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12 febbraio 2012

Ritorna ai suoi cittadini Palazzo Pantaleo a Taranto

Si rifà il look, Palazzo Pantaleo, e per l’occasione ospiterà la vera cultura: Museo di Taranto e Museo etnografico “Majorano”.

Oggi, 12 febbraio, si è svolta la cerimonia di inaugurazione, con la presenza del sindaco Stefàno e di altri amministratori locali. L’immobile è stato benedetto dall’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro. È stato restaurato con i finanziamenti Urban. Iniziativa, questa, importante in quanto si tutela e valorizza il patrimonio storico di Taranto che è rappresentato dal Palazzo Pantaleo costruito nel 1770, un tempo ha anche custodito collezioni del Museo nazionale archeologico.

Situate al piano sul piano rialzato a secondo piano si può ammirare il Museo Etnografico dedicato ad Alfredo Majorano che è stato un etnografo legato particolarmente alla città di Taranto e che si è sempre dedicato al recupero degli oggetti, della memoria, della lingua e delle tradizioni locali. Nel museo la figura e l’opera di Alfredo Majorano, i Riti della Settimana Santa, i giochi popolari del passato, gli aspetti della ritualità magico-religiosa e i documenti sugli antichi lavori nella Provincia di Taranto: dalla pesca al lavoro dei campi, alla pastorizia, alla produzione di formaggi, vino ed olio.

Gran parte del materiale è stato donato da Alfredo Majorano al Comune di Taranto a partire dal 1978 e poi dalla vedova in anni più recenti. L’apertura a Palazzo Galeota risale al marzo del 2003.

Oltre al recupero di antiche tradizioni culturali, il museo raccoglie registrazioni di pizzica effettuate da Majorano negli anni Cinquanta e tante altre testimonianze sul fenomeno del tarantismo, studiato dall’etnologo Ernesto De Martino. Direttore del museo è stato Alberto Mario Cirese, un importante studioso delle tradizioni popolari italiane della seconda metà del Novecento (è venuto a mancare nei mesi scorsi).

Per l’occasione l’Amministrazione Comunale di Taranto ha organizzato per le ore 18 di stasera , all’interno palazzo, un concerto dal titolo “Basta Pagare Live”, gratuito e vedrà come protagonista Leo Tenneriello. Nato in Puglia da papà campano e mamma lucana, mescola nella sua musica il calore tipico di chi proviene dal Sud. Esprime un pop originale e scrive testi dai quali si evince la provenienza culturale.

Nel 2006 esce l’opera prima “ControVerso” impreziosita dalla firma di Mimmo Cavallo. Il suo secondo cd “Viversi”’ abbinato al suo libro “Metamorfosi e Fuga” viene presentato al Salone della piccola e media Editoria Indipendente di Milano e raccoglie vari riconoscimenti. Il nuovo lavoro viene presentato al Conservatorio di Taranto, Istituto “Paisiello”. Leo, ha suonato in diverse città italiane oltre ad aver aperto concerti per Mariella Nava, Pacifico, Max Gazzè.

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