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30 marzo 2012

Ti piace “vincere” facile ?!?

Questo è solo uno dei numerosi spot pubblicitari con cui i cittadini convivono quotidianamente spesso senza rendersi conto di quanto è facile iniziare a giocare d’azzardo senza più riuscire a smettere.

Il paradosso dell’Italia stà nel fatto che anche situandosi al primo posto nel mondo come Paese dove le persone giocano il maggior numero di soldi, precisamente oltre 500 euro pro-capite, non riconosce la ludopatia come una malattia; di contrarie vedute è l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, che a partire dal 1980 riconosce la ludopatia come una patologia.

Chi ne è affetto perde la concezione della realtà, arriva a puntare grosse somme di denaro per finire a perderle in pochi minuti iniziando ad indebitarsi o a rubare e continuando a scommettere soldi con la vana speranza che la fortuna giri dalla sua parte; la ludopatia può generare effetti simili riscontrati in chi è affetto da tossicodipendenza come mal di testa, vomito e tremori.

Per questo motivo l’Associazione Primo Consumo in collaborazione con Codere ha attivato il progetto “Game Over” con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto di aiutare sia chi soffre della patologia sia le persone che si trovano a stretto contatto con chi ne è affetto.

Il progetto consiste nell’attivazione di un numero verde 800185453 per mettere in contatto chi ne ha bisogno con psicoterapeuti laureati e iscritti all’albo che possono fornire un valido strumento di aiuto: è possibile chiamare dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00 gratuitamente e mantendendo la privacy.

Il gioco d’azzardo, ossia un gioco basato sul caso e che prevede poste in palio, esiste da tempi antichissimi che risalgono al 4000-3000 a.C. consistenti in scommesse sui cavalli e giochi con i dadi; questo ha sempre costituito un’occasione di svago e di ritrovo per amici mentre recentemente si stà evolvendo in un gioco solitario attraverso l’uso delle numerose slot machine, lotterie, gratta e vinci e tramite internet si può continuare a giocare 24 su 24.

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