache, purtroppo talvolta l’incanto può durare ben poco. Non è raro, di fatti, imbattersi in casi in cui uno dei partner, solitamente fortemente narcisista, dimostra di avere un’enorme influenza sull’altro. 

Prendere le decisioni al posto del compagno, sminuirlo ogni volta che se ne ha l’occasione, convincerlo a fare ciò che si vuole. Questi sono solo alcuni degli atteggiamenti tipici di un soggetto manipolatore.

Questi giocano sulle debolezze e difficoltà dei propri partner per mostrarsi superiori e controllare la vita e le emozioni dell’altro. Le caratteristiche tipiche di questi soggetti variano a seconda del carattere della persona e di quella che hanno la loro fianco. In tutti i casi, comunque, imporsi sul proprio compagno è l’obiettivo principale.

Non sono rari i casi in cui la manipolazione affettiva finisce con l’essere collegata anche alla dipendenza affettiva vera e propria: la “vittima” finisce anche con l’essere dipendente da quel rapporto patologico.

Vediamo nello specifico chi è il manipolatore affettivo, comportamenti tipici della coppia e come si riconosce, come liberarsi da questo soggetto attraverso cura e terapia. A parlarcene, la psicoterapeuta Serena Valorzi.

Significato manipolatore affettivo, cosa vuol dire manipolare una persona in amore e nei sentimenti

Cosa fa un manipolatore affettivo, come si comporta e come si può riconoscere una relazione con un soggetto simile?

Manipolazione e dipendenza affettiva sono fenomeni molto complessi e fortemente interconnessi. Di solito si iper-semplifica dicendo che il Manipolatore (stereotipicamente Uomo e Narcisista) si avvicina alla preda con modi gentili. Insinuando insicurezza nella Donna che si convince via via di non aver alcun valore. E di non poter vivere senza l’Altro, diventandone dipendente.”- Principia la dottoressa Valorzi.-

“Ma le visioni iper-semplificate non sempre sono veritiere. E ci incastrano nella prospettiva in cui c’è un cattivo e una povera vittima e non molto altro da fare se non perseguitare il cattivo. Opto dunque per una visione complessa.”- Chiarisce.-

“Proviamo a immaginare che stare in relazione sia come un ballo. Ci sono balli liberi e rispettosi, in cui le persone si sintonizzano, si incoraggiano a proseguire anche se la pista slitta un po’. Guidano e si lasciano guidare. A volte ci si può anche pestare i piedi e fare qualche smorfia. Ma ci si scusa e si accettano le scuse in un clima di gentilezza e serenità. E poi, si è capaci di salutarsi e ritrovarsi il giorno dopo. O decidere di non ballare più insieme.”- Propone Serena Valorzi, per analizzare il significato di manipolatore affettivo e i suoi comportamenti.-

“E poi ci sono balli in cui uno dei due trascina l’altra/o in pista, la/lo trattiene, lo/la spintona, l’allontana brutalmente. Per poi riprenderla/o altrettanto brutalmente, non ha rispetto dello spazio o critica a viso duro ogni movimento dell’altro fino a renderlo goffa/o, insicura/o. Balli in cui il partner maltrattato spesso è recidivo e non riesca a staccarsi. Dando all’Altra/o ancora una possibilità.”

“Molti di noi faticano a rendersi conto di aver trovato un/a partner che non sa ballare ma che ti costringe (o siamo noi a sentirci costretti?) a stare lì. A ballare su una musica che non ci piace. Con la paura crescente di essere lasciati soli in pista, mentre ci sarebbero intorno molti altri ballerini.”

Caratteristiche manipolatori affettivi, cause e conseguenze

La metafora proposta dalla psicoterapeuta appare chiarissima. Dunque, come si può riconoscere un manipolatore affettivo, cause dei suoi comportamenti quali possono essere?

“Fuori di metafora, potremmo dire che le persone che hanno imparato a manipolare sono persone che non riescono a entrare in contatto né con loro stessi e i loro veri desideri/bisogni affettivi. Né con gli Altri in modo spontaneo. Che non si fidano di poter essere amati e accettati per come sono. E dunque, hanno raffinato “l’arte” di far fare agli altri ciò che vogliono. Facendo loro credere sempre più di essere sbagliati o diversi. O di non essere abbastanza bravi e amabili, al fine che non li abbandonino. Oppure persone che vogliono dominare per non essere dominati.”

“Il risultato è che sul breve periodo riescono a trattenere l’Altra persona con la colpevolizzazione, la svalutazione e rendendo l’Altra/o dipendente. Ma sul lungo periodo rimangono di nuovo infinitamente soli. Perché l’Altra persona diventa lei stessa priva di valore, dipendente e noiosa. Tanto da volersene sbarazzare, alla conquista della prossima vittima. Ma intanto entrambi si fanno male, a volte purtroppo anche molto male.”

Come liberarsi di un manipolatore affettivo, destabilizzarlo anche se torna sempre, diventa importante per la parte debole della coppia.

“Sta andando tutto meravigliosamente, poi di improvviso il gelo, la rabbia, il distacco brusco. Il muso, la critica davanti a familiari, amici, colleghi, il controllo. Gli insulti, la sberla, il calcio, la minaccia di lasciarti. Poi magari le scuse strumentali, il recupero ancora una volta manipolativo.  E la colpa è sempre dell’Altra/o.” -Spiega la Valorzi.-

Mai un “mi dispiace” oppure “Visto che è già successo e vorrei non succedesse più, andiamo in terapia?” No, la colpa alla fine è sempre e solo tua e ti senti terribilmente confusa/o.”

Relazione con manipolatore affettivo: come riconoscerlo, comportamenti

Compreso il significato di questo atteggiamento patologico, vediamo come riconoscere un manipolatore affettivo e quali sono i comportamenti da individuare subito.

“Nelle relazioni Manipolatore/Dipendente, si oscilla di continuo tra momenti in cui tutto sembra perfetto e si vive il sogno. E momenti di incubo dove sembra che sia sempre l’Altra persona a essere sbagliata, indegna. Inamabile, brutta, grassa, stupida, incapace, indesiderabile. E i momenti di incubo aumentano mentre si assottigliano i momenti da sogno. A volte ci si lascia anche brutalmente, tra pianti disperati, lamenti, appostamenti, controlli.”- Ci spiega la dottoressa.-

“E qui, direte, beh, almeno è finita! Invece no, perché in questo genere di relazione non finisce così. Perché anche se riesci a cambiare partner dopo tanti tira e molla, sei daccapo con il prossimo. Finché non decidi che è bene farti dare una mano a modificare il tuo “Filtro di ricerca persone”. Perché il ballerino rispettoso non sembra interessante quando hai solo ballato con chi sembra brillare con il più bel vestito da ballo e poi ti spintona e ti dice che non sei capace.”

Come difendersi dal manipolatore affettivo e come evitare di caderci

Visto come si comporta il manipolatore affettivo, come destabilizzarlo e come liberarsi da questi soggetti attraverso cura e terapia diventa fondamentale per ritrovare serenità.

“Per come sei, non troverai mai nessuno che ti voglia”, “Sei un incapace”, “Guarda come sei vestita, non ti vergogni?”. “Se non ci fossi io a prendermi cura di te… sei così ingenua”. “Sei troppo esuberante, penseranno di te che sei una facile”. “Se fossi davvero una brava persona, non mi lasceresti qui tutto solo”, “Se continui cosi, non ti vorrà più nessuno!”. “Se solo fossi più gentile, appassionato, disponibile a letto, cucinassi meglio, riassettassi la casa e ti occupassi dei tuoi figli in modo un po’ più decente… “

O anche solo lo sguardo: a tratti ammarante e pieno di cuori e poi disprezzante, rabbioso, distanziante, colpevolizzante.  Se vedete questo, via a gambe levate! No, il Vostro Amore non cambierà le cose. Ma una buona conoscenza di Voi, si.”- Afferma la psicoterapeuta, valutando come liberarsi da un manipolatore affettivo.-

“E’ molto importante che se riconoscete di aver vissuto almeno una storia di questo tipo accettiate coraggiosamente di capire meglio che cosa vi ci ha fatto entrare e incastrare. Perché il problema non è tanto che l’Altro manipola, ma il fatto che non lo abbiate riconosciuto subito. E che vi siate lasciati convincere che valete così poco da non avere diritto a una esperienza vivace, libera, spontanea, amorevole.”

“Forse avete già vissuto situazioni simili in altri contesti, anche antichi e non sentimentali. Ed è arrivato il momento di liberarvene. Magari anche con l’aiutino della psicoterapia o di un gruppo di auto mutuo aiuto.”- Consiglia la dottoressa, concludendo.- A volte ciò richiede di imparare a ballare da sole/i per un certo periodo. Ma poi avrete l’agio di scegliere la persona con la quale varrà davvero la pena ballare!”

© Riproduzione Riservata
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Flavia de Durante Studentessa di Lettere Moderne all'Università degli studi di Salerno. Profondamente ecologista e ambientalista, mi occupo di volontariato animalista. Mi interessa esplorare il mondo circostante in tutte le sue sfumature ed in particolare l'animo umano e i rapporti interpersonali. Amo da sempre la lettura e mi diletto a scrivere sin dalla prima adolescenza. I temi che maggiormente mi interessano sono quelli legati alla cultura, alla storia, al costume, all'ambiente, all'attualità. Vedo nel settore del giornalismo non solo la possibilità di trasmettere dati ed informazioni, ma anche una grande opportunità di acquisire nuove e varie conoscenze. La curiosità e la voglia di sapere sono i motori principali che mi hanno spinto a intraprendere questo percorso. Leggi tutto