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25 marzo 2012

Gabriella Pascucci per il progetto “Homo Faber” alla Cattolica di Milano

Il 27 marzo, presso la sede di Via Nirone 15 dell’ Università Cattolica (Milano), si terrà il prossimo appuntamento del progetto “Homo Faber”, organizzato dalla Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte (istituzione privata non profit nata a Milano per volontà di Franco Cologni, con la finalità di salvaguardare e promuovere i mestieri d’arte) in collaborazione con il centro di ricerca “Arti e mestieri” dell’ateneo.

Questa volta protagonista dell’incontro sarà il cinema o meglio il costume, arte spesso sottovalutata ma di grande importanza per l’ottima riuscita sul grande schermo. Sono proprio i costumi infatti a vestire il film, a completarlo, a dargli quell’ultimo tocco di perfezione che ci permette di guardare una pellicola e pensare di assistere a pura realtà.

Quale migliore ospite se non Gabrielle Pascucci?
La costumista Fiorentina, dopo aver studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, ha iniziato la sua carriera a Roma come assistente del grande Pierluigi Pizzi e di Piero Tosi (in Medea di Pasolini) per collaborare poi con i più grandi registi italiani, tra i quali Fellini, Scola, Rosi e Leone. Approdata a Hollywood, nel 1994 vinse il premio Oscar ai migliori costumi per il film “L’età dell’innocenza”, regia di Martin Scorsese. Tuttavia, vale anche la pena di ricordare il contributo della Pascucci ne “Il barone di Münchausen” (1989) e “I fratelli Grimm e l’incantevole strega” (2005) di Terry William e ne “La fabbrica di cioccolato” (2006) di Tim Burton.

E’ per questo che Gabriella Pascucci è la più significativa rappresentante di questa categoria nel nostro paese, dove purtroppo all’arte e al cinema soprattutto, sono riservati posti in seconda fila.
Nell’incontro di Martedì la costumista dialogherà con Piera Detasseis, critico cinematografico e direttore del mensile “Ciak” e con Paolo Dalla Sega, curatore del ciclo di incontri “Homo Faber”.

Il ciclo di incontri proseguirà fino a maggio 2012, continuando ad ospitare i migliori protagonisti ed esperti di settori della creatività in continuo contatto con i mestieri d’arte. Onorerà l’ateneo la presenza dello scenografo candidato all’Oscar Ezio Frigerio, la costumista e Premo Oscar Franca Squarciapino e Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro di Milano, nonché presidente di Platea, fondazione per l’arte teatrale che rappresenta i principali teatri stabili italiani

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