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13 marzo 2012

Gianni Spartà all’Insubria

Il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università dell’Insubria rinsalda i rapporti con il territorio di Varese e con l’informazione locale, arruolando tra le fila dei propri docenti a contratto una delle firme storiche de La Prealpina, il giornalista Gianni Spartà. A partire infatti dal secondo semestre di quest’anno accademico il dottor Spartà è titolare dell’insegnamento di Teorie e tecniche del linguaggio giornalistico all’interno del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione.

Messinese d’origine e varesino d’adozione, Spartà è una delle firme di punta de La Prealpina e Lombardia Oggi. Deontologia professionale, notiziabilità, diritto di cronaca e privacy sono alcuni degli argomenti che saranno affrontati durante il corso della durata di 48 ore, suddivise in 12 lezioni, ogni martedì dalle 14.00 alle 18.00 e che vedrà accanto a Spartà ospiti autorevoli. «Il corso è strutturato con interventi di diversi attori della comunicazione scritta, televisiva e via web – spiega Spartà – tra gli altri interverranno l’onorevole Roberto Maroni, che parlerà di comunicazione politica, e Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis, che tratterà il tema del lavoro interinale e degli sbocchi professionali dopo la laurea, d’altronde, il corso tenuto da un giornalista di Varese, non può che avere obiettivi di natura professionale, mirati sulle esperienze e le opportunità del territorio».

L’incontro con l’onorevole Roberto Maroni è in programma martedì 13 marzo 2012, alle ore 14.00, nella sede di via Monte Generoso 71, il tema che sarà trattato nel corso della lezione è: “Come è cambiato il modo di comunicare della politica e delle istituzioni?”.

Sulla scelta di “arruolare” il dottor Spartà tra le fila dei docenti dell’Insubria, così il professor Fabio Minazzi, docente di Filosofia teoretica del Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate nonchè direttore del Centro Internazionale Insubrico: «La presenza di un professionista come Spartà tra i ranghi dei docenti del corso in Scienze della Comunicazione attesta, una volta di più, l’apertura strategica della nostra Università al territorio varesino, nonché la nostra comune e precisa volontà di creare un’osmosi diretta e continua tra il mondo universitario e il mondo della professione giornalistica. Osmosi che intende offrire ai nostri studenti l’opportunità di conoscere, dalla viva voce di un protagonista dell’informazione, il mondo del giornalismo, i suoi tempi di lavoro, i suoi linguaggi, le sue prassi e le sue modalità di funzionamento. Chi meglio di un giornalista di lungo corso come Spartà, che ha iniziato a lavorare quando i giornali si stampavano ancora col piombo, può allora aiutare gli studenti a comprendere i cambiamenti e la storia del giornalismo italiano?».

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