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17 settembre 2012

Via agli scavi archeologi di Aquileia

Cantiere archeologico ad Aquileia del Dipartimento di Studi umanistici

Sono riprese da alcune settimane ad Aquileia le attività di scavo della Domus dei Putti danzanti, cantiere archeologico in concessione dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Trieste, finanziato dalla Fondazione CRTrieste e dalla Facoltà di Lettere e Filosofia.

Sono subito emerse rilevanti novità, tra le quali uno splendido sectile, con cornice in tessellato policromo. Il pavimento, già rinvenuto da Giovanni Brusin negli anni ’30 del secolo scorso e solo parzialmente messo in luce nella campagna di scavo 2011, presenta un disegno complesso a moduli alternati, piccoli medi e grandi ed è realizzato con l’impiego di marmi pregiati quali verde antico, fior di pesco, rosso antico, giallo antico, marmo bardiglio più cipollino, marmo bianco greco insulare e proconnesio.  Il pavimento decorava uno dei lussuosi ambienti di rappresentanza della dimora tardo antica; la stanza si affacciava su una corte scoperta probabilmente a giardino con colonne dipinte di verde e strutture per giochi d’acqua. La corte era circondata da canalette di notevoli dimensioni in calcare di Aurisina per la raccolta dell’acqua piovana e un bacino di decantazione forse funzionale ad una fontana.

Per informazioni: prof.ssa Federica Fontana – Dipartimento di Studi Umanistici tel. 040 5582824 fontana@units.it

 

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