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14 aprile 2012

Chi è la più bella del reame? Quest’anno? Biancaneve!!!!

Chi è la più bella del reame
Chi è la più bella del reame

Chi è la più bella del reame

Ecco chi è la più bella del reame per quest’anno sui grandi schermi.

Se il 2010 è stato l’anno di Alice, lunghi capelli biondi, viso ingenuo, e un misto tra spensieratezza  e curiosità, nel 2012 è gentile, ha i capelli color dell’ebano, labbra rosse come una rosa e pelle bianca come la neve, il suo nome è  Biancaneve!

La fiaba dei fratelli Grimm è da sempre stata una delle preferite per sceneggiatori, registi e disegnatori, basti pensare alle innumerevoli proposte. L’interpretazione più celebre è senz’altro quella della Disney del 1937. Quest’anno la fiaba, Hollywood la racconta a modo suo.

Ma chi è la più bella del reame sul grande schermo quest’anno? Il 4 aprile è uscito nelle sale Biancaneve (Mirror, Mirror) di Tarsem Singh, una commedia esilarante e pungente, con una bellissima, maliziosa ed ironica Julia Roberts nei panni della matrigna cattiva, (ma che in realtà dovrebbere essere lei la più bella del reame); contrapposta ad una Biancaneve nel complesso “carinissima” ma non eccelsa nella bellezza, dall’aspetto fiabesco (e poco “curato” basti notare le sopracciglia folte), Lily Collins, figlia di Phil; ad interpretare il principe azzurro, Armie Hammer, non è proprio il tipo di “uomo” che tutte le ragazze sognano, viso pulito, capello semi-lungo ed una virilità non evidente; geniale il personaggio del lacchè della matrigna, Nathan Lane, pavido e spassoso. Scenografia da sogno, perfetta in ogni minimo dettaglio, che catapulta lo spettatore in un mondo magico e fatato. I costumi sono sublimi, colori forti come il porpora, dell’abito principale d’ispirazione pavone della matrigna, con ricami in lurex argento, impreziosito  da una ruota di piume (di pavone albino) a mo di collo; blu regale, giallo che passa dalle sfumature dell’oro al giallo limone, fantasie floreali damascate, per Biancaneve; dettagli metallici, argentei e dorati. A scene piene di colore stile bollywoodiano  si contrappongono momenti candidi d’ispirazione nordica, tra il bianco puro ed il cipria.  Abiti barocchi, pieni, fortemente strutturati, crinoline, cul de Paris, corsetti ultra steccati, ingombranti gorgiere, maniche a sbuffo, vistosi copricapo “animaleschi” e preziosissimi diademi. I costumi sono realizzati da Eiko Ishioka (artista e costumista del film Dracula di Francis Ford Coppola).

Molto diverso è l’ambient del kolossal di Rupert Sanders, Biancaneve e il cacciatore. Nei panni della crudele matrigna, una statuaria, fredda e spietata Charlize Theron; una Biancaneve guerriera, determinata tutt’altro di quello che raccontava la Disney, ad interpretarla Kristen Stewart; in questa versione un ruolo importate lo gioca il cacciatore,  uno statuario ed affascinate Chris Hemsworth, che ruberà sicuramente la scena al principe, interpretato da Sam Claflin, dagli occhi da cerbiatto e le guance rosee. Scene cupe scure, ispirazione medievale, abiti, lineari, stile impero, dai velluti pesanti color del sottobosco, (attuale e al passo con la storia l’abito indossato per gran parte del film da Kristen con leggins a vista), accostati a tessuti poco importanti, pelle, cuoio, camoscio e sporadiche pellicce, orli non rifiniti, strappati, calzari stringati rasoterra; armature visivamente pesanti ma volutamente d’occasione; imponenti i costumi scelti per la matrigna, basso medievali, a tratti rinascimentali, duri d’impatto, intarsiati da teschi, piccole ossa, borchie e pezzetti di legno, piume nere di corvo. Spettacolare l’abito con maniche con struttura a vista in legno, ad ornare la sua testa una corona color piombo con alti spuntoni affilati, regale ma “terrorizzante”. Man mano che il film va avanti gli abiti sono sempre più spettrali e scenografici. Costumista di questa avventura Colleen Hatwood; dai produttori di Alice in Wonderland, uscirà nelle sale l’11 luglio 2012.

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