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15 marzo 2012

Dacia Maraini, “rendez-vous” con gli studenti dell’Insubria

Como – Varese, 13 marzo 2012 – Un gradito ritorno all’Università dell’Insubria. Dopo il successo dell’ultima visita, avvenuta nel 2010, ritorna infatti nella sede del Chiostro di Sant’Abbondio, a Como, la scrittrice Dacia Maraini per un rendez-vous con gli studenti, il corpo accademico e tutta la cittadinanza interessata a partecipare all’evento. Al fine di consentire la partecipazione plenaria di entrambi i poli insubri, l’evento sarà trasmesso in videoconferenza a Varese, nella locale sede della Facoltà di Giurisprudenza.

Il promotore dell’iniziativa, Giorgio Maria Zamperetti, titolare della Cattedra di Law and Humanities nella Facoltà di Giurisprudenza e membro della Società Italiana di Diritto e Letteratura, condurrà una conversazione con l’autrice de “La ragazza di via Maqueda”, una delle scrittrici italiane più apprezzate e tradotte nel mondo; l’incontro sarà anche l’occasione per presentare l’ultimo libro della Maraini, dedicato al tema dell’addio alle persone amate.

«Si discorrerà di temi interculturali – sottolinea il professor Zamperetti – congeniali a una scrittrice che ha trascorso la sua infanzia in Giappone, e che sono del tutto naturali in una Facoltà in cui regole e lingue si intrecciano di continuo. Al centro dell’incontro vi sarà soprattutto il suo ultimo libro “La grande festa” (Rizzoli) e il tema, delicato ma ineludibile, del distacco dal mondo delle persone che abbiamo amato; esse ci parlano, per dirla con l’autrice “un linguaggio profondo e complesso, ineffabile come il paese che abitano”, permettendo talvolta di restituire al momento della fine, che sempre più si tende a negare, “quel sentimento estremo di bellezza e di consolazione che gli è proprio” L’incontro si profila, come il precedente, di grande intensità emotiva, e invitiamo calorosamente le cittadinanze di Como e di Varese a partecipare».

 

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