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9 marzo 2012

Parma, inizia l’era UniCredit

Fondo Gianesini

Un importante passaggio di consegne si è appena verificato presso l’Università di Parma.

UniCredit Foundation

UniCredit Foundation

Da giovedì 1 marzo, infatti, la banca che si occupa della gestione della tesoreria Unipr non è più Cariparma Crédit Agricole, bensì UniCredit, che nel capoluogo emiliano conta già 18 sedi.

Un passo che in effetti si prospettava da tempo; più o meno da quando, a inizio 2009, l’UE aveva messo gli occhi su Unipr e Cariparma (responsabile della tesoreria dal 2008) relativamente all’appalto di servizi bancari, che vide l’ateneo accusato di eccessivo “campanilismo”.

L’università fu infatti tacciata di parteggiare in maniera fin troppo evidente per gli operatori locali; nel bando, in particolare, si richiedeva un partner che possedesse un minimo di 12 agenzie sul territorio.

L’UE si oppose fermamente a quello che era considerato a tutti gli effetti come un atto discriminatorio. La gara fu così ripetuta con regole diverse e minori restrizioni, vedendo infine vincitrice la Banca Popolare di Sondrio.

La faccenda era però lungi dall’essersi conclusa. Le più dirette concorrenti della banca vincitrice, ovvero Cassa di risparmio di Parma ed UniCredit, decisero per il ricorso.

Il Tar dell’Emilia Romagna la diede infine vinta a quest’ultima (26 gennaio 2010), poiché le due rivali non avevano incluso la cosiddetta “garanzia fideiussoria” nella domanda di partecipazione. Il Consiglio di Stato avrebbe poi confermato la sentenza in data 8 luglio 2011.

Eccoci tornati ai giorni nostri. Il Consiglio di Amministrazione dell’Unipr ha depennato Cariparma, che ha abbandonato il proprio incarico il 29 febbraio di quest’anno. Sarà d’ora in poi UniCredit il principale punto di riferimento per gli studenti in merito a tasse e pagamenti di vario genere.

Per i versamenti sono già stati abilitati tutti gli istituti di credito disponibili, ragion per cui i ragazzi iscritti all’Unipr che non hanno avuto ancora modo di pagare le tasse non andranno incontro ad alcun inconveniente o rallentamento nella procedura.

Coloro che invece si ritrovano in possesso di prospetti di pagamento antecedenti al 29 febbraio, hanno avuto la possibilità di contattare le segreterie a partire dal 5 marzo, chiedendone nuovamente l’emissione.

Allo stesso modo, gli studenti che si sono già procurati moduli di pagamento per versamenti da effettuarsi presso le filiali Cariparma (ad esempio per la pergamena di laurea o l’iscrizione ad un master), possono provvedere a scaricare documenti aggiornati, sempre dal 5 marzo in poi, dal portale informatico dell’ateneo.

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