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11 aprile 2012

La biblioteca condominiale che piace agli americani

Curiosando tra i lussi degli appartamenti, delle ville o dei condomini, certamente risaltano le piscine, le palestre, la cantina refrigerata per i vini, la sala giochi per bambini, la vasca idromassaggio, la sauna, l’area ricevimenti.

Negli USA, negli ultimi anni, ha preso il via una piccola controtendenza: Kathy Braddock, proprietario di una società immobiliare, ha deciso di abbellire e arricchire le proprie abitazioni con uno spazio interamente dedicato alla biblioteca comune. Roy Kim, vicepresidente di Extell, un gruppo che costruirà condomini con biblioteca annessa, ha ritenuto conveniente provare questa nuova idea, cercando di spostare l’idea di lusso verso la biblioteca comune.

L’idea sembra incredibile, eppure funziona. C’è da capire se il modello presentato sia esportabile anche in altri paesi; in Italia siamo abituati a vedere biblioteche in luoghi come bar, musei e ristoranti, ma ancora non si sono visti spazi comuni riservati alla lettura all’interno di condomini.

Una biblioteca potrebbe essere anche uno spazio adatto per fuggire dal rumore e dal caos della vita quotidiana, un modo per rilassarsi nelle serate dopo il lavoro, invece di sedersi sul divano alla televisione. Potrebbe essere un buon inizio per cambiare il modo di vita di molte persone, dal momento che, anche in Italia, le statistiche di quanti libri vengono letti all’anno sono molto basse.

Philippe Daverio, critico e scrittore d’arte, apprezza molto l’idea, ma ricorda che l’idea della librari è profondamente radicata nello spirito americano e non è stata sorpassata dall’era digitale: anche per questo l’affacciarsi della biblioteca nel settore immobiliare non sorprende.

Qualcuno potrebbe preferire una situazione più intima di lettura, piuttosto che condividere gli spazi con i propri vicini di casa, ma, oltre ad essere un buon modo per convivere, si possono condividere le proprie passioni e i propri libri, aumentando così il livello culturale e lasciando spenta la televisione o il computer.

In Italia il progetto ha suscitato qualche dubbio nel mondo del settore immobiliare: molti ritengono che la biblioteca sia solo fonte di esibizionismo da parte degli americani, piuttosto che una fruizione di un bene culturale. Comunque sia, vedremo in futuro se i progetti conterranno anche delle preziose biblioteche, da considerare bene di lusso più che le piscine o le vasche idromassaggio. Non sarebbe poi così male.

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