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12 marzo 2012

Le giornate digitali a Trieste

Giovedì 15 e venerdì 16 marzo 2012, dalle ore 9.30 alle ore 18.30, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, Aula delle Mappe Antiche, Via Tigor, 22, avrà luogo l’evento “LE GIORNATE DIGITALI” a cura di Elisa Zurlo.

Promozione: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Kinéo Associazione per lo studio e la ricerca sulla comunicazione audiovisiva, Università di Trieste – Facoltà di Scienze della Formazione, Archivio InVideo Milano, La Casa Totiana Roma, Le Polygone Etoilé-Film Flamme Marsiglia.

Le giornate digitali sono luogo di attenzione sul mondo delle immagini e sulle immagini del mondo, nel crocevia fra le tecniche e le arti: pittura, video, fotografia, musica, arti contemporanee, performance, cinema digitale.
Un luogo di osservazione e di ascolto che individui – nel “rumore” di immagini e suoni del mondo contemporaneo – alcuni percorsi di pensiero, emozione e senso: strumenti per orientarsi secondo il principio di una comunicazione artistica che diventa fonte di riflessione e crescita collettiva.

Alcuni tra gli autori provengono dall’archivio Invideo di Milano, tra cui i vincitori del Premio Under 35:
Stake Maki in Kurashi Ato-Vestige of life 2009 riflette sul sottile interstizio fra l’immagine registrata e la memoria,
Eni Brandner con Border girato nel 2008 in alcune cittadine della Croazia, zona di confine provvisorio che tra il 1991 e il 1995 interessò con tragiche vicende i territori dell’ex-Yugoslavia.
Milos Tomic Plivnuti Polibkem- Spitted by Kisses 2007 libera la sua capacità visionaria con l’animazione, offrendoci un universo in cui il protagonista guarda e interagisce con il mondo stando sdraiato sul suolo.
Antonin De Belmes con Se fondre/Merge 2006 focalizzato sulla rappresentazione del corpo in movimento e sulle relazioni tra suono e movimento.
Clorinde Durand Naufrage 2008 ci offre uno sguardo iperrealista in una situazione di conflitto.

E ancora Corner/Palm con Body Trail 2008, Ascan Breuer The Kurukshetra, luogo epico di una battaglia mitologica del Maharabata, calato nell’aggressività del contemporaneo, Jonathan Franco, Living Land 2008, Mihai Grecu Coagulate 2008, Thomas Newton Wings of time 2008, Philippe Saire Carthographie 7- Le Bassin 2008, Magda Matwiejew Insect 2006, dà vita ad un universo sospeso tra la realtà fotografica e l’irrealtà dell’animazione e della grafica.

L’artista Robert Cahen, uno tra i massimi rappresentanti della sperimentazione audiovisiva internazionale, ci allontana dall’approccio documentaristico per condurci nella poetica dell’opera video-filmica Plus loin de la nuit realizzata in Vietnam (Hanoi) nel 2005.

Una mattinata è dedicata a Gianni Toti, uno dei più coraggiosi pionieri della poesia proiettata ad interagire con le nuove tecnologie, e alla relazione tra poesia e scienza. Gramsciategui ou les poesimistes 1999 poema di immagini potentemente articolate. In questa occasione saranno proiettati i Sette videopoemetti dell’Immaginario scientifico realizzati a Trieste nel 1986.
Tre Prototipi, realizzati da tre studenti dell’Istituto Cinematografico di Roma, omaggio al poetronico Toti.

Uno sguardo particolare sul mondo ce lo offre Film Flamme – le Poligone Etoilé di Marsiglia, Atelier cinematografico e digitale di cineasti diretto da Jean François Neplaz.
Jean François Neplaz Si muove 2009 girato a Vicenza, dove le onde dei manifestanti – contro la base militare Dal Molin – si rassomigliano fino a che il ralenti non fruga nella loro risacca e nella chiazza sfilacciata dell’arcobaleno Tufilm polonais – 1990, dal verbo taire-tacere ma sinonimo di nous-noi , viaggio d’inverno, al piccolo trotto, verso la camera a gas. Kiyé Simon Luang L’ile ephemere 2009 Ogni anno, nella stagione secca, appaiono alcune isole nel mezzo delle acque del Mékong. Persone di ogni età e delle due rive (Tailandia e Laos) investono in queste isole per inventare territori di giochi, di lavoro, di vita. Il tempo di una stagione. Caroline Delaporte Eva 2007, Raphaelle Paupert-Borne Apnée 2003, Gee Jung Iun France 2007 2007, Wei Meng Wang Histoire d’amour 2009, Gabriele di Munzio Riviera 91 2009, Gee Jung Iun France 2007 2007, Laurent Thivolle et Caroline Beuret Ici 2009, Fabrice Coppin Ils 2010 Poemi guerrieri scritti da uomini ieratici e dolci, Francesco Cogni e Donatello Di Mattia 42 storie di un edificio mondo 2009 diario di un edificio noto a Milano, alla volta “casa” e “città”.Qui si ritrovano la micro-storia e la Storia.

Infine Marina Abramovic Balkan Erotic Epic 2006 ispirata dalla sofferenza nel vedere il proprio Paese martoriato dal conflitto, Alexandra Dementieva con B-558 2008, Universe 2009, Chat 2009 visione delicata e ironica sulla relazione tra percezione e la tecnologia, Elisa Zurlo .XM24 2010 e Uncommon Places.2 2011, l’elaborazione elettronica penetra nella materia modificandola, esaltandone la spinta immateriale, trasformando il corpo in luogo esoterico.

Interventi di: Rodolfo Bisatti Kineo Film, Luciano De Giusti docente di Storia del cinema e Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico, Massimilano Spanu docente di Semiologia del cinema e degli audiovisivi.

Per informazioni: prof. Giuseppe Battelli
tel. 040 5587767
giuseppe.battelli@scfor.units.it

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