• Google+
  • Commenta
31 marzo 2012

USA: Finalmente stroncata una carriera scolastica di 25 anni di abusi

Si chiama Daniel Montague Acker Jr, 49 anni ed è (o meglio, era) un maestro di scuola elementare.

Nei suoi 25 anni di carriera scolastica ha insegnato in tre diverse scuole della contea di Shelby, Alabama, spezzando l’infanzia di ben oltre 20 bambine.

Il motivo, quell’insana attrazione di cui sempre più frequentemente oggi si sente parlare, l’impulso indomabile che alcuni adulti provano verso i bambini: la pedofilia.

Ebbene, il maestro, dopo 25 anni di abusi, ha confessato il suo segreto alla polizia di Alabaster. Non una confessione scaturita dal rimorso, ma semplicemente un’inevitabile conclusione della vicenda dettata dalla denuncia di una sua ex allieva di una delle scuole in cui Acker aveva insegnato, la Thomson Intermediate School.

La ragazzina ha infatti accusato Acker di aver abusato sessualmente di lei nel 2009, in aula e davanti al resto della classe. La polizia di Alabaster ha quindi prontamente avviato le indagini che hanno fatto confessare ad Acker la messa in atto di più di 20 abusi sessuali e che hanno finalmente permesso il suo arresto.

L’ex maestro ha dichiarato di aver cominciato già ai primordi della sua carriera di insegnante, a soli 24 anni e di non essere mai riuscito a sconfiggere i suoi malsani impulsi.

Infatti le indagini sul suo conto erano cominciate già a partire dal 1992, per le stesse accuse di violenza sessuale, ma le prove contro di lui erano risultate insufficienti e Acker si era dimostrato ben lungi dal confessare. Quindi anziché essere licenziato, il maestro aveva ottenuto l’integrazione completa all’insegnamento e la virtuale “autorizzazione” a continuare sulla strada per la depravazione fino al capitolo finale della sua morbosa storia. Intanto però la scia di vite distrutte lasciate lungo il suo percorso è tutt’altro che trascurabile e per questo purtroppo non c’è rimedio: non si può tornare indietro.

La pedofilia è una malattia che miete, direttamente e indirettamente, sempre più vittime. Dura da debellare, subdola nell’insinuarsi tra i meandri della mente. Un’ “anomalia” della persona che si propaga tra due mura: al primo posto quelle di casa, al secondo le mura della scuola.

Google+
© Riproduzione Riservata