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12 aprile 2012

Appuntamento alla Sapienza: L’eredità di Liszt nelle abili mani di Michele Campanella

L’Istituzione universitaria dei concerti (Luc) presenta al pubblico il grande pianista Michele Campanella. Sabato 14 aprile, alle ore 17:30 presso l’Aula magna della Sapienza, il noto musicista sarà l’interprete di variazioni composte da Haydn, Mozart, Beethoven e Brahms, proponendo un’inedita e interessante parabola musicale che intreccia opere composte da quattro grandi musicisti esponenti della musica mitteleuropea, ognuno con la sua particolare personalità che affiora al suono di ogni singola nota.

Michele Campanella è un artista poliedrico, appassionato che non lascia nulla a caso ma anzi propone una sorta di assemblaggio musicale creativo, seguendo comunque la dottrina dei grandi compositori. Il suo mentore, il pianista e didatta Vincenzo Vitale, fu il primo a seguire, monitorare e inquadrare morbidamente il talento assoluto del giovane musicista.

Come ogni artista che si dica tale, l’ispirazione e l’assoluta dedizione di Campanella vengono riposte nelle mani del magnifico Liszt, a cui il pianista ha dedicato gran parte della sua vita musicale nonché un libro edito dalla Bompiani dall’inequivocabile titolo Il mio Liszt. A consacrare questa sorta di discendenza affatto forzata, o meglio questa preziosa e inattesa eredità Lisztiana, rispettivamente nel 1976, 1977 e 1998, Campanella risulta vincitore del Gran Prix du Disque dalla Società “FranzLiszt” di Budapest. Nel 1986 si aggiudica la medaglia ai meriti lisztiani, conferitagli dal Ministero della Cultura ungherese, riconfermata dall’American Liszt Society nel 2002.

La sperimentazione artistica di questo musicista è davvero instancabile e ambiziosa: dopo Liszt, il suo grande trionfo si colora con l’esecuzione di tutti i concerti di Beethoven e Mozart, nonché l’integrale della musica per pianoforte di Brahms.

La sua instancabile attività, passione ed impegno nel campo della musica lo hanno portato alla nomina di direttore artistico del Maggio della Musica di Napoli e presidente della Società Italiana Liszt, dando conferma del suo ineccepibile talento. Molti gli artisti che hanno avuto il piacere di suonare in compagnia del pianista partenopeo: Claudio Abbado, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Georges Prêtre, Esa-Pekka Salonen, Wolfgang Sawallisch, Thomas Schippers e Christian Thielemann, sono solo alcuni dei nomi illustri che hanno presentato una collaborazione unica nei palcoscenici del mondo.

Chiunque sia interessato a partecipare al concerto potrà trovare prezzi per tutte le tasche: da un minimo di 4 euro per i bambini fino ad un massimo di 20 euro per il biglietto intero. Buon ascolto!

 

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