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4 marzo 2012

La Sapienza presenta Mario Brunello in concerto: musica d’autore per le vostre orecchie

La Sapienza apre le porte alla musica d’autore: sarà l’aula magna del Rettorato a fare da palcoscenico al poliedrico musicista Mario Brunello, nato a Castelfranco Veneto in provincia di Treviso.
Vincitore di molti premi, tra cui il Concorso internazionale Čajkovskij di Mosca per la categoria dedicata al violoncello, è anche il fondatore e direttore dell’Orchestra d’archi italiana. Artista di grande nota, ha consacrato il suo prestigio all’estero esibendosi nelle maggiori sale da concerto del mondo, diretto da nomi di grande prestigio quali Claudio Abbado, Myung-Whun Chung, Valery Gergiev, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Riccardo Muti,Zubin Mehta e Seiji Ozawa.

Ascoltare la sua musica si rivela immancabilmente un vero privilegio: osservare le abili mani accarezzare le corde di un prezioso violoncello Maggini del 1600 appartenuto a Benedetto Mazzacurati e successivamente a Franco Rossi, (violoncellista del Quartetto Italiano), ristora immediatamente lo spirito volteggiante in un turbinio note accese dalla passione.

Tra i suoi ammiratori e collaboratori, appare Vinicio Capossela, con il quale prende parte a molti festival jazz, insieme a Uri Caine e Gian Maria Testa, realizzando tra l’altro spettacoli teatrali con Maddalena Crippa e Marco Paolini.

Degno di nota è anche il progetto visionario dedicato a Bach (Pensavo fosse Bach, prodotto da Musicamorfosi). Docente presso i corsi estivi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana di Siena ed Accademico di Santa Cecilia, dal 2008 è anche il direttore artistico del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani” di Reggio Emilia.

L’amore amore incondizionato per la musica fa muovere i suoi passi nella terra d’origine: A Castelfranco Veneto, sua città natale, tiene concerti, corsi e masterclass al Capannone Antiruggine, un’antica fabbrica dove si lavorava il ferro ripensata come suggestiva sala da concerto.

Esibendosi per il pubblico della Sapienza nell’ambito del ciclo di appuntamenti organizzati dalla Iuc – Istituzione universitaria dei concerti, l’artista eseguirà, da solista, due concerti per violoncello e orchestra, n.1 e n.2 di Joseph Haydn, per poi presentare la versione di Arnold Schönberg, del Quartetto in sol minore op. 25 di Johannes Brahms.

L’idea di introdurre un progetto che spaziasse dalla musica al teatro e dalla filosofia alla letteratura, lo conduce alla realizzazione di superbi spettacoli interattivi, assaporati dal pubblicò con curiosità e soddisfazione.

Il prezzo dei biglietti varia per quelli interi dai 15 ai 25 euro (ridotti da 12 a 20 euro); per i giovani under 30 e bambini under 14 il costo sarà rispettivamente 8 e 4 euro.

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