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4 aprile 2012

Accordo tra UniCT e le sedi decentrate di Ragusa e Siracusa

Sancito l’accordo che si spera ponga fine alla lunghissima querelle tra Università di Catania e le sedi decentrate di  Siracusa (Architettura) e soprattutto Ragusa (Lingue).  I presidenti delle Province di Ragusa e Siracusa Franco Antoci e Nicola Bono, quelli dei due consorzi universitari e gli amministratori dei due comuni, si sono riuniti oggi, presente pure il Rettore dell’Università di Catania Antonino Recca.

E’ stato deciso di creare una rete tra la sede centrale  e le due sedi decentrate, rete con a capo Catania che gestirà economicamente le sedi, in particolare quella di Ragusa, oggetto fino a qualche mese fa di scontri fra il Rettore Recca e il Consorzio che gestisce la Facoltà di lingue nel capoluogo ibleo. Siracusa e Ragusa si occuperanno invece della parte logistica e della fornitura di servizi agli studenti.

Finisce così per sempre il sogno, in gran parte platonico, di avere un quarto polo universitario in Sicilia e si cerca invece realisticamente di appoggiare e consolidare le uniche sedi decentrate dell’Università catanese che hanno dimostrato di essere efficienti e di essersi ben radicate nel territorio ragusano e siracusano, permettendo agli studenti di avere un’offerta formativa assolutamente di qualità. Dice Recca, al margine dell’incontro:“non può essere l’Università di Catania ad attivare nuovi atenei, specie in un momento di così grande difficoltà economica”, ricordando il ‘taglio’ di 35 milioni di euro subito quest’anno.

Gli studenti in una nota hanno fatto sapere di essere  finalmente tranquilli e di poter dedicarsi alla loro formazione senza sentire il peso dell’incertezza incombere su di loro e guardando al futuro fiduciosi e soprattutto poter avere una formazione di prestigio e di livello grazie ad una programmazione più concertata tra gli addetti ai lavori e a lungo termine. Gli studenti chiedono anche a chi di dovere di rispettare gli impegni presi e fanno sapere che rimarranno sempre attenti alle vicende che li riguardano e faranno sentire la propria voce onde evitare dimenticanze.

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