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11 aprile 2012

Bologna : il voto si può ancora rifiutare

Vi segnalo che non deve essere consentito agli esaminandi di rifiutare il voto una volta che sia stato attribuito dal docente”. Con queste parole Sergio Stefoni, preside della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, ha dato inizio a un cambiamento radicale nel mondo universitario.

Il provvedimento, che, secondo il preside, avrebbe dovuto garantire una maggior rapidità e decisione in tutto l’ateneo, ha però avuto vita molto breve, dal momento che l’Udu ( Unione degli Universitari) ha prontamente risposto  : “Quello che è accaduto è inammissibile ed è necessaria la massima attenzione, in primis quella del Ministro Profumo. Lo studente ha il dovere di prepararsi ogni volta al meglio per affrontare l’esame ma deve aver il diritto di poterne rifiutare il voto nel caso in cui non ritenesse il voto finale aderente al proprio livello di preparazione”.

Alla lettera dell’Udu si è aggiunta la convocazione di tutti i professori dell’ateneo da parte di Carla Giovannini, preside di Lettere, per cercare un compromesso con gli studenti. Ancora più rapida dell’ “attacco” è stata la retromarcia di Stefoni, che ha timidamente ritirato il provvedimento sostenendo che c’era stata un’incomprensione di fondo. “Chiarita l’incomprensione, sono personalmente lieto che gli studenti, che seguo da oltre 40 anni, possano continuare ad usufruire di consuetudini e modalità ormai consolidate” aggiunge Stefoni.

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