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18 aprile 2012

Olimpiadi della Lingua Italiana: vinca il migliore!

Cari ragazzi, vi dovete allenare. Per la corsa campestre? No! Per il salto in lungo? No! Per una partita di calcetto con la classe accanto? No! Vi dovete allenare per la lingua italiana!

Il 20 e 21 Aprile presso il Park Hotel Campitelli, infatti, 20 scuole primarie e più di 40 scuole secondarie di primo e secondo grado, relative a ben 11 regioni italiane, si sfideranno a “suon di parole” nelle Semifinali e Finali della quinta edizione delle ”Olimpiadi della lingua italiana” organizzata, come ogni anno, dall’Istituto ”F.D’Ovidio” di Larino, in provincia di Campobasso, con l’importante collaborazione dell’Università del Molise nonché  con il patrocinio sia del Comune di Larino che della Regione Molise, con il supporto tecnologico della Molise Dati SpA .

Il percorso è stato lungo: durante la fase eliminatoria hanno partecipato quasi 150 scuole italiane! Il Comitato scientifico dell’Olimpiade è composto da personalità importanti, docenti di varie università (Molise, Torino, Genova, Madrid, Siviglia ed Heidelberg).

Giuliana Fiorentino, Presidente del Comitato Scientifico dell’Olimpiade, ha precisato che: “Le Olimpiadi della Lingua Italiana intendono rilanciare in maniera anche giocosa l’importanza della riflessione sulla lingua in tutti gli ordini della scuola. L’iniziativa mira a richiamare l’attenzione non soltanto sulla rilevanza della conoscenza della grammatica ai fini di un uso corretto della lingua e di un potenziamento delle competenze di lettura, ma anche sul suo statuto di sapere di per sé formativo e in grado di sviluppare e affinare la capacità di analisi e di risoluzione dei problemi”.

Nel bando di concorso è precisato che: “Le prove delle semifinali saranno test scritti del tipo a risposta multipla. I test delle finali saranno domande a risposta aperta e giochi linguistici. Tali domande saranno presentate in forma scritta su maxischermo; alle squadre partecipanti verrà chiesto di consegnare i fogli su cui avranno appuntato via via la risposta a ciascun quesito; la giuria leggerà la risposta fornita da ciascuna squadra e attribuirà il punteggio. In tutte le prove verranno indagate le seguenti aree della grammatica: morfologia, sintassi, morfologia lessicale, semantica lessicale. Sono inoltre previsti quesiti sulla testualità e giochi linguistici. Gli argomenti su cui vertono le prove si ripetono in parte nei tre ordini di scuola ma con un grado di complessità crescente. Gli esercizi proposti fanno uso soprattutto di materiali originali e naturali, attinti alla stampa, a Internet, ad opere letterarie, al parlato televisivo o radiofonico. I quesiti delle finali oltre a vertere sugli argomenti indicati nella lista che segue riguarderanno anche aspetti relativi alla variabilità linguistica, all’appropriatezza pragmatica e all’uso della lingua in diversi contesti e in relazione a diversi registri”.

Cari alunni, l’italiano è importante: è la nostra lingua, la lingua di Dante Alighieri, di Alessandro Manzoni, di Luigi Pirandello e di tanti altri esponenti illustri della letteratura italiana. Teniamo alto il cappello, teniamo alta la superba conoscenza e padronanza della nostra bella lingua che da sempre ha contraddistinto il nostro Bel Paese!

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